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12 giugno 2018   
Avventura a Orroli
di Classe 3^ E Turismo

Scuola...Scuola...Scuola "Che noia!", direte voi, ma per noi della 3 E Turistico S.Atzeni Capoterra due giorni di scuola sono diventati una bellissima avventura.
Tutto è cominciato sabato 26 Maggio 2018 alle ore 8.30 con la partenza per Orroli. Viaggio non molto lungo, panorami nuovi, natura diversa da quella che viviamo tutti i giorni a Capoterra.
E che dire del lago Mulargia con le sue acque luccicanti ed il verde delle sue rive... sembra un fiordo nordico.....una bellissima cartolina!
Arriviamo nel paese, pulito e silenzioso e primo incontro strano " S'arcu de s'impiccu" che nel 700/800 serviva per giustiziare i condannati a morte
Seconda sorpresa il "B&B – Antas" una vecchia dimora ristrutturata: bella, le camere luminose, accoglienti e grandi, cortile pieno di fiori e di semplicità... è diventata la nostra Casa.

Breve giro per scoprire il paese...strano tutte le porte aperte chiese comprese, abbiamo curiosato un pò dappertutto e scoperto piccoli e grandi tesori, nella chiesa di S.Vincenzo Ferrer e nella chiesa di S. Vincenzo Martire....lo sappiamo strano due Vincenzo...ma studiando la loro vita abbiamo capito che erano due santi straordinariamente santi!!

E poi eccoci nel vecchio quartiere, a proposito il nostro compito è di fare le guide turistiche per la festa de San Nicola " Su Santu Coiadori di Orroli" perchè la nostra prof. di francese Itala Deiana ci ha guidato e preparato per questo progetto di A.S.L.
Che meraviglia le vecchie case, le strade lastricate e acciottolate le persone che ci abbracciano con lo sguardo e pensano "E tui fillu di chini sesi?" Scherziamo ci augurano il buongiorno e il benvenuto!

Arriviamo alla chiesetta dedicata a S. Nicola di Myra: è piccola, semplice e al contempo grandiosa, si respira aria di casa, di intimità e di raccoglimento. Che emozioni i leoni, la roccia che spunta dal pavimento, le foto degli scavi appese alle pareti che in poche immagini ci rendono secoli di cultura e di fede! Fiori e ex-voto che ci riportano ai fedeli di Orroli e di tutta la Sardegna che cercano una parola di conforto da un Santo che parla ancora attraverso i secoli.

Arriva l'ora di pranzo: che dire di "Pieretto"se non che ci ha accolto con cortesia e professionalità, il pranzo squisito ed abbondante, ma il pane Kentos ci ha incantato e poi la sera la pizza buona buonissima!!
Finalmente iniziamo il nostro lavoro: siamo nello stand della Proloco Orroli che ci ha affidato il compito di ambasciatori di questa bellissima festa, dare informazioni sul paese, sulla sua storia. Abbiamo distribuito depliant con gli itinerari della manifestazione "Pratzas Apertas", con i luoghi di ristoro, gli Hotel e tutto ciò che serve per passare una bellissima giornata.

Lo sapevate che Orroli fa parte anche dei circuito dei Borghi Autentici d'Italia?
Naturalmente ci abbiamo messo del nostro... le monete di San Nicola, cosa sono direte voi? San Nicola aiutava i poveri e i bisognosi in più occasioni diede tre monete d'oro a delle fanciulle per la dote evitando così che prendessero una brutta strada.

Noi abbiamo confezionato delle ciambelline ed abbiamo abbinato una sagoma di un uomo, di una donna, di una famiglia o semplicemente una moneta da appendere all'albero degli innamorati nella piazza della chiesa.
Notte strana la nostra... una competizione tra i migliori organettisti della Sardegna: abbiamo invaso la pista assieme ai veri ballerini e la nostra gioia è venuta fuori...una libertà e partecipazione da ricordare!

Domenica mattina ci siamo svegliati a casa o meglio nel B&B Antas: sorpresa i gattini già ci consideravano loro amici e cercavano le carezze. Colazione e poi alla postazione della Proloco, lungo il percorso stand di espositori, fiori, cavalli, trattori addobbati con fiori e tappeti: tutto nuovo per noi. Arrivati, Giampaolo Mereu e Luca Caria ci hanno ringraziato tantissimo e ci hanno affidato lo stand che ci ha permesso di vivere un clima nuovo ed antico, di conoscere e far conoscere piccole cose legate a San Nicola. Ecco la processione: colori, bimbi, anziani, giovani, costumi delle varie parti della Sardegna. Un pittore avrebbe difficoltà a riprodurre tanta bellezza! E che sorpresa vedere i costumi medievali e le armi del periodo... a proposito abbiamo assistito anche ad un duello.

Pausa pranzo offerto dalla Proloco, poi sempre a disposizione della popolazione e dei turisti. Ci siamo fatti anche gli affari degli altri ed abbiamo intervistato i turisti ecco alcuni commenti" Bellissima festa", " artigiani che sono dei veri artisti", " popolazione ospitale e simpatica"," cibo buono che fa dimenticare la dieta", "bellissime le piccole mostre dei prodotti locali" e, aggiungiamo noi, "torrone di Rinaldo Pranteddu che sfiora il cielo!"
Sorpresa del capobriere Franco Carrus che ha donato a noi "Piccole Guide di Capoterra" delle confezioni di dolci che anche le nostre famiglie hanno apprezzato.

Ma tutto ha fine, lasciamo a malincuore Orroli che per due giorni ci ha accolto e coccolato con la sua semplicità, calore e affetto e torniamo a Capoterra.
Non diciamo che siamo contenti...ma la promessa che torneremo a Dicembre per "Su Fogadoni" quella la possiamo fare e la faremo.
A totus atrus annus!

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Istituto di Istruzione Superiore "O. Bacaredda - S. Atzeni"
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