ALBOSCUOLE   ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI GIORNALISMO SCOLASTICO
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Children Reporters
CHILDREN REPORTERS - il giornale web della scuola " M. Preziuso" di Rionero in Vulture (PZ) diretto da Maria Teresa Carrieri
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Premi Nazionali: 2012
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15 giugno 2012   
I nonni raccontano
di Classe II E

Una parte delle attività svolte da noi alunni di classe II C-D-E in storia quest’anno ha riguardato la conoscenza del modo di vivere al tempo dei nonni.
Questo percorso ha avuto inizio con l’analisi ed la rappresentazione grafica di una famosa canzone di Francesco Guccini ” Il vecchio ed il bambino”. Successivamente abbiamo rivolto un’intervista ai nostri nonni, abbiamo effettuato delle visite virtuali a musei e case antiche ed alla fine abbiamo rivissuto in prima persona il modo di vivere dei nostri nonni tramite il viaggio di istruzione a Montecorvino Pugliano ( SA).
Abbiamo capito che la generazione dei nonni va dal 1920 al 1950 circa. La maggior parte dei nonni aveva una famiglia numerosa. In casa comandava il padre. Abitavano in case semplici formate da poche stanze, arredate con pochi mobili e prive di tutti i servizi igienici. I panni venivano lavati al lavatoio pubblico e l’acqua veniva presa dal pozzo o alla fontana pubblica.
Al tempo dei nonni si mangiavano soprattutto alimenti prodotti direttamente da loro, come verdure, legumi, ortaggi. La pasta ed il pane venivano preparati in casa. Di tanto in tanto mangiavano la carne, raramente i dolci. I cibi erano più naturali poiché non usavano prodotti chimici. La conservazione degli alimenti avveniva per essiccazione o pastorizzazione.
La loro scuola era molto semplice. Avevano una sola maestra ed erano tanti alunni. Avevano un solo libro di lettura ed uno di sussidiario. Per scrivere usavano il calamaio con il pennino. I banchi erano di legno.
I giocattoli dei nonni erano costruiti artigianalmente con pezzi di legno, di stoffa o con altro materiale facilmente reperibile. Giocavano con i compagni per strada e realizzavano tanti giochi liberi e creativi, come nascondino, acchiaparello, la settimana, palla prigioniera, ecc.
Non avevano molto tempo per giocare poiché trascorrevano gran parte del loro tempo dopo la scuola ad aiutare i genitori nei loro lavori o ad apprendere un mestiere.
La loro giornata cominciava all’alba. Una volta svegli aiutavano i genitori nel governare gli animali da cortile che la famiglia allevava. Dopo si lavavano ed andavano a scuola, senza che nessuno li accompagnasse. Rientrati da scuola mangiavano quello che in genere cucinava la sorella grande o la madre e poi raggiungevano i genitori in campagna. Quando il sole tramontava rientravano a casa, cenavano e studiavano
Si andava a dormire presto.

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