CAMPIONATO ITALIANO DI CULTURA GENERALE www.eccellenzenazionali.it
Premi in Palio: iPhone e ricariche cellulari per gli studenti - iPad e buoni spesa per i docenti - finanziamento alla scuola

14 giugno 2018   
Progetto trasversale sul Castel del Monte
di Tandoi Ilaria e Luigi Tempesta 2^G

All’inizio dell’anno scolastico 2017/2018 noi, alunni dell’Istituto Comprensivo Tattoli-De Gasperi frequentanti la 2^G, assieme alla professoressa Marina Mazzilli, abbiamo studiato il Medioevo (476 d.C. – 1492 d.C.) un periodo storico caratterizzato da insidie, razzie, pestilenze e molto altro ancora.
In particolare ci ha molto affascinato il regno di Federico II di Svevia, il quale divenne erede del regno di Sicilia nel 1198, alla giovane età di soli 4 anni, guidato da Papa Innocenzo III, che si occupò della sua istruzione e della sua crescita, essendo rimasto orfano.
Quando crebbe, divenne anche Imperatore del Sacro Romano Impero, Re di Germania e Re di Gerusalemme. Nonostante le origini tedesche egli si sentiva italiano a tutti gli effetti poiché cresciuto in quel territorio; in particolare provava una forte devozione per l’Italia meridionale, infatti qui portò numerose opere e innovazioni, tra cui: la Scuola Siciliana, l’università di Napoli, la costituzione di Melfi, il monopolio di Stato, ma soprattutto il CASTEL DEL MONTE.
Siamo rimasti colpiti, in particolare, dallo stupore e dai misteri che il castello nascondeva e questo ci ha portato a studiarlo nei suoi minimi dettagli, cercando di capire per quale scopo fosse costruito. Dopo svariati studi siamo arrivati alla conclusione che esso non potesse essere né una residenza di caccia (poiché Federico II praticava la caccia al falcone, impossibile da eseguire in quella zona boschiva), né una residenza estiva poiché non c’è traccia di mobilio. Possiamo definirlo un maniero in cui si svolgeva una specie di “percorso” dei templari per raggiungere la sapienza assoluta.
Affascinati da quanto studiato, abbiamo pensato di sfruttare il Castel del Monte come strumento di uno studio interdisciplinare.
Infatti, con la professoressa Bevilacqua Nicoletta di Tecnologia, abbiamo deciso di metterci in gioco realizzando un modello 3D in scala del Castel del Monte, che ben si inseriva nell’attività relativa allo studio dei poliedri avviato all’inizio di questo anno scolastico.
Guidati dalla professoressa, con l’utilizzo del software “Tinkercard”, siamo riusciti a realizzare la modellazione 3D del castello, lavorando anche in gruppo.
Terminata la modellazione abbiamo proceduto alla stampa con l’utilizzo di software preposti, grazie alla stampante 3D presente nel laboratorio di informatica del nostro
Istituto. L’operazione di stampa ci ha permesso di capire che la nostra modellazione richiedeva piccole modifiche e quindi finalmente siamo giunti alla stampa definitiva.
La stampa è stata effettuata utilizzando bobine di PLA, una plastica derivante
prevalentemente dal mais, che abbiamo avuto modo di studiare e riprodurre a scuola sempre nelle ore di Tecnologia durante lo studio dei polimeri plastici.
Infine, anche in geometria con la professoressa Bevilacqua Vincenza, durante le attività sulla simmetria e sui poligoni regolari, abbiamo lavorato sulla pianta del Castel del Monte, evidenziandone le regolarità e le simmetrie. Molto interessante, quasi “magica”, l’attività svolta con la “camera a due specchi” in cui, dopo aver disegnato un settore di 45° della pianta, l’abbiamo vista formarsi completa sotto i nostri occhi grazie ai due specchi.
Concludiamo dicendo che è stato un lavoro molto impegnativo ma estremamente appassionante e ringraziamo i nostri professori per averci permesso di approfondire argomenti e aspetti non scontati.

visite articolo: 1.668

 

componente del giornale web
L'ottava nota
diretto da
Marina Mazzilli
Secondaria I°
Istituto Comprensivo Tattoli De Gasperi
di Corato (BA)