Giorno 29 settembre, io, Claudia, Luigi e Salvatore - insieme ad altri alunni della scuola- siamo andato ad assistere alla premiazione dell’Efebo d’oro 2007 per il miglior libro-saggio di cinema.
Eravamo attrezzatissimi: macchina fotografica, videocamera, registratore vocale e domande da rivolgere nel caso ne avessimo avuto la possibilità.
C’erano molte scuole presenti all’evento. Ripensandoci… forse eravamo i più piccoli, forse l’unica classe delle medie, ma di certo non quelli meno incantati dall’evento.
Il vincitore era Carlo Lizzani che ha sempre dato un grandissimo contributo alla cinematografia italiana.
Dopo un veloce saluto del Provveditore, è subito iniziata la proiezione.
Il capolavoro di Lizzani non era proprio un film, ma un documentario sulla sua vita da regista.
Nel documentario c’erano molti attori e attrici che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui (e nessuno ha detto qualche cosa di brutto!). Oltre alla testimonianza degli attori c’era anche piccoli pezzi di suoi grandi capolavori.
Dopo, il regista ha concesso un po’ del suo tempo alle domande che i piccoli giornalisti come noi volevano fargli.
Non ci crederete, siamo riusciti a fare una domanda!
Ad esempio, Claudia gli ha chiesto: “Che consigli si possono dare ad un apprendista regista?”
Lui, dopo un piccolo sorriso, ha risposto che ogni regista deve stare sempre con gli occhi aperti e avere molta…, ma molta pazienza con i suoi collaboratori.
Io purtroppo non sono riuscito ad intervenire, ma quel che conta è lo spirito di squadra.
Alla fine della conferenza speravamo di incontrarlo per un’intervista esclusiva, ma purtroppo il tempo è mancato.
Sono certo che, nella bacheca delle mie esperienze importanti, questo primo momento da “inviato speciale” resterà sempre!