CAMPIONATO ITALIANO DI CULTURA GENERALE www.eccellenzenazionali.it
Premi in Palio: iPhone e ricariche cellulari per gli studenti - iPad e buoni spesa per i docenti - finanziamento alla scuola

11 ottobre 2018   
SI PUÒ DAVVERO FARE AFFIDAMENTO SUI GATTI PER TENERE LONTANI I TOPI?
di Esther Novelli

Nei luoghi più sporchi delle città, tra vicoli bui e discariche, ogni giorno combattono migliaia di gatti randagi e ratti. O almeno così si è soliti pensare. In realtà la nostra teoria non si dimostra corretta, i gatti selvatici non sono affatto bravi ad agguantare i roditori urbani. Preferiscono prede più piccole e facili da acchiappare come per esempio gli uccelli.
Questa teoria è sostenuta da uno studio pubblicato su Frontiers in Ecology and Evolution, che offre uno sguardo inedito sui rapporti all’interno della fauna metropolitana. La scoperta afferma che l’introduzione di gatti nelle strade come strumento di allontanamento di topi rischia di avere un effetto contrario su altri animali che, al contrario dei ratti, non danno alcun fastidio.
Lo studio si è svolto nel luogo più comune dove sicuramente si possono trovare moltissimi topi, ovvero una discarica di Brooklyn, New York, in cui i ricercatori della Fordham University stavano già studiando una popolazione di 100 ratti rintracciabili grazie ad un microchip. L’arrivo dei gatti randagi ha fornito l’occasione per studiare il rapporto tra le prede ed i predatori in un contesto naturale.
I ricercatori hanno girato 306 video delle loro interazioni durante sei mesi. Analizzando i filmati notiamo che i gatti compaiono in 259 di questi, ma soltanto in 20 casi i gatti li tengono in agguato. Invece, gli attacchi diretti sono stati appena tre, ma solamente in due casi i ratti sono stati uccisi. Secondo gli studiosi, questo dipende soprattutto dai topi, quelli di città sono troppo grossi per essere considerati delle buone prede. Ovviamente i gatti non rinunciano a divorarseli in un boccone, ma solo in estremi casi di bisogno stando lontani da bottini più facili.

visite articolo: 261

 

componente del giornale web
LA PULCE
diretto da
Giovanna D'Agostino
Secondaria I°
Istituto Massimiliano Massimo
di ROMA (RM)