CAMPIONATO ITALIANO DI CULTURA GENERALE www.eccellenzenazionali.it
Premi in Palio: iPhone e ricariche cellulari per gli studenti - iPad e buoni spesa per i docenti - finanziamento alla scuola

10 ottobre 2018   
LA CONOSCENZA ATTRAVERSO LA COMUNICAZIONE MODERNA: MEDAGLIA A DOPPIA FACCIA.
di  di Fedele Luigi 4A AFM

La conoscenza, negli anni all'indietro dei mezzi di comunicazione a radiofrequenza era un concetto che interessava una sola fascia della società, la medio alta borghesia.
Per l'altra fascia della popolazione, ovvero quella operaia-contadina, la conoscenza si limitava al solo sapere manuale, disprezzato dal sommo poeta Petrarca, che invece ostentava le lettere poiché unico mezzo che conduce la meditazione e alla conoscenza di se stesso.
A ribaltare le carte in tavola, nel 1895 fu il fisico bolognese Guglielmo Marconi che emise segnali radio per circa un miglio. Nacque così un'invenzione dagli effetti inevitabili, uno strumento potentissimo dal punto di vista sociale, la radio. Tutti volevano utilizzare questo mezzo capace di entrare nelle case delle persone, perfino i politici che negli anni della prima e della Seconda Guerra Mondiale la utilizzarono come principale mezzo di propaganda.
Con la fine del secondo conflitto mondiale, in un Italia in ginocchio, ad entrare nelle case degli italiani, non fu solo più una voce, ma anche un viso amico. Era il 3 gennaio 1954, e sotto il monopolio di stato Rai nacque la televisione. Questo strumento, fece si che un’Italia divisa sotto il punto di vista lessicale si unificò, grazie anche, professor Alberto Manzi che insegnava la lingua Italica attraverso il teleschermo. Negli anni a susseguire fu una corsa contro il tempo, nel cercare di inventare mezzi capaci di far fluttuare informazioni da una parte all'altra del mondo nel minor tempo possibile, facendo sì che il Globo diventasse una rete di interscambi in tutti gli ambiti.
Così nacque il computer, internet, il cellulare mobile, i social network, strumenti utilissimi nella ricerca, nella contaminazione culturale, nella relazione tra le varie etnie, nell' apertura mentale. Questi mezzi però hanno anche molteplici aspetti negativi come i social network che nascono con lo scopo di far comunicare le persone, ma che invece creano rapporti astratti e virtuali. I social network, e più in generale internet hanno enormemente amplificato i casi di bullismo, cyberbullismo, pedofilia, stalking. Tutto questo ha causato un imbruttimento della società, che ha fatto dissolvere il pensiero di interiorità, portando le persone a credere solamente nelle esteriorità. Così facendo la televisione che nasce come un mezzo di divulgazione culturale e artistica, si é dovuta adattare, diventando così un contenitore di non talenti. Nascono così i formati di provenienza oltre-oceanica che non trasmettono alcun concetto positivo.
Quale può essere una soluzione? Dal mio punto di vista una soluzione è data dalla normalizzazione dal punto di vista giuridico di tutto il mondo virtuale. Infatti internet è comunemente chiamato “società virtuale ”, e come in tutte le società che si rispettino vi devono essere leggi che regolarizzino l'uso di questi mezzi a noi tanto cari.

visite articolo: 261

 

componente del giornale web
IL SERRAGLIO
diretto da
Susanna Califano - Susanna Califano
Commerciale / Scientifico
ANTONIO SERRA
di NAPOLI (NA)