CAMPIONATO ITALIANO DI CULTURA GENERALE www.eccellenzenazionali.it
Premi in Palio: iPhone e ricariche cellulari per gli studenti - iPad e buoni spesa per i docenti - finanziamento alla scuola

21 giugno 2018   
Il fantasma
di Rebecca 2^ B

Come ogni anno le vacanze di Natale per Giulia, una ragazza generosa ed
intelligente, cominciavano con il concerto di fine anno del suo
conservatorio di Londra. In città si respirava una bella atmosfera:
decorata con luci, addobbi, e imbiancata da una soffice neve. Nel
conservatorio, invece, aleggiava qualcosa di spettrale. Tutti sapevano che
Giulia non andava d’accordo con Carla, una ragazzina viziata e scontrosa,
che non era molto brava in musica, ma aveva la fortuna che suo padre era
molto ricco, ed era anche il fondatore del concerto di fine anno.
Per sua sfortuna Giulia capitò proprio in stanza con Carla. Il giorno dopo
l’arrivo al conservatorio cominciavano le prove per il concerto di
Capodanno; l’ultima però ad arrivare era stata Giulia: il motivo era perché
Carla aveva scambiato il dentifricio con la colla.
Nel bel mezzo delle prove per il concerto si sentirono delle grida al piano
di sopra, in cui c’erano le stanze da letto delle ragazze. Tutte in preda al
panico, smisero di cantare e seguirono la signorina Anna, la loro
insegnante di canto. Quando aprirono la porta Carla e Giulia, una scena
paurosa era davanti ai loro occhi:il letto di Carla era ricoperto di sangue.
Quella notte le ragazze, impaurite, decisero di dormire insieme dopo la
scena che le aveva sconvolte…Nemmeno la prof. riusciva a capirne il
significato. In ogni caso il concerto di Capodanno a Londra doveva esserci
lo stesso.
Il 30 dicembre, il giorno prima del concerto, durante una canzone,
l’elettricità se ne andò all’improvviso. La signorina Anna, senza perdere il
controllo, decise di andare a vedere se il quadro elettrico funzionava
ancora, così lasciò le ragazze da sole nella stanza prove; subito dopo
Carla sentì un calore sulla spalla come se qualcuno si fosse appoggiato a
lei; si girò ma non c’era nessuno. Successivamente, una voce la avvisò
che se avesse continuato ad ostacolare il coro, con i suoi comportamenti
da bambina viziata avrebbe fatto una brutta fine. A Carla tremavano le
gambe dalla paura ma dalla sua bocca uscì piano un ‘’ok’’ di
affermazione. Poco dopo tornò la luce, ma Carla non disse niente alle
altre ragazza.
Il giorno di Capodanno tutto era pronto per il conto alla rovescia del
nuovo anno, e anche le ragazze, con l’aiuto della signorina Anna, si
stavano preparando. Poche ore dopo anche Carla trovò il coraggio di
prepararsi ed il concerto di fine anno ebbe inizio. Improvvisamente la luce
andò via di nuovo e tutta la baita restò al buio; le persone sentirono un
grido di disperazione. Poi il silenzio. Subito la luce tornò. Una scena
terribile si mostrò alle ragazze: Carla era a terra, non si muoveva! Senza
vita. Quest’ultima le era stata strappata via dal fantasma che l’aveva
avvertita. Forse Carla non aveva capito la fine che avrebbe fatto. Per molti
anni la baita non venne più riaperta e l’unica presenza era e rimase per
sempre il fantasma di Carla.

visite articolo: 629

 

componente del giornale web
La voce del Don Milani
diretto da
Valentina Maretto
Primaria / Secondaria I°
ICS DI VIGONZA “DON LORENZO MILANI”
di VIGONZA (PD)