| Breve recensione del romanzo "Due di due", a cura di Roberta Zuppardi
Questo splendido romanzo di De Carlo parla di un amicizia nata in un contesto sociale molto particolare. Sono gli anni delle contestazioni studentesche e a Milano, nel liceo Berchet, due ragazzi si incontrano e restano uniti grazie al loro comune desiderio di libertà.Mario, voce narrante e Guido Laremi da semplici compagni di classe diventano amici inseparabili, nonostante le loro diverse scelte. Sono due di due possibili percorsi di vita.Mario riesce a fuggire da Milano rifugiandosi in campagna dove si costruisce la sua vita .Guido invece vaga per il mondo in cerca di qualcosa per cui essere felice, senza però riuscire nel suo intento. Il libro è emozionante e ricco di colpi di scena; in un certo senso ognuno di noi può riconoscersi nei due personaggi e nelle diverse situazioni descritte . Milano simboleggia la realtà opprimente di tutte le grandi città, dove campeggia il consumismo sfrenato e nessuno ha la consapevolezza di ciò che ha e che fa. Molti covano un desiderio di fuga nel tentativo impossibile di realizzare i propri sogni.C’è chi invece ha il coraggio e la forza di riuscirci e vede i suoi sacrifici premiati . Insomma si tratta di un libro pieno di emozioni , che lascia nel cuore di chi lo legge molti interrogativi .Sono proprio questi punti di domanda che portano il lettore a riflettere e ad acquistare consapevolezza di ciò che si vuole fare della propria vita, perché tutti sono capaci a respirare ma vivere è tutta un'altra cosa.
|