ALBOSCUOLE   ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI GIORNALISMO SCOLASTICO
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Children Reporters
CHILDREN REPORTERS - il giornale web della scuola " M. Preziuso" di Rionero in Vulture (PZ) diretto da Maria Teresa Carrieri
Scuola Primaria - Dirigente scolastico: Gerardo Antonio Pinto - www.alboscuole.it/175062 - lettori 17.242

Premi Nazionali: 2012
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10 giugno 2012   
L'erbario del Vulture
di Classe III C-D

Quest’anno noi alunni di classe III C-D, insieme alle maestre, abbiamo parlato delle nostre città, dove l’uomo è vissuto sin dai tempi antichissimi e ha lasciato le tracce scolpite e del territorio circostante. Abbiamo voluto conoscere le piante che crescono nel nostro ambiente collinare e montano, abbiamo imparato i loro nomi, il tipo di terreno che serve affinchè crescano forti e vigorose, i frutti che ci danno. Perciò abbiamo fatto delle uscite didattiche al vivaio “ Castagno”, dove abbiamo potuto osservare le piante che da piccole vengono curate e poi diventano grandi per essere trapiantate sulle nostre colline e sul Monte Vulture. Molto bella è stata la passeggiata naturalistica nel bosco di Grotticelle, a Monticchio Sgarroni, dove abbiamo potuto ammirare dei boschi di querce e altre specie minori quali l’acero di monte, il frassino dove vive mimetizzata sulla corteccia la bramea.
Abbiamo imparato a riconoscere le piante che ci scambiamo a Natale:il pungitopo con le sue bacche, il vischio pianta parassita; l’agrifoglio con le sue foglie dentate e di un verde brillante; l’ulivo simbolo di pace, pianta secolare con le foglie lanceolate e con frutti ovali e polposi, che ci danno il nostro olio del Vulture; il castagno che nasconde nei suoi ricci pungenti le castagne dolci e bianche; l’abete sempreverde, albero dalle foglie a forma di ago che addobbiamo con luci scintillanti e palline colorate a Natale; la rosa canina, l’iperico, il biancospino che crescono spontanei nei prati. Le piante che abbiamo potuto osservare e raccogliere le abbiamo poi classificate in un erbario precisando il nome scientifico, la famiglia di appartenenza, l’altezza, la dimensione del tronco, la fioritura, i frutti che produce.
Questa esperienza bella e coinvolgente ci ha fatto capire che la natura con i suoi boschi, piante, fiori e frutti va amata e preservata. Noi, anche se siamo piccoli, dobbiamo essere custodi attenti dell’ambiente naturale.Siamo le giovani guardie forestali della nostra verde Lucania, dove i falchi, la volpi, i lupi ed i cinghiali vivono in libertà.

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