CAMPIONATO ITALIANO DI CULTURA GENERALE www.eccellenzenazionali.it
Premi in Palio: iPhone e ricariche cellulari per gli studenti - iPad e buoni spesa per i docenti - finanziamento alla scuola

04 novembre 2018   
Intervista a Bella...direttamente dal film La Bella e la Bestia.
di Marika Scaffaro

Oggi, dopo avere visto il film “La bella e La Bestia”, io Marika, ho deciso di intervistare Bella, la protagonista del film ma anche del racconto. Ho voluto sapere dalla sua viva voce come si svolsero i fatti.
D. Carissima Belle, perché al palazzo della Bestia, dove hai passato un po’ di guai?
R. Mio padre era una volta un ricco mercante vedovo, ma la nostra ricchezza ben presto svanì e così ci trasferimmo in campagna. Un giorno egli venne a sapere che una delle sue navi mercantili era riuscita ad arrivare in porto, dopo essere scampata alla distruzione della tempesta.. Così decise di tornare in città per cercare di scoprire se nella nave fosse rimasto qualcosa di valore. Prima di partire, chiese noi figli se desideravano qualcosa in dono. Pensando che la fortuna stesse tornando a sorridergli, le mie sorelle maggiori domandarono gioielli e vestiti sfarzosi, mentre io mi chiesi solamente una rosa. Purtroppo, mio padre non trovò la nave, così si accinse a ritornare a casa senza portare con sé né i ricchi doni che aveva promesso alle mie sorelle più grandi, né la rosa che gli avevo chiesto. Dopo aver passato la notte nel bosco, mio ladre giunge in un castello apparentemente disabitato, dove tuttavia trovò una ricca cena. Prima di ripartire decise di cogliere la rosa più bella che aveva visto nel giardino, ma fu sorpreso dal padrone del castello, un mostro autentico. La Bestia, oltraggiata, gli fece promettere di mandargli entro un mese una delle sue figlie, altrimenti sarebbe rimasto prigioniero lì per sempre, se non addirittura ucciso. Mi offrii io di andare al castello, dove fui accolta calorosamente, mentre mio padre ricevette, invece, il divieto di tornare in quel luogo, ma anche ebbe anche alcuni bauli di ricchezze e preziosi.
D. Come sei stata accolta al castello?
R. Al castello stono stata accolta bene: tutti era gentilissimi con me e mi trattavano con rispetto. La mia tavola era sempre piena di ottimo cibo e mi donavano spesso i migliori vestiti.. La Bestia mi regalò anche uno specchio magico, in cui avrrei potuto in ogni momento vedere la mia famiglia. Tutte le sere, però, mi domandava se voleva sposarlo, ma per non mortificarlo, gli rispondevo che gli volevo bene e che sarei stata sempre sua amica.
D. Perché poi hai deciso di sposarlo?
R. Dopo qualche mese vidi nello specchio magico che mio padre si era ammalato, pertanto così pregai la bestia di lasciarmi andare a casa perché potessi tenergli un po’ compagnia. La Bestia acconsentì, ma mi pregò di tornare dopo una settimana, altrimenti sarebbe morto di dolore. Io andai, ma restai qualche giorno in più. Tornai poi al castello, dove, però, trovai la bestia agonizzante di dolore: lo pregai di non morire perché voleva sposarlo, perché era buono e gentile. Appena dissi di sì, la bestia sparì e al suo posto comparve un bellissimo principe, a cui una strega tempo prima aveva fatto un incantesimo, trasformandolo in quell'orribile mostro che avevo conosciuto.
D. Insomma una bella conclusione della storia?
R. Sì, è stata una storia incredibile, molto strana, ma alla fine è stato un sogno stupendo.

Grazie per questa nostra bella chiacchierata. A presto.
Marika Scaffaro

visite articolo: 507

 

componente del giornale web
Il Meg@fono
diretto da
Giuseppe Mistretta
Primaria
Primaria dell'I.C. LEOPARDI
di LICATA (AG)