Meeting Nazionale Alboscuole 2010   on-line il programma

23/11/2009 - 22.13

Noi giovani "drogati" di Facebook e Netlog

Ecco perchè amiamo così tanto i social network. Una rete sociale (in inglese social network) consiste in un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, alle amicizie, ai vincoli familiari. Ultimamente però si tende ad identificare con questa parola solo le reti sociali che si sviluppano nel web, grazie a siti e community: tra questi i più in voga tra i giovani sono Facebook e Netlog. Avere un profilo su Fb è una moda e se non segui la moda in pratica non sei nessuno. Avere la tua pagina online ti rende popolare perché ti permette di mantenere i contatti con i tuoi amici e i tuoi compagni di scuola, ti consente di restare informato sugli eventi che avvengono nel tuo liceo o nella tua città, ti da l’occasione di fare del gossip e di mantenerti sempre aggiornato, ma soprattutto perché ti permette di ampliare la tua rete di conoscenze. Quando ho creato il mio profilo su Fb avevo circa 50 amici, cioè le persone che per vari motivi frequento anche nella realtà, poi ho cominciato a cercare i miei ex compagni di scuola, e il mio numero di amici è salito a 100, infine ho “inviato” e “accettato” richieste di amicizie di ragazzi conosciuti al liceo (membri del giornalino, componenti di classi con cui sono stata in gita, ragazzi conosciuti ai corsi di recupero...) o in vacanza e tutte queste “nuove amicizie” hanno allargato ancora di più la mia rete sociale e ora tramite la mia pagina posso relazionarmi con 240 persone. A dire il vero con alcuni di loro “parlo” molto raramente, ma con altri ho uno scambio di opinioni quasi giornaliero. Gli spunti per queste discussioni sono vari e spesso improbabili nella vita reale: se mentre scorro i post nella homepage, ne trovo uno interessante mi fermo e lo commento, se poi qualcuno risponde al mio commento si può dare il via ad una discussione. Nei social network ogni link, ogni video, ogni foto e ogni post può dare il via a vivaci e stimolanti scambi di opinioni, anche con persone che vengono da realtà diverse dalla tua e che quindi la pensano diversamente da te. Inoltre nei social network ci sono anche degli spazi puramente ludici: quiz, test e giochi di società come farmville, happyaquarium, fantabook, petsociety... e tanti altri. Insomma i social network accontentano proprio tutti. Secondo me in una società come la nostra è importante che i giovani abbiano un “luogo” dove potersi incontrare, confrontare e svagare, un “posto” dove puoi essere te stesso, decidendo di metterti totalmente a nudo (sarebbe meglio solo in senso metaforico!) oppure apparire per quello che vorresti essere, decidendo di mostrare agli altri solo una piccola parte di te. I social network non sono da condannare, se c’è qualcosa di sbagliato, è semplicemente l’uso che ne fa la gente, ma questo è affare della coscienza di ognuno di noi!

ASPETTANDO IL MEETING 2010

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Giulia D'Errico
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Data adesione: 20/05/2004

Dirigente: Giulio Ramolini
Docente: Laura Vignati

Scientifico
Arturo Tosi
BUSTO ARSIZIO (VA)

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