| LUI...
La rabbia era ciò che desideravo sentire: la prova falsa e prefabbricata che era preoccupato per me un regalo ambiguo del mio subconscio".
"Non c'era motivo di avere paura. Sentivo che al mondo non era rimasto niente da temere non fisicamente almeno. Uno dei pochi vantaggi quando si perde tutto".
"Alla vita non chiedevo altro che di farmi perdere il senso del tempo".
"Ma non avevo bisogno di vederlo per sapere chi fosse: quella voce l'avrei riconosciuta ovunque. La riconoscevo sempre con emozione che fossi sveglia addormentata... Persino da morta".
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