ALBOSCUOLE   ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI GIORNALISMO SCOLASTICO
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Children Reporters
CHILDREN REPORTERS - il giornale web della scuola " M. Preziuso" di Rionero in Vulture (PZ) diretto da Maria Teresa Carrieri
Scuola Primaria - Dirigente scolastico: Gerardo Antonio Pinto - www.alboscuole.it/175062 - lettori 16.132

Premi Nazionali: 2012
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15 giugno 2012   
Michele Preziuso, un uomo di grandi valori
di Carmen Del Monte, classe V E

Il giorno 31 Maggio 2012 la nostra classe ha conseguito il primo premio per la Sezione Artistica, Scuola Primaria, al Concorso “ Michele Preziuso”. Dopo un percorso di studio e di impegno il nostro lavoro è stato giustamente riconosciuto ed apprezzato.
Ma, chi era Michele Preziuso?
Michele Preziuso nacque a Barile il 10 Agosto del 1888 da Nicola e Serafina Del Zio. A 18 anni iniziò la sua attività di insegnante. Egli era un insegnante dalle mille capacità; molto amato dagli alunni. Raccontano che portava i suoi alunni a caccia con lui per far conoscere loro la bellezza della natura e far comprendere che se l’uomo rispetta la natura, in tutte le sue sfaccettature, essa dà tanto in cambio.
Miche era capace di far capire a tutte le persone, anche agli analfabeti, con metodi molto semplici, cose che possono sembrare difficili. Egli non faceva stare gli alunni rinchiusi nelle mura della classe, li faceva gironzolare e mettersi in cerchio per farli leggere e discutere. Fece costruire una scuola di avviamento per far studiare i più poveri. Non seguiva le proposte di insegnamento dei fascisti, anzi non se ne importava e insegnava ciò che voleva lui.
Oltre ad essere insegnante era anche un politico. Durante il periodo del fascismo è stato perseguitato perché non voleva conformarsi al regime.
Nella sua vita ha avuto molte delusioni. Solo perché era antifascista è stato privato del suo ruolo di insegnante. Successivamente gli è stato rifiutato il ruolo di direttore didattico, di cui aveva vinto la nomina in un concorso nazionale, solo per non aver accettato la tessera fascista che strappò in piazza “ Giustino Fortunato”, davanti a molta gente. Ha sopportato il confino, diviso dalla sua famiglia e dai suoi amici.
Dalle letture e dalle testimonianze della gente di Rionero ho capito che Michele era una grande e brava persona, che aiutava molta gente ed era amato soprattutto dai poveri. Lui mi ha lasciato un grandissimo insegnamento: aiutare sempre il prossimo, essere giusti con tutti, lottare per le proprie idee e non rinnegarle mai.
Leggendo e studiando questo personaggio ho capito che da grande vorrei perseguire i suoi ideali.

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