03/05/2007 - 22.34
LA BIBLIOTECA DI VIA DINO PENAZZATO.

Venerdì 30 Marzo noi ragazzi della 5 C siamo andati a visitare la BIBLIOTECA comunale che si trova in VIA DINO PENAZZATO. CI siamo andati a piedi partendo dalla nostra Scuola. Per arrivarci dovevamo attraversare parecchie vie: VIA VENEZIA GIULIA, VIA CHERSO, VIALE DELLA SERENISSIMA che congiunge VIA TIBURTINA con VIA
PRENESTINA, VIA COLLATINA e,finalmente,VIA DINO PENAZZATO.
Quando siamo arrivati ci hanno portato in una stanza grande con tutti i libri per ragazzi
Nelle altre sale c’erano persone che studiavano. La stanza era grande, piena di scaffali colmi di libri. C’erano 4 banchi, la televisione e un pianoforte marrone.
Emanuela la bibliotecaria, ci ha raccontato una storia leggendola da un libro intitolato “IL FOLLETTO BRAMBILLA “
Poi è entrato un signore a spiegarci le regole della biblioteca :
1- Tenere spenti i cellulari,
2- Riporre gli zaini negli armadietti,
3- Firmare l’ingresso
4- Parlare a voce bassa.
Ha spiegato a che cosa servono le biblioteche, le quali si possono dividere in tanti tipi: pubbliche, private,Regionali,Nazionali … Alcune biblioteche,quelle pubbliche, sono aperte a tutti e quelle private no .
Poi ci hanno lasciato scegliere uno o due libri; io ho preso “HARRY POTTER e il principe mezzo sangue” :l’autore è “J. K. ROWLING”.
C’erano tanti tipi di libri divisi per argomenti:
PRIMI LIBRI,
FAVOLE E FIABE ,
MITI E LEGGENDE,
GIALLI,
FANTASCIENZA,
FUMETTI,
POESIA,
TEATRO,
STORIE ILLUSTRATE ,
LIBRI GAME,
ROMANZI E RACCONTI.
Proprio per caso, pochi giorni fa ho avuto l’occasione di visitare un’antica biblioteca privata all’interno del MINISTERO DELLA MARINA ,non più consultabile eccetto che dagli studiosi storici.
Tra le due biblioteche c’è molta differenza, quella che ho visitato era antica, aveva due piani, i libri chiusi negli armadi e il cestino per portare i libri ai piani superiori.
Invece quella che ho visitato insieme ai miei compagni di scuola ha un solo piano e i libri sono disposti in scaffali. Io preferisco quella pubblica di VIA DINO PENAZZATO perché ha i libri che si possono TOCCARE , SFOGLIARE, LEGGERE.
SOFIA BALDONI V C