ALBOSCUOLE   ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI GIORNALISMO SCOLASTICO
TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Articolo 21
Articolo 21 - il giornale web della scuola Jommelli di Aversa (CE) diretto da vincenza picone
Liceo Socio psicopedagogico - Dirigente scolastico: Gaspare Mallardi - www.alboscuole.it/174560 - lettori 6.898

Premi Nazionali: 2011
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21 luglio 2011   
Essere o apparire? Famosi o non famosi??
di marica vitale

"Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti". Questo celebre aforisma di Andy Warhol, pittore,scultore e regista statunitense, riuscì a prevedere, già agli inizi del novecento, ciò che sarebbe accaduto nella socetà odierna. Abbiamo ormai superato a boa del terzo millennio, ma oggi più che mai al centro di tutto vi è l'apparire e ci ritroviamo dunque a considerare l'estetica il perno principale del nostro sistema sociale. Da sempre è scopo dell'uomo risolvere il dilemma essere o apparire. Per quanto concerne l'esistenza riporterei la filosofia di Kierkegaard. Egli suddivideva l'esistenza in stadi, tra i quali appunto lo stadio "estetico". Questo stadio, in altre parole, porta l'uomo a rifiutare ogni impegno continuato e a cercare l'attimo ...


05 luglio 2011   
L’ultima volta che ho pianto è stato per la camorra
di Irene Iuzzolino

L’ultima volta che ho pianto è stato per la camorra. Di solito, soffriamo per cose che ci toccano, ci feriscono, rompono il nostro cuore, la nostra anima, la nostra integrità, con un pugno, uno schiaffo, una coltellata ravvicinata. Spesso, troppo spesso la camorra la ignoriamo, fa parte del telegiornale, appartiene ad altri, è una finzione, l’uomo nero degli adulti, è fantasia. Appartiene alle nostre menti, siamo noi a decidere se farci “trasportare”, se conoscerla, se affrontarla. La rinchiudiamo in un cassetto remoto nel nostro cervello, come un brutto ricordo, un incubo, credendo di poterla ignorare, voltandoci dall’altra parte. Ma non è così. Per me non è così. Per tutti non dovrebbe essere così. Sorridiamo e andiamo avanti, indossando la ...


05 luglio 2011   
Un esame da non dimenticare
di Aicha jerad

Luglio 2011,cielo nuvoloso ,aria profumata,un esame di Stato da fare e cinque vittime da sacrificare. In teoria sarebbe dovuto esser così,ma poi....Può sembrare strano,lo riconosco ,ma quella fu,per me, una giornata dolcemente e inspiegabilmente indimenticabile.E' doveroso,a questo punto, fare un passo indietro e partire proprio dal momento più odiato da noi studenti, il suono della sveglia.Sono le 7.00 del mattino,quando il "nemico " si fa sentire. Barcollante mi alzo (difficile trovare le differenze tra me è uno zombi) ,faccio colazione e mi preparo per il GRANDE giorno. Tutto sembra procedere nel verso giusto,fino a quando non prendo la matita verde per il bordo occhi e mi accordo che non è temperata. Succede l'irreparabile,il nervosismo ...


27 giugno 2011   
Centrali nucleari?? No, grazie!
di marica vitale

A distanza di 24 anni, il popolo italiano si è trovato di nuovo difronte al problema delle centrali nucleari. Dopo la strage di Chernobyl, l'orientamento popolare contro le centrali, sancito dal referendum, fu chiarissimo; ma nonostante ciò i nostri politici, tenendo conto, tra l'altro, della tragedia che ha vissuto il Giappone nel marzo di quest'anno, ci hanno messo per la seconda volta nella condizione di dover scegliere se abrogare o no il progetto sul nucleare in Italia. All'inizio della diffusione delle centrali atomiche, più o meno negli anni '50, si era entusiasti per questa grande innovazione tecnologica, in sostituzione del costoso petrolio. Col passare del tempo però, questo nuovo modo di produrre energia, si rivelò al quanto rischioso. ...


07 giugno 2011   
HAMSA, 13 ANNI, MARTIRE E SIMBOLO DELLA RIVOLUZIONE IN SIRIA
di Aicha jerad

“Il popolo vuole la libertà” : è questa la scritta che ha trascinato un tredicenne in un buio destino, senza luci né colori. Scoppiata con impeto ed estrema forza, la Rivolta in Siria sta assumendo dei connotati davvero impietosi. Atroce, disgustoso, raccapricciante è stato il trattamento che le forze di sicurezza siriane hanno riservato ad un piccolo bambino, Hamsa. Il tredicenne combatteva per la sua libertà e, senza pensarci due volte, con una bomboletta aveva impresso su un muro una frase contro il Governo. Arrestato immediatamente e trascinato in una buia prigione fredda, Hamsa ha pianto nel pensare alla sua mamma e al suo papà, ha implorato di esser liberato, ma niente da fare. La cattiveria umana non si ferma neanche dinanzi ad un bambino. ...

02 giugno 2011   
Saviano, eroe moderno
di Irene Iuzzolino

Un nuovo eroe circola per le strade, o meglio, per le librerie: un fratello illegittimo di Batman? Un nuovo Superman? I figli dell’accattivante Catwoman? No, signore e signori, è Roberto Saviano, la cui sola arma per combattere il crimine è la penna. Nato a Napoli 32 anni fa (portati alla grande!), inizia a scrivere come giornalista nel 2002 per diverse testate. Ma il successo lo raggiunge con la pubblicazione di “Gomorra”, romanzo inchiesta sulla camorra, nel 2006, anno in cui entra sotto scorta. Tradotto in 53 lingue, il best-seller di Saviano porta la realtà campana oltre i confini nazionali, attirando l’attenzione globale, e purtroppo anche della camorra: infatti, è minacciato più volte e diventa vittima, suo malgrado, di quella malavita che ...


02 giugno 2011   
Allen-Benigni: miscela dai risvolti inaspettati
di Irene Iuzzolino

L’attesissimo “Bop Decameron”, stragi tra i fan di Benigni! Finalmente noi nati negli anni ’90, fan sfegatati di Benigni, potremmo dire “Io ho visto un suo film al cinema”. Alla notizia non pochi sono rimasti a bocca aperta, in bilico tra lo stupore e la gioia: presto al cinema uscirà “Bop Decameron”, un film diretto dal mitico Woody Allen, liberamente ispirato al Decameron di Boccaccio. Il primo ciak è previsto per l’11 luglio, nella nostra calda e afosa Roma: non potremmo esserne più fieri. “Roma è una città capace di far coesistere antico e moderno in un bel caos urbanistico che la rende la città più carismatica del mondo", afferma Allen, riuscendo con poche e semplici parole a cogliere nel segno. Già la regia di un mito, una colonna portante ...


02 giugno 2011   
“Fortapàsc”: un film su Siani, il giornalista-giornalista morto per la verità.
di Irene Iuzzolino

Ritorna sul grande schermo il regista e sceneggiatore Marco Risi, con “Fortapàsc”, prodotto da Rai Cinema, la cui uscita nelle sale è prevista per il 27 marzo. Racconta gli ultimi 4 mesi di vita del giornalista Giancarlo Siani, Libero de Rienzo nel film, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985, all’età di 26 anni, quattro giorni dopo il suo compleanno. Giancarlo lavorava per Il Mattino, come corrispondente da Torre Annunziata, da “abusivo”, come amava definirsi, per poi essere promosso alla sede centrale di Napoli. Si occupava di cronaca nera, ma non si è mai posto dei limiti: svolgeva con passione e dedizione il suo lavoro, era un ragazzo semplice e allegro, che inseguiva le notizie perché quello era il suo lavoro. Lui che era “accusato” ...


02 giugno 2011   
Usa: primo trapianto totale di viso
di Aicha jerad

Un attimo, un breve istante e un’intera esistenza rovinata. Era un giorno qualunque quando un 25enne texano di nome Dallas, fu vittima di un mostruoso incidente. Una scossa elettrica gli cancellò, letteralmente, il volto. L’uomo, marito e padre di una bellissima bambina, aveva assunto delle sembianza davvero mostruose. La scossa lo aveva reso cieco e deforme. Dallas non poteva sentire sulla, ormai, bruciata pelle nemmeno il dolce bacio della sua figliola. Chissà come ci si deve sentire a perdere la vista, così improvvisamente. Chissà cosa si prova nel non potersi guardare allo specchio. La rinascita di Dallas c’è stata solo nel 2010,quando un team di 30 medici lo ha sottoposto ad un trapianto totale di viso. L’intervento è durato 15 ore, ma ...


01 giugno 2011   
Maturità? Ecco come sopravvivere
di mena zampella

Periodo di esami e di ragazzi stressati e deperiti fra libri, appunti e caldo afoso: qual è l'alimentazione più corretta per aiutare i ragazzi a meglio affrontare questa situazione? È importante sfatare i falsi miti, anche se molto cari a mamme e nonne: non è vero, purtroppo, che aumentando l'apporto di fosforo, e quindi mangiando più pesce, migliora la memoria; non è mangiando qualche merluzzo o qualche sogliola in più che si ricordano meglio le formule matematiche! Sono importanti anche momenti di svago perchè la mente ha bisogno delle giuste pause per mantenere la lucidita’ e studiare meglio. Una buona abitudine è quella di riposare un pò dopo un'ora di studio. E' importante anche svolgere un minimo di attivita' fisica ogni giorno che aiuta ...

01 giugno 2011   
COME CI SI SVEGLIA DOPO UNA “NOTTE DA LEONI”?
di marica vitale

Il 25 Maggio 2011 è uscito in tutte le sale “Notte da leoni 2” diretto da Todd Phillips. I protagonisti sono i 4 amici del precedente film, questa volta ambientato in Thailandia, dove si terrà il matrimonio di Stu , il dentista sfigato. Dopo l’esperienza accaduta circa 2 anni prima, lo sposo si rifiuta di fare il tradizionale addio al celibato, ma gli amici d’avventura riescono a convincerlo nel fare un falò in spiaggia con Teddy, fratello della futura moglie. Il mattino seguente si risvegliano nel cuore di Bangkok, coinvolti nuovamente nel “dramma” di dover ricostruire la nottata passata tra spogliarelliste, scimmie spacciatrici, polizia, e…tanto tanto alcool, questa volta per ritrovare Teddy. Affrontano le situazioni più disparate, alternando ...


01 giugno 2011   
Cos’è successo oggi? Niente, ma in passato..
di Irene Iuzzolino

Oggi è il 31 maggio 2011, e noi comuni mortali viviamo la solita routine, senza sapere che proprio oggi, un giorno prevedibile come tanti altri, sono successe le cose più curiose e importanti della storia. Vi invito tutti nella mia macchina del tempo, dal passato ai giorni nostri: che differenza può fare una giornata! Dal più antico al più recente, lo sapevate che… • Il 31 maggio 1278 a.C., Ramesse II viene incoronato faraone: terzo monarca della XIX dinastia egizia, regnò in Egitto dal 1279 a.C. al 1213 a.C. Curiosità: ebbe quasi 100 figli, da un gran numero di mogli, tra le quali la famosa regina Nefertari. •Il 31 maggio 1678, a Coventry, si svolge la prima commemorazione della celebre cavalcata di Lady Godiva: l’evento è stato celebrato a ...


01 giugno 2011   
2 giugno nel cuore degli Italiani.
di rosa martino

Domani 2 giugno, si terranno i famosi festeggiamenti in onore del 65° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. La celebrazione si aprirà con un saluto, da parte del capo dello Stato Giorgio Napolitano, al Milite Ignoto. Per quest’evento così straordinario e soprattutto per la parata militare, che si terrà alle ore 10 , la capitale sarà blindata. Verrà circoscritta una zona, chiamata ” area rossa”, che comprende via Cavour, via dei Fori Imperiali e tutta la parte sottostante al Colosseo. Prima della Parata militare sfileranno le cinque bandiere che si sono succedute in 214 anni di storia e con l’ausilio dei Vigili del Fuoco verrà srotolata una grandissima bandiera Italiana che coprì una parte del Colosseo. Quest’anno i festeggiamenti ...


01 giugno 2011   
De Magistris : un sindaco “per” Napoli
di Aicha jerad

“Napoli è tua, è nostra. Riprendiamocela. Subito dopo, ci riprenderemo anche l’Italia”, così si esprime Luigi De Magistris, neo sindaco di Napoli che, con tenacia, ha messo a tacere il suo avversario Gianni Lettieri . Acclamato e applaudito dai napoletani ,ora ,l'ex-magistrato deve dimostrare la sua stoffa. Belle parole e grandi promesse non sono più sufficienti. Per risollevare Napoli ,occorrono i fatti. Trascorsa la notte di festeggiamenti ,durante la quale il neo-eletto ,si riversò in piazza urlando, con una fascia arancione sul fronte : “«Sarò il sindaco di tutti. Sarò il sindaco anche di chi ha votato Lettieri e gli altri candidati al primo turno. Napoli è stata liberata», ora bisogna rimboccarsi le maniche. Diplomatosi in un liceo del V ...


30 maggio 2011   
Il consiglio di Antonella Laudisi, caporedattore di Caserta de 'Il Mattino': "non fate i giornalisti"
di Irene Iuzzolino

Siamo scesi dall’autobus, con il naso all’insù alla ricerca dell’edificio tanto immaginato, forse come nei film, lunghe vetrate e porte automatiche: non ce n’eravamo accorti, ma era proprio di fronte a noi, un vecchio palazzo anonimo. Non suscita niente, finché non guardi in alto e noti il nome un po’ sbiadito affisso alla facciata, “Il Mattino”: l’abito non fa il monaco, quello che conta, dopotutto, non è il luogo, ma le menti. Noi, quel giorno, eravamo pronti per intervistare la “mente” portante del giornale, la caporedattrice Antonella Laudisi. Entrammo in una scala un po’ stretta: un odore di pittura permeava l’ambiente. Tutti in fila indiana, seguivamo ansiosi la nostra prof, esperta del luogo, in quanto collaboratrice del giornale: le ...