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08 dicembre 2018   
UN NATALE IN MONTAGNA
di Ester Colaprico 1^B

C’era una volta una Principessa di nome Ann che da poco aveva perso la mamma e pensava che, con l’inizio dell’atmosfera natalizia, la sua mancanza sarebbe stata un po’ addolcita.
Era tradizione di famiglia festeggiare il Natale in pompa magna, ma quell’anno il padre, desolato per la perdita, non aveva voglia di far festa; Ann, però, non voleva rinunciare a decorare il castello, a comprare i regali per i bimbi del paese, a fare il discorso sempre fatto la notte della Vigilia in piazza e per questo implorava il padre di accontentarla ma …niente!!!
Quindi, l’uomo per sicurezza la rinchiuse nel castello, ma Ann non si perse d’animo; sapeva che l’indomani il padre sarebbe partito per un viaggio di lavoro e lei ne avrebbe approfittato. Così fu… dopo pranzo, mentre la servitù era in pausa, rubò le chiavi del portone principale, uscì, ma il suo sorriso si spense subito; in paese non c’erano le luminarie che si aspettava di vedere, non c’era la gente indaffarata a comprare i regali, non c’era il grande albero al centro della piazza, non c’era una vetrina con addobbi natalizi e, soprattutto, non c’erano i dolci.
Girò un po' per il paese per vedere se magari in altre vie ci fosse qualcosa o qualcuno, ma ancora niente. Allora triste decise di ritornare al castello e mentre stava varcando la soglia del gran portone, ai suoi piedi si ritrovò un piccolo cane che con la coda fece un segno, come per dire di seguirlo. Il cane cominciò a correre e la fanciulla curiosa lo seguì e quando arrivarono poi in un boschetto, d’improvviso, nel tronco di un albero maestoso, si aprì una porta e lei si spaventò molto. Come se non bastasse dieci elfi, in fila indiana, uscirono dal tronco e le fecero un’accoglienza con fiori e fiocchi. La convinsero, poi, ad entrare e come per magia la ragazza si ritrovò nel piccolo paesino dei suoi sogni: elfi che camminavano tra la gente come se ciò fosse normale, tutto era rosso, verde e oro, bancarelle con dolciumi di ogni tipo, il Villaggio di Babbo Natale, luci e luci di ogni colore, anziane signore che ricamavano tovaglie natalizie al momento, un sacco di abeti decorati fantasticamente e tutto accompagnato da canzoni natalizie. Insomma, un’atmosfera fantastica!
Stette in quel magico posto per l’intero pomeriggio ed era ancora incantata. Dopo, purtroppo, dovette andare e tornando al castello vide che il suo paesino era di nuovo addobbato come gli anni precedenti, era uguale al segreto posto appena scoperto…mancavano solo gli elfi. A quel punto era già felicissima, ma lo fu ancora di più quando vide suo padre sorridente e soprattutto vestito con un buffo abito da Babbo Natale.
Era la ragazza più felice della terra…

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