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20 aprile 2017   
La donna ha sempre avuto diritti?
di Di Emanuela Nocera III A/e


"La donna uscì dalla costola dell'uomo , non dai piedi per essere calpestata , non dalla testa per essere superiore ma dal lato , per essere uguale , sotto il braccio per essere protetta , accanto al cuore per essere amata." -William Shakespeare

Fin dall'antichità la donna era considerata come un oggetto inutile , sia per l'uomo che per l'intera società, costretta ad accudire il marito e i figli ; non poteva ricevere nessun istruzione scolastica.
Ma secondo il parere dei più importanti e competenti matematici contemporanei Amalie Emmy Noether è stato il genio matematico più importante da quando le donne hanno avuto accesso all'istituzione superiore .
Amalie Emmy Noether è stata una matematica tedesca.Si occupò di fisica matematica, teoria degli anelli e algebra astratta e il suo nome è legato all'omonimo teorema del 1915. Fin da giovane mostrò spiccate capacità .
Lavorò all'istituto di matematica per sette anni , senza però essere pagata . Fu invitata da David Hilbert e Felix Klein a far parte del dipartimento di matematica dell'università Georg-August di Gottinga . Alcuni membri della facoltà di Filosofia si opposero ,sostenendo che il titolo Privatdozent non potesse essere attribuito a donne e lei trascorse quattro anni tenendo lezioni a nome di Hilbert . Nel 1919 le fu concesso di sostenere l'esame per l'abilitazione continuando però ad insegnare senza stipendio fino al 1923. Nel 1933 il Governo Nazista della Germania le vietò l'attività di insegnamento in quanto ebrea .
Il topologia Russo Pavel Alexandrov la definì : il più grande matematici donna di tutti i tempi e Albert Einstein ne pubblicò un apprezzamento sul New York Times,poche settimane dopo la sua morte :"Quando si parla di matematica si pensa solo a matematici uomini,ma nella storia della matematica ci sono state,e ci sono,donne che hanno contribuito al suo sviluppo tanto quanto le loro controparti maschili.Anche se i loro contributi restano."

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