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23 agosto 2018   
Mimmo Franzinelli: Ipse dixit
di Paola Trotti

Alla fine di agosto, insieme col prof. Comensoli, lascerà l'Istituto Meneghini per godere la meritata pensione anche Mimmo Franzinelli, la cui attività di storico e scrittore è forse più nota di quella di docente, ma che il nostro istituto ha l'orgoglio di annoverare fra i suoi docenti da molti anni.
Ultimamente capita più facilmente di vederlo in televisione che in corridoio, ma gli studenti che ne hanno seguito le lezioni lo ricordano sicuramente (non è certo uno fra tanti...) e 'Il Meneghini' ha il privilegio di vantare una sua collaborazione. Nel lontano 2015, infatti, il prof Franzinelli aveva aperto sul nostro giornale una rubrica, provocatoriamente intitolata 'Ipse dixit', che egli stesso presentò così.

'Ipse dixit: locuzione latina con la quale Cicerone alludeva all’autorità intellettuale del filosofo Pitagora; può anche intendersi ironicamente, per mettere in dubbio l’autorevolezza di chi pretende di impartire lezioni.
La rubrica mensile Ipse dixit proporrà agli studenti del “Meneghini” una riflessione su questo o quell’aspetto della vita, della cultura, della società, nella speranza di fornire uno stimolo intellettuale"

Antiretorico lucido e pungente, il prof. Franzinelli ha portato fra le mura della nostra scuola, insieme con la sua grande cultura, uno sguardo sempre originale sulla cronaca e sulla storia.

Fra gli interventi che riempirono quella rubrica, risulta oggi attuale quello del 15 novembre, stimolato dalle rievocazioni del centenario della Grande Guerra. Lo riproponiamo, in attesa di estorcere altre collaborazioni.

"Come è governato il mondo e come cominciano le guerre?
I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono.
KARL KRAUS

Non so con quali armi verrà combattuta la Terza guerra mondiale, ma la Quarta sarà combattuta con i bastoni e le pietre.
ALBERT EINSTEIN

Da alcuni mesi l’argomento più gettonato, in campo storico-culturale, è la prima guerra mondiale, ricordata e commemorata secondo la religione degli anniversari che impone all’attenzione collettiva un tema o un personaggio sulla base… del calendario.

Per controbilanciare impostazioni retoriche e celebrative del terribile evento, possono servire due brevi considerazioni dell’acuto commediografo austriaco Karl Kraus (1874-1936) e dello scienziato Albert Einstein (1879-1955). Sono stati entrambi testimoni della guerra che – secondo molti loro contemporanei – avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre, mentre – come oggi sappiamo – soffiò sul fuoco del nazionalismo e preparò nel giro di un ventennio il secondo conflitto mondiale.

La frase di Kraus è oggi da aggiornare. Se sostituiamo ai “diplomatici” i “servizi segreti”, quel ragionamento spiega perfettamente lo scatenamento, nell’agosto 1990, della guerra del Golfo, giustificata e legittimata da un falso dossier della CIA di cui, successivamente, gli stessi governanti statunitensi ammetteranno il carattere fraudolento."


(La rete conserva la rara testimonianza di Mimmo Franzinelli con la cravatta: sapendo quanto odi questo accessorio, l'ho scelta, con grandissimo affetto, per rappresaglia)

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Il Meneghini - periodico on line dell'IIS Meneghini di Edolo (BS)
diretto da
Paola Trotti
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Istituto di Istruzione Superiore "F. MENEGHINI"
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