﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>ALBOPRESS - Rassegna Stampa by ALBOSCUOLE</title><link>http://www.alboscuole.it</link><description>Rassegna stampa degli artioli pubblicati sui giornali d'istituto del circuito Alboscuole</description><language>it-IT</language><copyright>© 2008  Alboscuole.it - tutti i diritti riservati</copyright><lastBuildDate>04/02/2012 8.12.20</lastBuildDate><pubDate>04/02/2012 8.12.20</pubDate><webMaster>a.guerrini@alboscuole.it (Andrea Guerrini)</webMaster><ttl>15</ttl><image><title>Alboscuole - Associazione Nazionale di Giornalismo Scolastico</title><url>http://www.alboscuole.it/feed/logo.gif</url><link>http://www.alboscuole.it</link></image><item><title>QUANDO ESSERE DONNA è UN CRIMINE</title><description>
Afghanistan : giovane partorisce una femmina (la terza ) ed il marito aiutato dalla madre la strangola .
 

PER NOVE MESI , mentre suo figlio la cresceva in grembo, suo marito le aveva giurato che se avesse partorito un ' altra femmina l ' avrebbe uccisa . 
ESTORAI , aveva 22 anni e lo aveva detto alla sua famiglia che suo marito la minacciava , ma nessuno le ha creduto o poteva aiutarla .
sher mohammed il marito di ESTORAI un miliziano di 30 anni l ' aveva avvertita voleva un maschio . 
tre mesi dopo sono arrivate le doglie ed ESTORAI ha partorito . 
ESTORAI viveva in un villaggio , in una provincia del nord , quella di Kunduz che nonostante la presenza delle basi americane li vicino resta controllata dai "TALEBANI" . 
Li le donne escono solo quando il marito le da il permesso. 
gli uomini nella loro vita vedranno quattro donne in faccia : madre, moglie , suocera e sorella . 
tutte le altre resteranno un mistero avvolto in un lungo cappuccio azzurro . 
La moglie la conoscerà solo quando i genitori decideranno chi sarà la futura sposa . 
A ESTORAI era successo lo stesso . 
Una vita come milioni ce ne sono in Afghanistan.
 Ua vita a perdere perchè ESTORAI è morta . 
Il marito ha mantenuto la sua promessa , aiutato dalla madre (ora in prigione ) l ha strozzata ed è scappato corso a chiedere protezione a un comandante locale . 
La suocera di ESTORAI intanto resta in custodia e giura che la nuora si è suicidata impiccandosi , ma il vicino di casa dice che quando ha visto la ragazza morta e sola non c ' erano corde in giro ma non è l ' unico perchè ne anche la polizia ne ha viste .
 Il 70% delle donne afgane subisce violenza in famiglia il 25% subisce violenza sessuale tutte a meno che non siano di una famiglia colta e benestanta fanno matrimoni combinati l ' anno scorso la commissione afgana per i diritti umani ha ricevuto 19 mila denunce per la violenza delle donne .
Quasi tutte li subiscono e chi non ce la fa si suicida , in genere le donne afgane si bruciano vive .
 Il presidente Karzai ha una moglie che fa la dottoressa che nessuno ha mai visto e che non portamai con se .
Oara anche gli eventuali accordi con i talebani fanno paura alle donne che temono di dover svendere i loro diritti in nome di una tregua . 
E' un paese senza giustizia che siano uomini o donne non sarà mai un paese libero l ' AFGHANISTAN . 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=o0o4rq0705k1e4vr1417q2b0ft2222g3d8mm3032v4p7ib4545-50385</link><pubDate>04/02/2012 8.11.42</pubDate><category><category /></category></item><item><title>L’ animale di fuoco: la salamandra </title><description>Una volta pensavano che la salamandra fosse un drago, perché era immune al fuoco.
La la salamandra nel tempo medievale era molto importante.
Si pensava che vivesse sotto le braci e dentro i vulcani.
La salamandra tigre è una delle specie più diffuse perché si adatta bene all’ ambiente.
 È anche apprezzata per la varietà dei colori del suo corpo, le femmine riescono a depositare 7000 uova a stagione.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=q0l6dt0801b1p5he1014y2i0gf2124y3q5ea3032b4o4qe4241-50384</link><pubDate>04/02/2012 7.19.30</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Il cobra </title><description>

Il morso del cobra è mortale.
Il suo veleno provoca una paralisi neuromuscolare e la necrosi dei tessuti molli.
In un’ ora morirai soffocato,ti si fermerà il diaframma e i muscoli e le cartilagini 
marciranno. A questo punto il cobra ti mangerà. 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=s0p1ek0203s1p2fg1718r2f3yh2228j3s4is3836d4j6ob4345-50383</link><pubDate>04/02/2012 7.09.17</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Quando la vacanza diventa un incubo:la concordia </title><description>La tragedia della Costa Concordia, tutti i giornali ne parlano, ma nessuno sa veramente cos è accaduto. 
Soltanto il capitano Schettino sa la verità, quel codardo non é come il capitano dell' Andrea Doria: lui sì che era coraggioso.
Il comandante Schettino, appena la nave si è inclinata, ha preso con sé il computer e il telefono e se n’ è andato su una scialuppa di salvataggio, mentre sulla Concordia persone morivano di freddo e di preoccupazione.
I veri comandanti non abbandonano mai la loro nave, durante questa tragedia sulla Costa Concordia un ufficiale di macchina ha rischiato la vita per salvare molte persone.
Ci sono 17 morti e ancora 13 dispersi per colpa del capitano Schettino, purtroppo in questi giorni le ricerche sono state sospese per colpa del mal tempo.
Pare che in plancia ci fosse una ragazza di 25 anni della Moldavia, cosa ci facesse li' è ancora un mistero, forse è stato svelato circa due ore fa’, durante l’interrogatorio della ragazza. 
 Il capitano Schettino è stato veramente un codardo!!!!!!!!!!
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=d0s8vn0208j1m0fw1711k2w8yr2724c3u7rc3830e4x2ko4447-50382</link><pubDate>04/02/2012 7.02.43</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Sentirsi voluti bene è bellissimo!</title><description>E' bello volersi bene, magari abbracciare una persona o essere abbracciati da una persona. Io per esempio abbraccio amici e amiche e loro abbracciano me e mi sento benissimo,soprattutto quando abbracciano loro me. In palestra, quando vado a fare kick boxing siccome io e la mia amica siamo le più piccole c'è soprattutto un adulto che ci abbraccia sempre. Io per esempio mi sento meglio quando mi abbraccia lui oppure quando mi abbraccia la mia amica Marisa. Mi sento ancora meglio quando la prof mi abbraccia e soprattutto quando i miei genitori, soprattutto mio padre che non c'è quasi mai mi abbraccia. E' bello volersi bene, quindi abbracciamo tutti quelli che incontriamo e voliamoci bene a vicenda.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0k8um0406r1q4an1315y2c1go2824k3m7ae3334b4v4qr4541-50381</link><pubDate>03/02/2012 23.24.26</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Rosso Malpelo</title><description>Tutte le terze il 17 gennaio si sono recate al teatro don Bosco per assistere alla rappresentazione dello spettacolo ROSSO MALPELO (tratta dalla novella di G. Verga)

La novella racconta la vita di un ragazzo che lavora in una cava di rena , conosciuto da tutti con il soprannome di Rosso Malpelo, dato il colore rosso dei capelli e appunto per questo particolare viene giudicato da tutti un giovane cattivo e ribelle , al contrario è lui ad essere maltrattato .Non si ribella mai ,anzi accetta di essere punito anche se innocente. Egli lavora presso una cava , dove precedentemente lavorava il padre prima di morire travolto da della terra durante un lavoro notturno. Fu proprio la perdita del padre , mastro Misciu Bestia , a spronare il ragazzo e a farlo lavorare sempre più intensamente nella cava. In seguito conobbe un ragazzo , detto Ranocchio, l’unica persona che contasse nella vita del giovane , dopo il padre che purtroppo era morto di cui ereditò i beni ; infatti la madre non lo considerava nemmeno e lo picchiava , credendo che si trattenesse parte della paga ricevuta alla cava. Anche Ranocchio si ammalò ma continuò a lavorare malpelo se ne prese cura per salvarlo ma non ci fu niente da fare, Dopo la morte di Ranocchio , Malpelo ha perso l’unica speranza di vita che aveva e affronta senza timore tutti gli incarichi affidatogli, tra cui il verificare una nuova via sotterranea che lo porterà a smarrirsi per sempre nel sottosuolo.

Tutti i minatori della cava raccontavano la triste storia di Malpelo con il terrore di vederlo apparire con i suoi capelli rossi.

gli attori hanno deciso di non impersonare Rosso Malpelo, di cui si sentiva solo la voce,la scenografia rappresentava la cava di rena e alcune impalcature.

I personaggi principali sono Malpelo,Ranocchio,la madre, Mastro Misciu,gli operai della cava e infine Zio Momo quest’ultimo forse è la persona che odia di più Malpelo anche se sposato con la madre del ragazzo dopo la morte di Mastro Misciu.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0d3ep0506q1n1pt1115p2q2hx2728t3f7yj3034i4u8uh4444-50380</link><pubDate>03/02/2012 23.02.04</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Justin Bieber</title><description>Katy Perry è nata con il nome di Katheryn Elizabeth Hudson a Santa Barbara, in California. È cresciuta ascoltando musica gospel,dato che sua madre non le permetteva di ascoltare quella che lei chiamava "musica profana", Katy si è diplomata e ha lasciato il liceo dopo il primo anno per iniziare la carriera musicale. All'età di 15 anni,cantando in chiesa, ha attratto l'attenzione di molti esponenti rilevanti della musica rock di Nashville. Decise poi di cambiare il suo cognome in Perry, il nome da nubile di sua madre, perché Katy Hudson richiamava troppo l'attrice Kate Hudson. Firmò un contratto con la Capitol Music Group, una nuova etichetta discografica che riuniva la Virgin e la Capitol. Il contratto prevedeva che le canzoni registrate per l'album mai pubblicato con la Columbia Records venissero conservate, fatto che ebbe una grande importanza per l'album di debutto della cantante, One of the Boys.
Katy è poi passata al secondo passo della promozione del suo album, che consisteva nell'intraprendere un tour radiofonico della durata di due mesi.

http://www.youtube.com/watch?v=F57P9C4SAW4&amp;ob=av2e California Girl

http://www.youtube.com/watch?v=98WtmW-lfeE&amp;ob=av2e Teenage Dream

http://www.youtube.com/watch?v=QGJuMBdaqIw&amp;ob=av2e Firework
http://www.youtube.com/watch?v=KlyXNRrsk4A&amp;ob=av2e Last Friday Night </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=p0s4tw0705m1e7fn1415c2l1im2626b3f2qs3334o4k6gs4640-50379</link><pubDate>03/02/2012 22.59.46</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Katy Perry</title><description>Katy Perry è nata con il nome di Katheryn Elizabeth Hudson a Santa Barbara, in California. È cresciuta ascoltando musica gospel,dato che sua madre non le permetteva di ascoltare quella che lei chiamava "musica profana", Katy si è diplomata e ha lasciato il liceo dopo il primo anno per iniziare la carriera musicale. All'età di 15 anni,cantando in chiesa, ha attratto l'attenzione di molti esponenti rilevanti della musica rock di Nashville. Decise poi di cambiare il suo cognome in Perry, il nome da nubile di sua madre, perché Katy Hudson richiamava troppo l'attrice Kate Hudson. Firmò un contratto con la Capitol Music Group, una nuova etichetta discografica che riuniva la Virgin e la Capitol. Il contratto prevedeva che le canzoni registrate per l'album mai pubblicato con la Columbia Records venissero conservate, fatto che ebbe una grande importanza per l'album di debutto della cantante, One of the Boys.
Katy è poi passata al secondo passo della promozione del suo album, che consisteva nell'intraprendere un tour radiofonico della durata di due mesi.

http://www.youtube.com/watch?v=F57P9C4SAW4&amp;ob=av2e California Girl

http://www.youtube.com/watch?v=98WtmW-lfeE&amp;ob=av2e Teenage Dream

http://www.youtube.com/watch?v=QGJuMBdaqIw&amp;ob=av2e Firework
http://www.youtube.com/watch?v=KlyXNRrsk4A&amp;ob=av2e Last Friday Night </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=s0w0mv0100j1u4ku1010k2p5bi2322t3k4xo3033h4s3ql4643-50378</link><pubDate>03/02/2012 22.58.52</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Avril Lavigne</title><description>Avril Ramona Lavigne (Belleville, 27 settembre 1984) è una cantautrice, stilista e attrice canadese. Suona chitarra e pianoforte. Nel 2002, quando aveva 17 anni, la Lavigne spiccò sulla scena musicale grazie al suo album di debutto Let Go avendo un grande successo in tutto il mondo. Nel gennaio 2001, dopo la firma del contratto Avril Lavigne, con l'appoggio dei suoi genitori, lascia la High School (senza mai diplomarsi) e si trasferisce stabilmente a New York. Tuttavia in questo periodo la cantante sedicenne non riesce a sviluppare nessun progetto degno di nota, anche per la mancanza di contatti con ragazzi della sua età e in particolare all'eccessiva invadenza di autori professionisti in un lavoro che vorrebbe fare in prima persona. Così Avril Lavigne lascia New York e si trasferisce a Los Angeles, dove trova quella concentrazione e freschezza di cui sente bisogno. Come singolo di debutto viene scelto il brano Complicated, che pubblicato nel giugno del 2002 diventa subito una hit internazionale, raggiungendo la prima posizione in diverse nazioni. Il video entra subito in heavy rotation su MTV e batte tutti i record per quanto riguarda i passaggi radiofonici negli USA. Nell'autunno 2003, dopo un breve periodo di vacanza, Avril Lavigne inizia a lavorare al secondo album, dal titolo Under My Skin, con la volontà di creare un album più "duro" e più personale del precedente. Successivamente pubblica l’album The Best Damn Thing che ha come singolo di debutto Girlfriend. Negli ultimi anni ha pubblicato Goodbye Lullaby, con importanti singoli come What the Hell, Smile e Wish You Were Here.

http://www.youtube.com/watch?v=5NPBIwQyPWE&amp;ob=av3n Complicated

http://www.youtube.com/watch?v=Bg59q4puhmg&amp;ob=av2n Girlfriend

http://www.youtube.com/watch?v=x2i5Jp7mdMc&amp;ob=av2n The Best Damn Thing

http://www.youtube.com/watch?v=VT1-sitWRtY&amp;feature=relmfu Wish You Were Here

http://www.youtube.com/watch?v=tQmEd_UeeIk What the Hell

http://www.youtube.com/watch?v=KagvExF-ijc&amp;ob=av2n Smile </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=m0h3ix0203c1a2dh1618i2m4fh2321s3j2ua3735u4v8mo4342-50377</link><pubDate>03/02/2012 22.57.51</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Firenze</title><description>Quest’anno noi ragazzi delle terze andremo in viaggio d’istruzione a Firenze.

Vi illustriamo il percorso che faremo.

Andremo a visitare il Duomo di Firenze:

Dall’1600 la vita religiosa fiorentina ha il suo centro in “Piazza San Giovanni” e “Piazza del Duomo”che ospitano la Cattedrale di Santa Maria del Fiore”.

Il Campanile di Giotto:

La torre campanaria di Santa Maria del Fiore fu iniziata da Giotto nel 1334. Ha 56 livelli e 16 statue di grandezza naturale. La campana maggiore si chiama S. Reparata fatta nel 1475.

Il Battistero:

Il battistero ha un vasto ambiente a cupola. La pavimentazione evoca il mondo islamico.

San Lorenzo:

San Lorenzo è una delle più significative chiese rinascimentali fiorentine e la sua vicenda costruttiva segna e testimonia la fortunata ascesa della famiglia Medici

 

Visiteremo inoltre le Cappelle Medicee:

Le Cappelle Medicee costituiscono un vasto insieme di ambienti di grande interesse storico e architettonico. L’ampia cripta contiene le tombe della famiglia Medici. Ci sono sei monumenti sarcofaghi addossati ai muri di granduchi.

Galleria degli Uffizi:
 La Galleria degli Uffizi di Firenze è uno dei musei più famosi del mondo. Grazie alle sue straordinarie collezioni di dipinti e di statue antiche è la principale attrazione turistica a Firenze</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0i5cf0801c1o7oq1013u2b7ul2625b3w5to3137w4h0uk4145-50376</link><pubDate>03/02/2012 22.54.40</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La Gazzetta dello Sport</title><description>Il giorno 16/1/12 la classe 3^d si è recata in via solferino 28 a visitare il corriere della sera, prestigiosa sede in cui è presente anche la gazzetta dello sport.La Gazzetta dello Sport nasce il 3 aprile 1896 dalla fusione di due fogli specializzati di argomento ciclistico, il settimanale Il Ciclista,inizialmente il colore della carta era verde ma ad un certo punto finì e cominciò a subentrare il colore rosa,attuale colore della gazzetta . Il giornale ha una periodicità bisettimanale, con uscite il lunedì e il venerdì, poiché i giorni in cui si svolgono la maggior parte delle gare sportive sono sabato/domenica e mercoledì/giovedì.

Le prime edizioni sono stampate su carta verde chiaro (la stessa carta de La Tripletta), su quattro pagine, a un costo di 5 centesimi di lire. La prima pagina è di 5 colonne.

Nella prima pagina del numero 1 tutti i titoli appaiono su una sola colonna e riguardano un solo sport: il ciclismo, lo sport più seguito in Italia all'epoca
Il giornale ha due testate: La Gazzetta dello Sport in alto e Il Ciclista e la Tripletta come sottotestata. Le pagine interne del giornale coprono tutti gli sport che si praticano in Italia: la Gazzetta è il primo giornale del Paese a trattare tutti i rami dello sport: oltre al ciclismo, al trotto e al galoppo, compaiono podismo, scherma, canottaggio, atletica leggera, vela e tennis. La prima tiratura è di 20.000 copie. 

</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=l0w6vd0205i1n0tw1814p2b7nq2427h3c8dv3538s4g8hu4647-50375</link><pubDate>03/02/2012 22.53.18</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La Giornata della Memoria</title><description>La Giornata della Memoria è stata istituita dal Parlamento italiano nel luglio del 2000,è stato scelto il giorno 27 gennaio in quanto nello stesso giorno del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa sono entrate nel campo di concentramento e hanno liberato i pochi superstiti.

Il 27 gennaio è in ricordo di tutti gli ebrei sterminati nei campi di concentramento. Ogni anno, in moltissimi Paesi vengono organizzate commemorazioni. Un luogo, dei tanti, dove si ricorda è il binario 21, della stazione centrale di MILANO da dove sono partiti i treni per AUSCHWITZ. Il primo treno è partito il 30 gennaio 1944 da questo binario per AUSCHWITZ .

Le iniziative prese dall’Italia per ricordare sono le seguenti:

· Milano: commemorazione al binario 21: la prima targa commemorativa dei convogli partiti dal binario 21 della stazione centrale di Milano è stata posata giovedì su delle banchine del memoriale della Shoah.

· Roma: inaugurata la mostra “I ghetti nazisti”: presso il complesso del Vittoriano ospitata nel salone centrale fino al 4 Marzo 2012. La mostra ripercorre la storia dei ghetti nazisti in Polonia dal 1939 al 1944.

· Umbria: boom di adesioni alla campagna su facebook:Sono state 1400 in meno di 36 ore le adesioni della campagna lanciata su facebook dalla regione in occasione della giornata della memoria.

· Cosenza: diventa un film il più grande lager italian:o "Il lager dimenticato", ovvero il più grande campo di concentramento allestito in Italia diventa un documentario e un film, annunciato dalla Cabiria film del regista e produttore Giacomo Franciosa.

Noi come scuola abbiamo visto un video intitolato “Fratelli di Italia?”; il video è un documentario dove vengono intervistati i parenti delle vittime partite dal "binario 21", il filmato è stato molto interessante.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=o0s0jw0601g1f1sj1717t2w0wb2725k3f3lb3134i4x8qj4841-50374</link><pubDate>03/02/2012 22.50.54</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Tutti al Corriere della Sera</title><description>Lunedì 16 gennaio 2012 la classe 3°D dell’ Istituto Comprensivo Francesco d’ Assisi si è recata alla sede del CORRIERE DELLA SERA; questa è anche sede della GAZZETTA DELLO SPORT.

Il Corriere della Sera è il quotidiano più comprato in tutto il Mondo, mentre la Gazzetta dello Sport è la più letta al Mondo.

La guida ci ha accolto nella Sala Rappresentanza e ci ha spiegato come si sarebbe svolto il percorso; prima di iniziare il percorso vero e proprio, ci hanno fatto una foto di classe, che alla fine ci è stata consegnata su un fac-simile della prima pagina del Corriere della Sera. Salendo le scale abbiamo visto una vecchia linotype, in cima alle scale abbiamo visitato la Sala Albertini, il cuore storico del Corriere della Sera; un tempo questa sala era usata come ufficio dai giornalisti, oggi è la sala dove tutti i capi redattori si riuniscono insieme al direttore (Ferruccio De Bortoli) per decidere cosa inserire nel giornale. All’ interno della sala si trova il tavolo storico fatto costruire apposta dal primo direttore del Corriere.Ci hanno fatto vedere un filmato dove venivano presentati tutti i vari componenti di una redazione e la loro giornata tipo.Abbiamo visitato gli uffici dove un grafico ci ha spiegato come si usa fotoshop. Infine ci hanno dato degli omaggi con un interessante fax simile della prima edizione del Corriere della sera pubblicata nel 1876 . E’ stata una visita interessante e gli alunni erano entusiasti.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=q0y0jc0702x1g4cy1017j2w4am2824w3k5dh3133t4q3ar4142-50373</link><pubDate>03/02/2012 22.49.25</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Non guardarci così, con quei tuoi occhi troppo aperti, come gli occhi dei morti.</title><description>“Occupata ad uccidere,
lo fa in modo maldestro,
senza metodo né abilità.
Come se con ognuno di noi stesse imparando”
Wislawa Szymborska sapeva mettere dello spirito nella sua poesia, del vero, della sana critica. Una malattia se l'è portata via ad 88 anni, dolcemente, nel sonno, mercoledì 1 febbraio 2012.
E' un peccato che questa grande donna, addirittura Premio Nobel per la Letteratura, sia così poco conosciuta, specie in Italia, Paese che amava moltissimo. La sua poesia è molto più che semplici versi che tentano di darti un'idea, magari un po' vaga di un sentimento o di una situazione. E' vita vissuta, pungente ironia, è un messaggio che spinge per entrare; anche la sua stessa idea di scrittura era particolare: “La gioia di scrivere, il potere di perpetuare” diceva; “La vendetta d'una mano mortale”.
Una donna lieve, soffusa, che esprimeva per mezzo della penna quello che vedeva e provava, senza inerpicarsi in concetti astratti; è proprio questa sua semplicità e la sua forza, che mette in risalto gli aspetti più veri della vita, che rende la sua poesia autentica.
Quando pensi che una persona che aveva qualcosa da dire e che aveva trovato il modo per farlo se n'è andata, ti prende un po' di tristezza, perché è anche un'ingiustizia sapere che tu hai trovato tanti spunti per riflettere e ti sei immedesimato così tanto nei suoi scritti, poi magari c'è qualcuno che ignora totalmente che addirittura sia esistita. Però è anche questo il bello della poesia, trascende da tutto, anche se il contesto sociale cambia, anche se chi ha parlato non c'è più, anche se “il cuore va reso, e il fegato va reso, e ogni singolo dito”, la poesia invece resta. Per questo io mi immagino la Szymborska seduta su una nuvola, con le sue dita affusolate, con un elegante filo di perle attorno al collo, che sorride mentre qualcuno scopre e apprezza il suo ricordo.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0h3ku0205u1g3bn1318v2j6ev2428h3l7ab3537b4w1eo4840-50372</link><pubDate>03/02/2012 22.49.04</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Quello che sogni un giorno sarai!</title><description>Ehi ...
luce splendente del cielo azzurrino ,
mio piccolo fiore del mio bel destino ...
Cogli l'attimo ...
Nulla è perduto.
Sai ...la vita è feroce ,
fin troppo
e non sopporterei mai 
che ti facesse del male ! 
Quindi su ...
Sii altruista,
vedrai che un giorno ,
ricambiato ti verrà ogni gesto regalato .
Sii forte ...
nessuno è in grado di sconfiggerti ,
metticela tutta ,
so che sei in grado di farlo !
Sii Gentile ...
vedrai che , verrai ammirata per il solo esserlo !
Sii silenziosa ,
vedrai che il silenzio 
colmerà ogni tuo vuoto .
Sii solare ,
nessuno è così incredibilmente forte ,
da strapparti via il tuo meraviglioso sorriso :
incontrerai persone che tenteranno di farlo ,
ma tu , non permetterlo ,
tienilo stretto a te ,sempre .
Sii sincera ,
vedrai che la tua sincerità 
renderà visibile l' invisibile ...
Sii te stessa ,
e ...vedrai che nessuno sarà mai come te ...
mia piccola STELLA!
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=q0v2ay0405a1m4pr1111v2p1yd2624l3i5rt3430l4t7po4546-50371</link><pubDate>03/02/2012 22.26.52</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Dalla fiaba al colore sez. O</title><description>La fiaba di Biancaneve è stata scelta anche per avviare con i bambini il viaggio esplorativo nel mondo dei colori, focalizzando il loro interesse sul riconoscimento dei colori primari, partendo dall’osservazione dettagliata del vestito di Biancaneve (gonna gialla, maglia blu) e poi dall’osservazione del colore della mela che le era stata donata dalla strega (mela rossa). Il progetto colore proseguirà nel percorso inerente al Carnevale con il riconoscimento dei colori secondari. </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=f0y0xg0103b1q3kl1616i2e1lr2320q3b3qc3330x4f0fy4848-50370</link><pubDate>03/02/2012 22.22.32</pubDate><category><category /></category></item><item><title>I computer e la nostra voce</title><description>Nel 2012, a dieci anni dal film "2001 Odisseo nello spazio" l'idea di Stanley Kubrick che il computer potesse capire l'uomo dal tono della sua voce, si è consolidata. Il primo computer capace di fare questo è il VIDAS, capace di intuire con una precisione del 79% la depressione o meno del paziente. A differenza della macchina, l'uomo se ascoltasse la voce del computer non la capirebbe perché soffre dell'effetto McGurk, in cui durante la ricezione del suono, lo stimolo visivo e acustico entrano in conflitto. Il linguaggio del computer è sprovvisto di componente emotiva. un uomo può cogliere informazioni dal timbro di voce di un suo simile anche se parlano lingue diverse. Queste informazioni possono essere raggruppate in tre gruppi: eloquio, identità e affettività. La Microsoft sta cercando di modificare l'Xbox con una tecnologia capace di capire il labiale umano, con il nome di Kinect 2.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=k0h1nd0400f1l3ur1516a2c4ig2222q3h0qu3732x4o5cc4541-50369</link><pubDate>03/02/2012 22.21.58</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La speranza di....</title><description>La speranza è come il mare:
nell'infrangersi, l'onda
ammira gli ostacoli da superare.
La speranza è come il sole
che ti riscalda il cuore.
La speranza è come un fiore
dipinto di tanti colori.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=k0x6ee0408l1i6fx1217d2w0mu2027r3i6mh3032v4v7ul4142-50368</link><pubDate>03/02/2012 22.01.07</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Legalità fin da piccoli.</title><description>Una bambina e sua madre attraversano la strada.
C'è un posto di blocco con vari poliziotti.
La bambina, vedendo gli uomini in divisa si spaventa, attaccandosi al braccio della donna al suo fianco.
La madre la rassicura spiegandole che quelli sono uomini buoni che ci proteggono da ogni pericolo.
Uno dei poliziotti si avvicina e , sorridendo, ringrazia la donna e le fa i complimenti per l'insegnamento dato alla bambina.
Questa sopra riportata non è una storia, non è un'invenzione, ma una mia diretta esperienza. Ricordo bene che, dopo quel giorno, non ho mai più avuto paura degli uomini in divisa.
Con il termine legalità si intende l'osservanza delle leggi, cioè il rispetto delle norme democratiche che regolano la vita civile. Lo stato deve essere il primo garante della legalità, praticando quei comportamenti corretti che poi si esigono dai cittadini e assicurando alla giustizia i criminali. 
Ma come può un organo come lo stato insegnare l'adeguato comportamento nei confronti della legge, se poi non ha la fiducia dei cittadini?
E' una cosa di fondamentale importanza, secondo me, istruire i bambini fin da piccoli riguardo alla legalità e all'importanza del compito di persone come poliziotti, vigili, carabinieri, uomini delle forze dell'ordine nella nostra società.
Bisogna insegnare a tutti che queste persone vanno aiutate, rispettate e non certo temute o combattute.
Per far si che i giovani conoscano e approfondiscano la loro conoscenza della legalità, nella mia scuola ci sono state diverse manifestazioni: quella tenutasi prima della festa di capodanno per prevenire i danni provocati dai fuochi d'artificio, quella con i carabinieri che ci hanno spiegato quanto sia pericolosa la droga e quanto sia facile l'esserne schiavi e, infine, ultima ma non meno importante, c'è stata la visita guidata in prefettura. E' proprio di quest'ultima che voglio parlarvi.
Il 17 gennaio una rappresentanza degli alunni della nostra scuola è partita alla volta dell'ufficio della prefettura a Napoli.
La visita si è svolta dalle dieci del mattino fino a mezzogiorno circa, durante queste ore si sono tenute diverse discussioni con il gentile personale della prefettura. Ci sono stati illustrati vari provvedimenti del prefetto sulle tematiche più svariate e tanti argomenti di attualità come il pericolo rappresentato dalle droghe, soprattutto per noi giovani.
Non è mancata una risposta esauriente per ognuna delle nostre domande. Faceva da mediatore all'incontro il giornalista sportivo Carlo Alvino che ha soddisfatto anche le curiosità dei ragazzi riguardo alla loro squadra del cuore, il Napoli. Si sono affrontate diverse tematiche importanti e non sempre semplici nel migliore dei modi, non senza qualche battuta che ha allietato la giornata.
Quel giorno, di ritorno nel pullman mi è tornato in mente il ricordo di cui vi ho parlato all'inizio dell'articolo e mi sono sentita orgogliosa di appartenere a una nazione che ha al suo servizio uomini in divisa veramente eccezionali.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0v5hs0602w1l8lh1515d2j5wp2022f3j6fi3734k4u1vl4046-50367</link><pubDate>03/02/2012 21.56.47</pubDate><category><category /></category></item><item><title>IPSAR VISITA A ROMA </title><description>Il viaggio a Roma è stato molto interessante poiché abbiamo visitato molte cose interessanti come il palazzo Montecitorio.
Durante la visita una guida ci ha mostrato una piantina del palazzo, spiegandoci che in origine il palazzo fu costruito per la famiglia Ludovisi dai più grandi architetti: Bernini,straordinario interprete baracco; Carlo Fontana che costruì il campanile a vela e da Ernesto Basile che si dedicò ai lavori di ampliamento.
Dopo la spiegazione abbiamo osservato le più importanti sale di rappresentanza al secondo piano e mille dipinti d'età moderna e contemporanea.
La prima stanza che abbiamo visto è stato il Transatlantico , così chiamato perché le sue luci ricordano quelle delle navi di lusso.
Tramite il Transatlantico ci sono i collegamenti con la sala verde, chiamata così per i suoi rivestimenti in tessuto verde e luci verdi,e con la Bouvette . Usciti dal Transatlantico ci siamo recati nella sala gialla o “Aldo Moro”, chiamata così per onorare la memoria dello statista assassinato e degli uomini della sua scorta, siamo poi passati per i corridoi dei busti dove abbiamo potuto osservare sculture di marmo di famosi ex deputati come : 
Cavour e Crispi .
Abbiamo visto la Sala della Lupa dove è nata la Repubblica e dove si trova custodita una copia della lupa simbolo di Roma.
Infine siamo entrati nell’ emiciclo di Montecitorio che è un’ aula 
progettata da Ernesto Basile ai primi del 1900 tutta stile liberty, 
interamente rivestita in legno, e sovrastata da un luminoso velario in vetro colorato e con i sedili in pelle rossa.
Montecitorio è stata una visita molto interessante , per un giorno siamo stati in un posto molto importante, che fino ad oggi avevamo sempre visto in tv, speriamo che questa esperienza ci rimanga dentro è possa servirci in futuro.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=v0w7pd0400q1g0un1612b2p1fi2522y3l2cj3131t4w7xo4245-50366</link><pubDate>03/02/2012 21.46.53</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Per non dimenticare!</title><description>27 gennaio 1945. Le porte di Auschwitz si aprono e vengono liberati i pochi ebrei rimasti in vita.
Un giorno da ricordare, tanto che da due anni a questa parte si dedica proprio il 27 gennaio alla memoria. Per ricordare che queste cose ci sono state, e non è neanche passato tanto tempo, nemmeno un secolo fa, migliaia di uomini sono stati torturati, ammassati in campi di concentramento, privati di una vita degna di questa nome e infine uccisi senza motivi validi. 
In classe abbiamo visto "Schindler's List" un film che tratta proprio della Shoah. Mi ha colpito, era crudo, si vedevano proprio i soldati che prendevano le persone e senza un minimo di sensibilità le uccidevano, un colpo di pistola dritto alla tempia a sangue freddo. E' terribile venire a conoscenza di un così grande sterminio, più di sei milioni di ebrei uccisi. E' terribile rendersi conto che sia esistito un uomo, Hitler, che reputava gli ebrei una razza da sterminare, una razza impura. E questo gli sembrava un motivo valido per infliggere loro torture e morti ingiuste.. No, questo per me non ha proprio nessun senso!</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=s0y2ak0107w1q6vi1816s2w3wl2027s3r4ov3034p4j3uf4142-50365</link><pubDate>03/02/2012 21.39.57</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Tu, milanese, che finanzi la Mafia comprandoti un panino.</title><description>Proprio cosi! Come ci ha raccontato ieri a scuola Marco Portanova, scrittore e giornalista d'inchiesta sui temi della criminalità organizzata, ormai non si può più negare che la Mafia, la Camorra, la ‘Ndrangheta non si siano insediate stabilmente e lavorino, giorno dopo giorno, sotto i nostri occhi, qui al Nord.

Oggi non si tratta più solo di affari legati allo spaccio e al mercato della cocaina, eroina e sostanze stupefacenti in generale, a sequestri di persona, a estorsioni e rapine; la mafia è sempre più infiltrata e padrona di appalti e servizi legati alla quotidianità di ognuno di noi. Grazie all’inchiesta Crimine Infinito, del 13 luglio 2010, che ha portato all’arresto di 300 affiliati solo in Lombardia, si sono scoperti giri mafiosi radicati perfino tra i venditori di panini nelle zone adiacenti al Politecnico di Milano.

Nonostante tutte le evidenti tracce della presenza mafiosa al Nord molti politici, che ricoprono importanti cariche pubbliche locali, ne negano assolutamente l’effettiva presenza. Non sarà forse che a loro i camorristi, gli ‘ndranghetisti che fanno affari d’oro con gli appalti pubblici, con la sanità pubblica vanno bene perchè ne ricavano un tornaconto economico e in termini di consenso e potere politico? 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=a0r5an0503m1h1bx1113f2h0kc2426o3u8bk3137j4i8pt4144-50364</link><pubDate>03/02/2012 21.33.24</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Per non dimenticare!</title><description>27 gennaio 1945. Le porte di Auschwitz si aprono e vengono liberati i pochi ebrei rimasti in vita.
Un giorno da ricordare, tanto che da due anni a questa parte si dedica proprio il 27 gennaio alla memoria. Per ricordare che queste cose ci sono state, e non è neanche passato tanto tempo, nemmeno un secolo fa, migliaia di uomini sono stati torturati, ammassati in campi di concentramento, privati di una vita degna di questa nome e infine uccisi senza motivi validi. 
In classe abbiamo visto "Schindler's List" un film che tratta proprio della Shoah. Mi ha colpito, era crudo, si vedevano proprio i soldati che prendevano le persone e senza un minimo di sensibilità le uccidevano, un colpo di pistola dritto alla tempia a sangue freddo. E' terribile venire a conoscenza di un così grande sterminio, più di sei milioni di ebrei uccisi. E' terribile rendersi conto che sia esistito un uomo, Hitler, che reputava gli ebrei una razza da sterminare, una razza impura. E questo gli sembrava un motivo valido per infliggere loro torture e morti ingiuste.. No, questo per me non ha proprio nessun senso!</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=l0w8lx0604g1w1qh1316q2b6sr2228v3x2fw3030k4t8no4248-50363</link><pubDate>03/02/2012 21.31.24</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Una ricetta A COLORI</title><description>Martedì 13 dicembre, gli alunni della classe 3ªC sono andati al Museo Civico per svolgere un'attività di laboratorio dal titolo” L'alchimista pittore: le uova non servono solo per le frittate!”. Hanno insegnato loro a preparare i colori a tempera con la ricetta e i segreti degli antichi pittori: un tuorlo d'uovo, un cucchiaio di acqua, un cucchiaio di polvere colorata e tre gocce d'aceto. 
Ecco il procedimento:
1 Rompere le uova e prendere il tuorlo.
2 Asciugare il tuorlo con la carta da cucina.
3 Mettere il tuorlo in una ciotolina.
4 Aggiungere l'acqua, l'aceto e mescolare.
5 Aggiungere il colore e mescolare tutto.
Hanno ottenuto prima i colori primari: giallo, rosso e blu, poi li hanno mescolati tra di loro e hanno dipinto alcune figure.
E' stato molto divertente e interessante!


</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=m0x5gt0304u1i6ts1212a2i1pa2627p3i5dx3332e4s6of4340-50362</link><pubDate>03/02/2012 21.14.12</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Una divertente esperienza per dimostrare il processo di fossilizzazione</title><description>Quest’anno gli alunni della classe 3ª A, studiando la preistoria, un’epoca lontanissima e molto interessante, si sono appassionati ai dinosauri, ovviamente, e allo studio dei reperti fossili dai quali i paleontologi hanno ricavato tutte le informazioni che possediamo.
Per capire meglio come si forma un fossile, dopo avere consultato il libro di storia e raccolto varie informazioni sui testi di divulgazione storica presenti nella biblioteca della scuola ( ce ne sono veramente tantissimi!) e anche in Internet, hanno provato a realizzarne uno con una conchiglia, dell’olio, della pasta modellabile e del gesso. 
Ecco come si fa: si unge la conchiglia con dell’olio, la si appoggia su un pezzo di pasta modellabile, con delicatezza si preme, in modo che il suo disegno rimanga impresso sulla pasta ed ecco… magicamente appare il calco! A questo punto si può preparare il fossile: si versa del gesso a presa rapida in un bicchiere, si aggiunge un po’ d’acqua in modo che il composto diventi una crema, si mescola e poi se ne versa un po’ nel calco, precedentemente unto con dell’olio, in modo da riempirlo e coprirlo quasi totalmente. Infine si lascia asciugare per una quarantina di minuti circa, poi si staccha delicatamente il gesso dal calco… et voilà, il fossile è pronto!

</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=s0w0ei0003c1e2tv1815k2p8pm2625y3u1sv3836s4k6wu4445-50361</link><pubDate>03/02/2012 21.12.18</pubDate><category><category /></category></item><item><title>ARTISTI DELLA PREISTORIA … PER UN GIORNO</title><description>Quando sono state realizzate le prime forme d'arte? 
Tantissimo tempo fa, nella Preistoria … ed oggi, partecipando al laboratorio sull'arte parietale presso il Museo Civico Borea d'Olmo, gli alunni della classe III B della scuoola A. Volta hanno scoperto in quale modo. 
L'archeologo che cura l'attività ha spiegato loro che gli uomini primitivi, per realizzare le loro “opere d'arte”, usavano colori composti da sostanze vegetali, terre, carbone mescolati con acqua e grassi animali, in modo che risultassero collosi e rimanessero ben attaccati alle pareti sulle quali dipingevano. Con i peli degli animali facevano dei pennelli che servivano per tracciare il contorno delle figure, di solito usando il colore nero, per poi riempirle con colori di varie tonalità: rosso, ocra, marrone. I soggetti preferiti erano gli animali o le scene di caccia. Gli studiosi pensano che gli uomini dipingessero animali principalmente per due motivi: prima della caccia per augurarsi una buona riuscita dell'impresa e dopo per fare in modo che lo “spirito” dell'animale cacciato non tornasse a tormentarli. 
Dopo aver ascoltato queste interessanti notizie, anche loro hanno potuto diventare “pittori della preistoria”: utilizzando colori naturali ed osservando le riproduzioni di alcune pitture rupestri hanno dipinto animali e cacciatori e, come veri artisti, hanno firmato le opere lasciando sul foglio le impronte delle loro mani. È stato divertentissimo.

</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=q0l7tg0408n1g5hb1517n2m8lw2624l3o2xe3737q4u3en4441-50360</link><pubDate>03/02/2012 21.05.28</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La morale degli eroi omerici</title><description>La morale degli eroi omerici era basata sulla competizione e la paura della vergogna.
Io penso che il rispetto personale si guadagna solo scambiandoselo, perché non si impone, con la forza fisica. Mi è capitato di essere stato offeso alcune volte, ma non è stata certo la vendetta a farmi sentire meglio. Sono tanti i modi più corretti per vivere bene insieme agli amici.
Per prima cosa il rispetto reciproco, poi non essere troppo permalosi, altrimenti si peggiorano i rapporti.
Se non si compiono cattive azioni non bisogna provare vergogna, solo perché gli amici non sono d’accordo con te o non approvano il tuo modo di parlare,pensare,agire o vestire. Inoltre è fondamentale il dialogo, se c’è un problema grave si parla e si chiarisce senza usare la forza , che non è sinonimo di coraggio.
Io penso che è coraggioso chi riesce ad essere se stesso, i veri amici non devono imporre un modo di essere, perché ognuno ha il proprio carattere ed è bello conoscere gli altri, per imparare sicuramente ad essere migliori.
Mia madre mi consiglia sempre di ragionare con la mia testa ed imitare solo i modelli positivi.
Io infatti voglio essere amico di tutti senza farmi condizionare.
Si parla tanto di bulli, comunque fin’ora a scuola non ho avuto problemi, sono molto felice, della classe in cui mi trovo e soprattutto sono soddisfatto dei miei amici che sono tutti gentili e disponibili.
Nel caso in cui avrei incontrato un bullo nella mia classe, che mi avrebbe disturbato lo avrei detto ai miei genitori e alle professoresse perché il silenzio fa crescere il numero dei bulli…
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0a5pc0104k1u4wt1211i2x1vq2826w3k5fo3033m4l6qr4547-50359</link><pubDate>03/02/2012 20.40.44</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Il torrente....</title><description>Tra i mesi dell’anno marzo
È il mese più pazzo
Tra tanti corsi d’acqua di Gravina il torrente 
È quello più attraente 
La sua velocità
Dà a tutti felicità 
Ma tristezza dà la sua oscurità
Quando lattine fanno la sua impurità
Un sogno vorrei realizzare 
Vedere acque limpide far zampillare
E poter suonare e cantare
E con note e versi recitare 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=b0k2xh0703l1g4mt1517a2t7ec2625y3g3nm3837e4j0mm4344-50358</link><pubDate>03/02/2012 20.33.52</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Il giro del Falco</title><description>Ogni anno c'è una piccola maratona al bosco chiamata il giro del Falco in cui uomini e donne gareggiano. Ovviamente per le donne sono 4 km e per gli uomini sono 6km. E' molto bello partecipare, perché innanzitutto è una bella esperienza, stai con gli altri, mangi dopo aver corso e poi respiri un po' di aria pulita. Il percorso è molto bello perchè sei tra la selvaggia natura e spero di poter fare, anche io, che correrò per tenermi un po' in forma per andare a kick boxing il martedì qualche foto qua e là per poi fare un reportage sulle bellezze del bosco. Vi aspetto alle 9.oo domenica numerosi. E' una bella esperienza che vi consiglio.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=o0j7pd0606w1i0ge1017m2e7is2327a3b3xl3333k4g5tv4740-50357</link><pubDate>03/02/2012 20.33.31</pubDate><category><category /></category></item><item><title>A volte le idee sugli altri ad un tratto sono diverse!</title><description>Quando vedi una persona all'inizio la vedi e cerchi di dare un'opinione, poi la conosci meglio e quindi sei sicura di conoscerla, quando ad un tratto non la conosci più. A volte ti piace una persona per il suo aspetto, il suo carattere , ma dopo un po' non ti piace più la trovi completamente diversa.Le idee cambiano sempre e io spero di non cambiarle mai su alcune persone , anche perchè ne ho cambiate di opinioni e non ne vorrei cambiare più.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0v6tn0800h1d4fp1114y2n7gp2324g3o3fm3333v4q4ul4543-50356</link><pubDate>03/02/2012 20.27.12</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Cresciamo!</title><description>Quest'anno è un anno molto critico della nostra vita, perché siamo nella fase di passaggio ed è una fase molto difficile. Noi cambiamo! Per esempio io sono diventata molto più peperina e nella classe sono tutti miei amici , alcuni si innamorano,altri diventano più timidi, altri diventano gelosi, altri antipatici e altri si sentono molto saputelli. Poi noi ragazze ci sentiamo grandi e cominciamo a truccarci, a mettere i tacchi, invece i ragazzi cominciano a sentirsi forti, capaci di tutto e non hanno paura di niente. Questo è un periodo molto difficile e io penso che bisogna superarlo nel miglior modo possibile con aiuto di proff e genitori. Mi raccomando non bruciate le tappe.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=c0r6ih0807d1r8at1011t2w1wx2821c3f0re3133m4w1kn4647-50355</link><pubDate>03/02/2012 20.17.03</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Vivi natura!</title><description>Il mondo sta cambiando, ma letteralmente cambiando e anche nel modo peggiore. Tutto sta scomparendo!. Voglio, spero e desidero che la natura non sia destinata a morire per i nostri errori, non lo trovo giusto. L'unica cosa che chiedo come cittadina, ma anche come persona umana, è che ciò che ci circonda non venga danneggiato, perchè così distruggiamo tutto e danneggiamo anche noi.. Speriamo che la natura si salvi anche dal disastro provocato dalla nave Costa Croncordia e si possa mostrare al mondo in tutta la sua bellezza, la sua semplicità e la sua spontaneità. Vivi natura e dimostra come sei!</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=q0i2xc0404t1u5pf1014d2b2ja2628l3w0qm3138v4t2xs4747-50354</link><pubDate>03/02/2012 20.12.35</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Rispettiamo l'ambiente</title><description>Lo sviluppo economico, industriale e demografico avvenuto nel corso degli ultimi duecento anni , ha provocato problemi all'ambiente in cui viviamo. Le metropoli, troppo densamente abitate, sono già invivibili, i centri urbani del mondo sviluppato sono affollati da traffico folle, dallo smog che impedisce di respirare. Lo stato deve fissare delle regole da rispettare e deve stabilire con chiarezza cosa è lecito e cosa è illecito. La natura è indispensabile, ci offre cibo, luce ed altro. Da quando ha avuto inizio il processo di industrializzazione gli uomini hanno cominciato a sfruttare le risorse naturali in grande quantità. Rispettiamo l'ambiente, la natura potrebbe ribellarsi!</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=n0p2mh0405t1u8te1713d2f0cg2027n3m1ht3333b4l1ka4341-50353</link><pubDate>03/02/2012 20.09.52</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Roma in caos!!!</title><description>Roma in caos!!!
Il 3 febbraio 2012 la capitale è stata invasa dalla neve. La bufera ha colpito tutti i quartieri della città eccetto l'EUR. La città, dicono i cittadini nel traffico, non è stata all'altezza delle aspettative, dovevano controllare la città con mezzi da neve e pale e non con rami e pistole per rompere il ghiaccio.
Le scuole a Roma sono state aperte tutto il giorno. Il sottoscritto oggi è andato a scula pere vedere se quest'ultima fosse stata all'altezza delle aspettative. Attraverso quest'esperimento ho scoperto la grande organizzazzione della nostra scuola, adesso vi elencherò gli addetti presenti nella scuola: tre bidelli, i professori e complessivamente quattro classi. Questa cosa ha dato molto fastidio al sottoscritto perché la scuola è sia un obbligo che un diritto quindi il sindaco ha fatto bene a lasciare le scuole aperte ma doveva essere compito degli alunni andare a scuola anche se non si sono tenute le lezioni. 
Giacomo Gazzellone </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=v0c4qm0303f1k1tq1517j2f6co2223e3y3ap3837i4w0ci4247-50352</link><pubDate>03/02/2012 20.04.44</pubDate><category><category /></category></item><item><title>ANDRIA: LA CAPITALE DELL'OLIO. ALUNNI CLASSE 3^C</title><description>Sabato 21 gennaio 2012 sono andato in gita con i miei compagni della 3^ C al frantoio "Spagnoletti" che si trova ad Andria in contrada Zagaria.
La guida ci ha spiegato che è una masseria del 1700 dove anticamente i contadini producevano cereali e mandorle.
Oggi si produce olio extravergine di oliva e vino D.O.P.
La guida ci ha fatto vedere come si raccolgono le olive.
Nel frantoio poi abbiamo visto un macchinario che separa le olive dalle foglie.
In seguito abbiamo visto la molazza che su quattro grandi ruote fa la spremitura delle olive, la gramolatrice che separa la sansa, l'acqua e l'olio. Dopo tutti questi passaggi si passa alla centrifuga da dove esce l'olio extravergine d'oliva.
Durante la visita l'assessore ha spiegato che l'olio extravergine di oliva contiene i polifenoli che sono sostanze antiossidanti e ci aiutano a vivere sani, mentre le merendine confezionate contengono sostanze indigeribili.
L'olio extravergine d'oliva è piccante e quello di Andria, prodotto dalle olive coratine, contiene un fenolo chiamato alcantale che è un antinfiammatorio naturale.
Infine nelle masseria Spagnoletti abbiamo visitato le cantine dove c'erano botti enormi che contenevano vino rosso.
L'assessore ci ha spiegato che la cantina dove viene conservato il vino rosso pregiato si chiama ipogeo.
Per concludere abbiamo fatto una buona merenda a base di pane e olio e focaccia offerti dagli organizzatori e, dopo aver scattato molte foto ricordo, siamo ripartiti e tornati a scuola tutti molto contenti e soddisfatti.
Alessandro Suriano.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=u0d7ao0204o1n5im1816l2a5yo2122s3r0ns3332j4p7rc4545-50351</link><pubDate>03/02/2012 20.02.19</pubDate><category><category /></category></item><item><title> Da Maranello arriva la nuova F2012. Presidente e piloti pronti a vincere.</title><description>Arriva la nuova Ferrari per il prossimo mondiale di Formula1, si chiama F2012. La cerimonia di presentazione è iniziata venerdì mattina e ai primi sguardi sembra una vettura molto aggressiva, ma ovviamente simile alla vettura dell'anno precedente. Le modifiche principali rispetto al 2011 hanno riguardato l'altezza della parte anteriore del telaio, la posizione dei tubi di scarico e le mappe della gestione elettronica del motore. Il muso è alto e slanciato, l'alettone sembra piuttosto goffo, come la calandra di un trattore. Le fiancate sono state ridisegnate mentre la parte posteriore è molto più stretta e rastremata nella parte bassa.
Le novità vere si vedranno solo nei primi test. 
I commenti da parte dei piloti e del presidente sono stati molto decisi.

"Lottare per il titolo, cercare di fare più punti possibile e fare delle vittorie". E' l'obiettivo tracciato da Fernando Alonso, durante la presentazione della nuova monoposto Ferrari a Maranello via web.

"Sono molto fiducioso, convinto di potere fare bene. Tutto quello che ho è tanta tanta voglia, tante buone cose dentro la mia testa per iniziare bene e finire ancora meglio". E' la voglia di riscatto dimostrata da Felipe Massa durante la presentazione della nuova Ferrari a Maranello, dopo la difficile stagione dell'anno scorso.

"Siamo di fronte a una stagione molto importante, una stagione nella quale tutti noi vogliamo tornare ai massimi livelli. Vogliamo vincere". Così Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, durante la presentazione via web della nuova 'rossa' 2012. 

La vedremo per la prima volta in pista nel gran premio 2012 il 18 marzo in Australia.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=g0o1wy0508k1t8rr1518s2c3iv2826n3k3ss3034x4g5ih4043-50350</link><pubDate>03/02/2012 19.54.55</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Mery... scrive: la gelosiaa eeh? anna scrive: che cosa fa! </title><description>Adesso stavo proprio parlando con una delle mie migliori amiche Marisa quando nel nostro discordo è capitata una parolona che in questo periodo notiamo io e Marisa in alcune persone: la GELOSIA.
Infatti c'è questa frase: Che cosa fa la gelosia!
Ebbene la gelosia fa tanto, ma l'ostacolo più grande: non farsi prendere! E' come la tentazione nel mangiare un cioccolatino, bisogna controllarsi. 
A volte la gelosia agisce anche su delle stupide situazioni che poi ti fanno litigare. 
La gelosia è così. E' inutile, quando ti tenta, non c'è rimedio per fermarla.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=y0v0wd0802u1v3sd1614t2h3fr2323u3t5ij3134v4d8pr4745-50349</link><pubDate>03/02/2012 19.50.14</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Caccia alla storia di Palazzo forti:la costruzione dell'identità</title><description>
Il giorno 23 novembre 2011, l’intera nostra classe tranne due compagni è stata accompagnata dalla professoressa di italiano e dalla professoressa di sostegno al museo di arte moderna Palazzo Forti.
Le professoresse prima di partire ci hanno fatto riflettere in che cosa, secondo noi,poteva essere questa uscita basandoci solo sul titolo e sul corto riassunto dell’iniziativa.
Siamo partiti da scuola alle 9.30 circa e ci siamo diretti a piedi verso il museo di arte moderna.
Poiché eravamo in anticipo, abbiamo aspettato l’arrivo delle guide fuori dal museo. Abbiamo iniziato alle 10.00.Ci hanno accolto due ragazze (che facevano da guida) che ci hanno portato al secondo piano in una stanza per spiegarci le attività che avremmo dovuto svolgere.
Entrati tutti nella sala abbiamo depositato le giacche,i giubbotti e le merende e ci siamo disposti a semicerchio davanti a loro.Ci siamo divisi in 5 gruppi identificati da un colore diverso (blu,giallo,arancione,rosso e verde),pescando a caso un cartellino di colore diverso da una scatola di cartone rossa.
Il gioco consisteva in una caccia al tesoro che riguardava le epoche-la storia,la filosofia,le arti,la pittura,le statue,le feste e la vita.
A ogni gruppo è stata consegnata una borsa di tela bianca,che conteneva:una mappa del secondo piano,del primo e del sotterraneo di palazzo Forti,una busta con scritto start ,una tavoletta ferma fogli e tre schede da compilare;una in quel momento e le altre due durante il percorso.
Nella prima scheda c’erano scritti dei “compiti”.
Ogni persona del gruppo doveva sceglierne uno;i compiti erano i seguenti:
- il portavoce,la persona che alla fine della caccia al tesoro doveva riferire alle guide il percorso che la propria squadra aveva fatto;
- la segretaria, colei che scriveva le risposte che il gruppo dava a ogni domanda e compilare la prima scheda;
-L’addetto all’ordine, la persona che doveva controllare che tutte la cartelline fossero in ordine;
- il navigatore,la persona che doveva condurre il proprio gruppo in tutte le sale dove erano posizionati i biglietti;
- l’addetto al tempo, colui/colei che doveva assicurarsi che la propria squadra fosse in orario con i tempi previsti.
Dopo che le guide ci hanno spiegato il gioco è iniziato il gioco,abbiamo stabilito che la caccia finiva alle 11.10 e dovevamo ritrovarci nella sala.
Ci siamo catapultati tutti fuori dalla stanza,appena il gioco è iniziato,per cercare ognuno la propria prima base.In una grande sala al primo piano ,ci aspettavano due sorveglianti in divisa blu che ci aiutavano se avevamo bisogno.
I biglietti e le risposte ad essi erano per terra,depinte,affrescate,appoggiate,visibili,nascoste,sui muri..
alla fine della caccia i gruppi sono arrivati in questo ordine:gruppo verde,gruppo arancione,gruppo rosso,gruppo blu e per finire il gruppo giallo.
L’unica domanda sull’identità era il biglietto vicino la scala.
La risposta complessiva è stata:Ogni passo che fai sulla scala è un passo nella tua vita;a volte puoi cadere ma ti devi rialzare perché solo così potrai andare avanti
Dopo esserci valutati a vicenda sulle risposte che avevamo dato le guide hanno raccolto tutte le cose che avevamo utilizzato e ci hanno consegnato,ad ognuno di noi ,un libretto su palazzo forti.
Diamo usciti in cortile e abbiamo fatto la merenda prima di partire per rientrare a scuola a piedi.
Siamo rientrati a scuola alle 12.50.
Secondo noi è stata un’uscita molto bella.
È stata un’esperienza divertente e allo stesso modo istruttiva.Sono state interessanti le domande sulla filosofia sulla vita,ci hanno invitati a riflettere sul suo significato.
Testo a cura di Ida Garofoli e Giulia Cristofori.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=n0l7uv0108s1y5co1518p2r7uy2022v3u3fy3530w4i8rp4442-50348</link><pubDate>03/02/2012 19.47.15</pubDate><category><category /></category></item><item><title>I costi della benzina aumentano decisamente di più ogni giorno che passa! Incredibile...</title><description>Quello che è emerso dalla manovra finanziaria “Salva Italia”, varata dal governo Monti, non mancherà di destare malumori tra gli automobilisti, che già devono fare i conti con i costi della benzina in costante aumento e salate assicurazioni. Altro che “balzello”, l’aumento delle accise sui carburanti stabilito dalla manovra Monti è una vera mazzata. Ed è anche immediata visto che la decorrenza non scatta più il primo gennaio 2012, ma con «l’entrata in vigore del decreto». Dunque già oggi o comunque non appena il documento dell’esecutivo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il ritocco applicato fissa un rialzo sulle aliquote di benzina e diesel rispettivamente di +8,2 centesimi al litro e +11,2, portando l’accisa sulla verde a 704,20 euro per mille litri e quella sul gasolio a 593,20. A questi aumenti ovviamente va aggiunta l’Iva al 21 per cento: così il rincaro arriva a 9,9 centesimi al litro per la benzina ed a 13,6 per il diesel. Il rincaro tocca anche Gpl (salito a 267,77 euro per mille chili, pari a 2,6 cent in più) e metano (+0,00331 euro per metro cubo).
Tradotto in soldi, secondo le stime delle associazioni dei consumatori, la stangata comporterà al cittadino una spesa media di 130 euro in più all’anno per le auto a benzina e di 150 per quelle diesel. Mentre 5-6 euro (per una macchina di media cilindrata), sarà quello che si pagherà in più per ogni pieno. Con l’operazione “caro carburante” il governo guidato da Mario Monti prevede di rastrellare nel 2012 circa 5,8 miliardi (considerando 1 miliardo di effetto sull’Iva). Ma la morsa sulle accise comporterà, avvertono il Codacons e la Confederazione agricoltori, anche l’aumento di tutti i prodotti trasportati su gomma. «Il 90 per cento dei prodotti alimentari - avverte la Cia - per arrivare dal campo alla tavola macina chilometri: questi ritocchi costringono i consumatori a togliere soldi a beni essenziali come pane, pasta e carne». Un allarme al quale si aggiunge quello del presidente Codacons Carlo Rienzi: «Questo aumento determinerà non solo un rincaro dei listini alla pompa, ma un generalizzato aumento dei prodotti trasportati, con conseguenze negative sul tasso di inflazione». A fare cassa sul carburante inoltre, saranno anche le Regioni che aumentando le accise di 1 centesimo potranno finanziare il trasporto pubblico. E non è finita, dal 1° gennaio 2013 si ricomincia con un ulteriore balzello solo su benzina e gasolio di 0,5 euro per mille litri. I ritocchi sulla benzina hanno una storia antica: dall’emergenza alluvioni e immigrati del 2011 fino a risalire alla guerra in Abissinia del 1935, ogni catastrofe o contingenza economica è buona per mettere mano alle accise. Sembra sia questa la vera imposta «salva-Italia». Ma cosa va a comporre la struttura del prezzo dei carburanti? Il peso maggiore è quello della componente fiscale (accisa e Iva) al quale si aggiunge il prezzo industriale (materia prima e margine lordo). L’Unione petrolifera spiega che «con il nuovo aumento, il peso delle tasse sulla benzina arriva intorno al 60 per cento e sul gasolio al 56».</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=r0x7xr0600u1s2vo1216b2r4po2123h3a3nj3134i4u7ly4245-50347</link><pubDate>03/02/2012 19.45.44</pubDate><category><category /></category></item><item><title>VIAGGIO DELL'OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA D.O.P. "CASTEL DEL MONTE" DALLA CAMPAGNA ALLA CUCINA. Classe 3 ^ A.</title><description>La classe 3^ A del plesso "Borsellino" ha partecipato al concorso Bimboil. Gli alunni hanno fatto un'esperienza in loco presso l'azienda agricola Spagnoletti in Contrada Scannagallino.
Testo di Daniele Pastore.
Sabato, 21 gennaio 2012, sono andato con la mia classe e con alcuni insegnanti presso il frantoio di proprietà del Conte Spagnoletti.
Il proprietario dell'azienda ci ha fatto visitare l'interno del frantoio e ci ha descritto le varie fasi della molitura delle olive. Quindi ci ha spiegato che la molazza è necessaria per la premitura delle olive, la separatrice serve per separare la sansa, mentre la centrifuga è un macchinario molto speciale perchè riesce a separare le impurità dell'olio.
Abbiamo trovato presso il frantoio il signor Miscioscia, assessore del Comune di Andria, che ci ha spiegato quanto l'olio extra vergine d'oliva non solo è molto buono, ma è anche un alimento molto importante per la salute umana. Infatti quest'olio ha diversi polifenoli che sono sostanze antiossidanti molto utili per la salute di tutti noi.
Inoltre ci ha consigliato di guardare bene l'etichetta sulla bottiglia per vedere la provenienza dell'olio.
Abbiamo visitato anche la cantina dove abbiamo potuto osservare diverse botti di vino.
Successivamente abbiamo potuto assaggiare del pane con olio novello ed effettivamente è stato molto gustoso.
Verso la fine della visita ci hanno spiegato come avviene la raccolta delle olive: si stendono dei teli grandi sotto gli alberi, in seguito un macchinario aggancia l'albero, lo scuote e contemporaneamente alcuni uomini, utilizzando apposite pertiche percuotono i rami.
Ricorderò per sempre questa esperienza perchè è stata fantastica. </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=n0i0kc0105h1b7oy1416f2j8wj2224u3n1bx3434u4h5oj4046-50346</link><pubDate>03/02/2012 19.24.58</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Kick boxing</title><description>E' da fine ottobre che pratico questo bellissimo sport. Tutto e cominciato quando sono ritornata in palestra dopo l'estate con una mia amica e abbiamo voluto provare a fare questa nuova esperienza. All'inizio mi vergognavo un po', poi sono diventata veramente brava impegnandomi. La cosa bella è che ci divertiamo un sacco e siccome siamo le più piccoline siamo più o meno delle mascotte e tutti ci vogliono bene e ci abbracciano sempre. Penso in oltre che questo sport non serva per fare violenza su gli altri, ma mi aiuti a scaricare lo stress e a divertirmi sempre. Io amo Kick boxing .</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=b0t0bb0808c1t7bx1818f2o7pi2027q3j7gg3333k4j4fb4242-50345</link><pubDate>03/02/2012 19.22.11</pubDate><category><category /></category></item><item><title>ARRIVA L’INVERNO</title><description>Arrivò l’inverno e due micini che si chiamavano Mio e Tuo, trovarono riparo in una casa abbandonata. . una mattina mio mise il musetto contro il vetro e vide una cosa fantastica: fuori era tutto bianco , bianco come la farina, come lo zucchero e come il latte. Mio guardava incantato tutto quel bianco, ma non sapeva cosa fosse e perché volava prima di cadere giù… Gli si avvicinò Tuo, che dal frigo aveva visto tutto, appoggiò il musetto al vetro e disse che tutto quel bianco non era farina e nemmeno zucchero e Mio aggiunse che non erano nemmeno farfalle. La mamma da un angolo disse che sapeva cos’era tutto quel bianco, era una cosa che cadeva dalle nuvole del cielo e si chiama neve. Si avvicinò ai mici, li accarezzò con la sua zampina e li invitò ad uscire fuori con lei a divertirsi nel cortile. Con un balzo si ritrovarono in mezzo alla neve morbida e fredda , si divertirono tanto a fare capriole e a saltellare felici in mezzo a tutto quel bianco candore. </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=r0f6bu0306j1b6ix1312x2y7jd2428d3q6xm3034g4s3wx4143-50344</link><pubDate>03/02/2012 19.14.18</pubDate><category><category /></category></item><item><title>LE FILASTROCCHE</title><description>Per rispondere alle curiosità e al desiderio dei bambini, che spesso chiedono di ascoltare storie e racconti, e per allargare le loro conoscenze, abbiamo voluto concludere il percorso della scoperta dell’inverno, la seconda stagione che s’incontra durante l’anno scolastico con una raccolta di testi invernali, da ascoltare, animare e illustrare a piacere.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=o0r1bh0403y1h1ur1418r2q0ee2026u3j2jg3237e4p5qv4647-50343</link><pubDate>03/02/2012 19.06.26</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Social-dipendente?! Da ora non avrai problemi, è arrivato il "Letto Facebook"</title><description>Facebook è sempre uno dei pensieri che ti accompagna quando ti addormenti 
e quando ti svegli.
Tra alcuni mesi potrai evitare di soffrire di ansia da distacco da Facebook 
infatti, un designer croato, Zvonaric ha progettato, in scala, un 
"letto Facebook".
Pur essendo in scala, il "social letto" ha già catturato l'attenzione di moltissime 
persone.
La sua forma è una "f" appoggiata sul dorso e, ovviamente è blu.
Il cuscino, anch'esso blu, è ricoperto da una federa che riproduce tutte le icone 
del Social Network.
Sulla testata del letto, tra i due trattini della effe, si trova una postazione 
computer per chi desidera aggiornare il proprio stato anche mentre si trova 
nel proprio letto. 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=v0f0hh0404q1a2fw1718n2p0ry2226f3k6oj3334m4g7bq4240-50342</link><pubDate>03/02/2012 19.06.03</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La migliore amica é una !?</title><description>Alcune persone mi chiedono: Chi è la tua migliore amica?
Se volete sapere la verità io non so mai cosa rispondere perché ci sono due opinioni riguardo a questo argomento che ora vi dirò.
Partiamo da questo fatto che una migliore amica è quella che ti consiglia, che ti aiuta, che ti consola, che ti fa sorridere e tante altre cose.
Ora le due opinioni sono due: 
-La migliore amica e una sola e basta!
-La migliore amica non è necessariamente solo una ma più di una!
Questa situazione ha creato molti distacchi, perché ognuno pensa un cosa diversa dagli altri. Ora vi espongo la mia opinione con tutti i suoi perché e mi farebbe piacere su questo argomento che voi esponiate la vostra opinione.
Io peno come altre due mie migliori amiche che la migliore amica non debba essere necessariamente una, ma più di una, perché ci sono argomenti di cui ti senti a tuo agio parlare con alcune migliore amiche e altri argomenti con altre. Ovviamente ci possono essere anche migliori amici, e io che ne ho tantissimi!!
Comunque questo è il mio pensiero e visto che ci sono saluto due mie migliori amiche che la pensano come me: Antonella e Marisa che come me credono che si possano avere più migliori amiche e non una sola.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=v0g5yc0307b1b5ro1517q2j8yt2323x3j7mg3137a4t0cg4542-50341</link><pubDate>03/02/2012 18.58.28</pubDate><category><category /></category></item><item><title>IL PUPAZZO DI NEVE</title><description>In alternativa alla costruzione di un vero pupazzo di neve, abbiamo proposto ai bambini di realizzarlo utilizzando materiale di riciclo. I bambini hanno manipolato la pasta di das creando due palline una più grande per il corpo e una più piccola per la testa. Per il cappello abbiamo usato un tappo di bottiglia, come sciarpa è stato utilizzato un laccio di scarpa. Il tutto è stato posizionato su una piccola base di legno. 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=r0x4gj0108m1o7vs1617l2b8qy2726g3n3ou3832s4b2ge4246-50340</link><pubDate>03/02/2012 18.49.25</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Perchè chi tenta di far qualcosa di migliore ... alla fine viene fatto fuori ??</title><description>Diciamo sempre sì questo paese deve cambiare : basta razzismo , basta mafia , basta raccomandazioni ... Mi sa che sono solo parole buttate al vento che non diventano fatti perchè se c'è qualcuno che vuole cercare di cambiare , di stravolgere e di fare una rivoluzione al Paese viene subito ucciso soltanto per avere aperto le sue idee , non è una cosa tanto normale ! Siamo ( almeno in Italia ) in un Paese democratico , libero di professare le nostre idee e pensieri ma perchè appena tentiamo sempre di fare quel passo avanti ... ci fanno minacce e ci fanno cambiare idea ?? ...
Ci sono stati uomini che hanno lottato contro mafia come Padre Pino Puglisi , Giovanni Falcone , Paolo Borsellino , Rita Atria e molti altri e non credo che siano solo dei nomi di innocenti ma nomi di persone che almeno ci hanno provato , hanno messo il cuore nel loro lavoro per sterminare i mali che ancora ci fanno soffrire ma purtroppo ...Basta un Click e di colpo la vita , i pensieri di ognuno vengono cancellati !</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=c0j7ql0507o1p7hu1813g2m5jr2024f3o0al3134x4l1jh4747-50339</link><pubDate>03/02/2012 18.43.54</pubDate><category><category /></category></item><item><title>W gli Ugg!</title><description>Sorprendente scoperta nella Pottstown School di Filadelfia: le alunne usavano gli Ugg come portacellulari. 
Chi non conosce gli Ugg al giorno d’oggi? Sono quei caldissimi e comodissimi stivali scamosciati, con la pelliccia all’interno, molto pratici per i giorni invernali di freddo intenso. Eppure nella Pottstown School di Filadelfia sono stati vietati.
Le alunne di questa scuola usavano gli stivali, proprio nei giorni delle verifiche in classe, come pratico “nascondiglio” per il proprio smartphone, con il quale si collegavano ad internet e svolgevano le verifiche senza difficoltà.
Ma alcune di loro si sono fatte “sgamare” dai professori e così i dirigenti hanno vietato l’uso di queste scarpe, perché essendo larghe e imbottite nascondono perfettamente lo smartphone (severamente vietato nelle scuole d’oltre oceano).
Gli studenti e le loro famiglie, incredule e infastidite per la nuova legge, si sono ribellati e si lamentano chiedendosi: ma i proff sono sicuri che proibendo gli Ugg, i ragazzi non useranno altri mezzi per copiare i compiti in classe? E ancora, perchè piuttosto che vietare l’uso di un indumento, i proff non sequestrano gli smartphone?
I docenti della scuola mantengono il punto e sostengono che al momento la scelta migliore è quella di proibire queste scarpe; se le alunne vogliono indossare gli Ugg, prima di entrare in classe, devono lasciarli nel loro armadietto personale e se qualcuno viene sorpreso nella scuola con uno smartphone, rischia la sospensione e provvedimenti che influiranno notevolmente sull’andamento scolastico.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=r0d7ch0303v1g5vm1610e2r4qk2324y3y8xq3133p4k6nx4840-50338</link><pubDate>03/02/2012 18.42.10</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La festa degli innamorati</title><description>Il 14 febbraio, giorno dedicato al santo Valentino, si festeggiano gli innamorati; ormai questa festa è celebrata in quasi tutto il mondo.
Ma la festa degli Innamorati è legata al culto del Santo?
Non proprio, ci sono diverse leggende a cui risale la ricorrenza:
la prima, l’unica con riferimento al santo, vuole che Valentino, il giorno 14 febbraio, avrebbe incontrato una coppia di innamorati che litigavano; il Santo li fece riconciliare facendo volare intorno a loro centinaia di coppie di piccioni; da ciò anche l’abitudine di chiamare “piccioncini”i fidanzati.
Una seconda pone le origini della festa nell’amor cortese in Inghilterra, da Geoffrey Chaucer che assistette, proprio il giorno 14 febbraio, al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia.
La terza, invece, è attribuita a Carlo d’Orleans, il quale, prigioniero nella torre di Londra, mandava a sua moglie delle “valentine” nelle quali la definiva “tres doulce” (=dolcissima); le “valentine” e cioè i bigliettini amorosi di San Valentino, comuni ai giorni nostri, derivano proprio da questa leggenda.
Oggi, questa ricorrenza è vissuta come un momento romantico che la coppia di innamorati intende dedicarsi. 
L’usanza Italiana vuole che l’uomo offra cena e regali alla sua donna;
in Spagna , invece, le donne ricevono rose rosse; e in Olanda cuori di liquirizia.
 In Cina, però, le cose non vanno proprio cosi, perché è la donna che deve portare l’uomo a cena e riempirlo di regali, il quale solo un mese dopo può ricambiare la sua amata e solo con del cioccolato bianco.
Nei paesi Islamici, le coppie non possono festeggiare la ricorrenza, e né l’uomo, né la donna può omaggiare l’amato di nessun dono: qui è severamente vietato celebrare questa festa, considerata peccaminosa per la religione e. Addirittura, i padri di famiglia il giorno del 14 febbraio devono tenere i figli sotto controllo e non farli nemmeno uscire di casa.
... e i single?
Anche per loro un giorno di festa: èil 15 febbraio, giorno di San Faustino; chiamato Anti San Valentino, in cui i single cercano l’anima gemella, in modo da poter festeggiare, con essa, il prossimo San Valentino.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=b0d7km0100c1n7yj1513q2o4do2126g3b8rp3432p4k0xy4244-50337</link><pubDate>03/02/2012 18.40.32</pubDate><category><category /></category></item><item><title>A volte i sogni.......</title><description>Io penso che tutti i sogni si possano avverare, se noi ci impegniamo, però se non si avverano? Beh di certo non ci abbattiamo! Oppure se il nostro sogno dopo un po' non è più quello? Beh ne cerchiamo un'altro!
Io penso che i sogni si possano avverare, però i modo diverso. Non so se mi spiego! A volte noi pensiamo che un sogno si possa avverare singolarmente, oppure che si possa avverare solo un sogno nella nostra vita e quindi scartiamo gli altri, invece io penso che si possano avverare quanti sogni tu vuoi anche in una stessa situazione, basta solo il nostro volerlo. Oppure che il nostro più grande sogno non si avveri e nel momento il cui quello non si avvera uno dei nostri sogni ormai scartati si avvera come per magia. Sarebbe magico!
Io penso che ognuno di noi non debba prendere il considerazione solo un sogno nella vita e poi scusate prima o poi uno si avvererà , e perché non averne di più e sognare!</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=m0e6yx0200q1j4sa1616m2d1ac2527w3p4wd3037u4y2vd4041-50336</link><pubDate>03/02/2012 18.37.49</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Questo sì che è un vero gemellaggio</title><description>Chissà se è vero oppure una semplice leggenda, il racconto riguardante il grande Napoli di Ruud Krol, che nel 1982, aiutò la salvezza del Genoa.
Napoli e Genova si somigliano: sono entrambe città di mare, entrambe capitali della musica leggera (e non solo) italiana. O sole mio è nato a Napoli, Fratelli d’Italia a Genova: sono il doppio inno nazionale.
Il gemellaggio è una forma di rispetto sportivo tra due tifoserie, ma può ancora esistere nell’era del calcio a scopo di lucro, dove dominano i soldi e le tv? Probabilmente sì, perché «Ci sono più umanità e saggezza sugli spalti che negli uffici della Lega calcio…».
Quello tra Napoli e Genoa è un gemellaggio autentico e antico, che resiste di là da ogni risultato negli scontri diretti tra le due squadre.
La simpatia tra le due tifoserie si nota in ogni partita; ad esempio, durante il match di coppa Italia di mercoledì 20 gennaio i “tifosi” interisti hanno, infatti, intonato i soliti, vergognosi coretti: "Noi non siamo napoletani!" oltre a "Odio Napoli, odio Napoli!".
A questo punto è scattata pronta la risposta dei supporter rossoblù: "Napoli, Napoli, Napoli!".
E il Napoli ha subito vendicato la squadra amica del Genoa battendo l’Inter per 2 a 0.
Questo è un vero gemellaggio: napoletani e genoani sono fratelli e sono veri sportivi, uniti tra di loro, a differenza di tanti altri.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=v0v3wg0604b1y6nc1013w2a6wq2723j3p1nv3736l4l8jf4148-50335</link><pubDate>03/02/2012 18.33.44</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Abbattersi? No grazie! Preferisco crederci!</title><description>Sono molte le persone, al giorno d'oggi che pensano:
"Il mio sogno non si avvererà mai! E' tutto puntato su altre persone e io non ce la farò mai!"
Anche a me, come, penso a quasi tutta la gente è capitato di pronunciare queste parole. Alle scuole elementari, infatti c'erano molti bambini che erano così detti "i cocchi della maestra": loro andavano a fare le fotocopie, andavano sempre in giro per la scuola e venivano sempre accontentati.
In realtà,questo non mi importava molto...anche niente. Il vero problema è che a loro, la maestra faceva scrivere racconti, che poi prometteva sarebbero stati inviati ad un concorso on-line.
Lì mi sentii veramente abbattuta. Dal punto in cui scrivere era la mia grande passione, essere così penalizzata mi dava in un certo senso "fastidio". 
A partire, invece dall'ultimo anno delle elementari, la maestra, finalmente (anche se con un po' di ritardo) si accorse di me e di altre bambine, che amavamo scrivere. 
Così, cominciammo a fare degli scritti sull'educazione stradale, dove avendo partecipato come scuola abbiamo anche vinto un premio e siamo andati a Bari a ritirarlo!
Da lì, ho capito che il detto "La ruota gira per tutti!" è vero!
Non bisogna mai abbattersi: crederci sempre, perché un giorno - se non è ancora arrivata - la fortuna ti toccherà e, credimi...sarà il giorno più bello della tua vita!</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=x0n4ng0502c1b3dc1615a2u1us2326l3c7ua3838y4t1lv4047-50334</link><pubDate>03/02/2012 18.33.12</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Il mio discorso da VICE-SINDACO</title><description>Buon giorno a tutti sono il vice-sindaco Anna Cipriani.
Anche se sono dell'opposizione sosterrò tutte le proposte del nostro sindaco con dei suggerimenti costruttivi che le renderanno migliori. Penso che Paolo possa rendere più bello il nostro paese con il suo operato, perché il suo programma è ricco di buoni propositi che io intendo sostenere.
Grazie</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=b0m5tt0607g1p0qu1716v2w4my2227x3j2ry3832t4d4du4841-50333</link><pubDate>03/02/2012 18.25.21</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Pioggia = tuoni e fulmini. Neve = tutto tranquillo. Perché?</title><description>Non è del tutto vero che durante una nevicata i tuoni e i fulmini siano 
assenti… sono solamente molto rari.
Uno dei fattori che impedisce la loro formazione e che questi fenomeni 
si verificano maggiormente durante i mesi estivi. Ciò, deriva dal fatto che 
nei mesi invernali il Sole è più basso, le giornate sono più corte, la terra non 
si scalda più di tanto e quindi in cielo non si crea quell'instabilità che da vita a 
questi lampi.
Può capitare però, che due correnti d'aria, una calda e una fredda, provenienti 
da da due direzioni diverse si scontrino creando un cumulonembo che può 
causare temporali con la neve.
Questi tipi di temporali, sono più frequenti nei paesi del Nord.
Inoltre, un'altro dei motivi per cui e raro sentire dei tuoni durante una nevicata 
è che la neve attutisce i suoni e quindi non si possono sentire rumori del 
genere a più di 2km di distanza.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=y0b7dl0604m1i0co1813f2l0ev2020p3x2lo3534x4r2bc4644-50332</link><pubDate>03/02/2012 18.22.43</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Quest'anno c'erano appunti da prendere!</title><description>Il 28 gennai si è svolto il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Io avevo un ruolo molto importante perché ero vice-sindaco. Se volete sapere la verità all'inizio quando mi sono seduta affianco al Sindaco dei Ragazzi, su quella sedia dove l'anno scorso avevo visto altre persone che parlavano davanti a tutti e soprattutto perché ero la più bassina e mi sono un po' intimorita. Poi con un po'di risate mi hanno fatto passare la paura. Poi il commissario Ciro Trotta è venuto e quindi abbiamo fatto il nostro giuramento. Devo dire che lì non ho avuto paura, ma quando è arrivato il mio turno per esporre ho cominciato un po' all'inizio ad avere paura, ma dopo un po' mi sono tranquillizzata è non ho avuto più una voce che tremava. Poi ovviamente tutti gli altri hanno esposto i loro programmi. La cosa che mi ha colpito di più è stata quando il commissario ha cominciato a scrivere. In quel momento ho visto gli occhi attenti di Paolo che erano intenti ad osservare quello che scriveva il commissario. Poi dopo l'intervento del commissario si è concluso il consiglio comunale con un caloroso applauso. Penso che questa per me sia stata una bella esperienza perché ho imparato cose nuove e credo che quest'anno ci sono le basi per cominciare a rendere più bello il nostro paese con le nostre proposte. </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=v0i0qu0302s1f6if1612k2t1fw2726a3s1mf3331c4m3eh4344-50331</link><pubDate>03/02/2012 18.20.49</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Solitudine (?)</title><description>A volte ci capita di sentirci soli, con nessuno al mondo che ci pensi o che si preoccupi di noi.
Capita anche a me, qualche volta di sentirmi sola ma, secondo me in quei momenti non siamo totalmente isolati.
Secondo me esiste un Dio. E quel Dio ci pensa sempre: è lui che ci protegge in quella bolla dove abbiamo il potere di sentirci abbandonati da tutto e da tutti.
In realtà non pensiamo che Lui è dietro di noi e che ci supporta in ogni momento: è affianco a noi come un Grande Amico e, senza accorgercene ci parla, ci abbraccia e cerca di condurci sulla strada più dritta.
Di solito,quando penso di sentirmi sola e abbandonata, mi ritiro in un angolino e piango tutto il mio dolore...ma sono sicura che Lui è affianco a me e, che in qualche modo mi sta consigliando la cosa migliore.
Allora, mi asciugo le lacrime e chiamo una persona a me più cara e, nella mia mente ringrazio sempre Dio del grande supporto che ogni giorno sempre di più, mi dona. </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=e0a4gj0008b1d8yk1017w2v4ek2327l3r3kh3838e4n6on4440-50330</link><pubDate>03/02/2012 18.18.24</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Amori combinati</title><description>Sono tante le donne che ancora oggi “scelgono” l’uomo sbagliato. Tante volte condizionate da genitori, parenti o amici può capitare di cadere in una trappola e di arrivare al fatidico giorno dicendo “SI” ad una persona che non si ama. In alcuni casi però l’amore vince e con il passare dei giorni la donna capisce il suo errore ma non sempre lo ammette. A volte capita di innamorarsi dopo il matrimonio o di conoscere una terza persona.
Situazioni simili ci sono state anche nel lontano passato come nel caso di Elena, personaggio dell’Iliade. Elena è figlia di Leda, sposata con Tindaro, che nasce però dall’incontro di sua madre con Zeus. Costretta a sposare un uomo maturo sceglie Menelao, fratello di Agamennone sposato Clitemnestra, sorella di Elena. Per opera di Afrodite s’innamora di Paride, figlio del re di Troia, che la rapì e la portò con sé dando inizio alla guerra. Elena vive a Troia per più di vent’anni ed è ormai quella la sua famiglia, è una donna dolce e sensibile come nel brano del saluto a Ettore. Elena lo preferisce tra i cognati perché è l’unico che ha sempre appoggiato il suo amore con il fratello Paride e non gli è mai andato contro per la guerra. 
Elena potrebbe essere un esempio per tante donne che sbagliano la scelta più importante e dopo averla fatta riescono quindi a tirarsi indietro e a vivere la propria vita. Non sempre però questo avviene ma è utile che ognuno faccia le proprie scelte da sé per evitare ripensamenti futuri.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=n0x3eb0803g1p7wj1713a2t3nt2726u3m5fw3738i4h6js4548-50329</link><pubDate>03/02/2012 18.03.41</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Chi Trova Un Amico Trova Un Tesoro</title><description>
L'amicizia è una virtù o s'accompagna alla virtù?Indubbiamente è necessaria all'uomo. Nessuno sceglierebbe di vivere senza amici, anche se avesse tutti gli altri beni, ma gli amici rappresentano il solo rifugio capace di accogliere l'altro nella povertà e nelle altre disgrazie.Ai giovani l'amicizia è d'aiuto per non errare, ai vecchi per assistenza e per la loro insufficienza ad agire a causa della loro debolezza, a quelli che sono nel pieno delle forze per le belle azioni.
Avere degli amici nella nostra vita con i quali condividere i nostri momenti di felicità e tristezza, è molto importante.
Gli amici formano una parte fondamentale della nostra vita ,ma non tutti coloro che ci circondano sono " amici";dobbiamo saper distinguere tra un amico vero e una semplice persona che frequentiamo spesso. L'amico è colui che ci sta sempre accanto nei momenti in cui ne abbiamo bisogno,è colui che ci dà dei consigli, anche se a volte non siamo d'accordo,è colui a cui possiamo raccontare i nostri segreti, perché sappiamo che è una persona di cui possiamo fidarci ed è colui che ci fa ridere,piangere,sognare ed amare. 
L'amicizia fa sì che ogni giorno diventi più speciale per noi, perché sappiamo che c'è qualcuno in qualche parte del mondo che ci aspetta per offrirci la propria amicizia.
L Amicizia è Come La Nutella ...... Che Vita Sarebbe Senza...</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=c0d6kl0307x1j1mv1313r2y0kn2228o3w4os3438e4c1ao4541-50328</link><pubDate>03/02/2012 17.53.53</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La “dolce morte”: diritto di morire o diritto di vivere?</title><description>L’odore di disinfettante, le pareti bianche e lunghi corridoi dai quali come insenature si aprono le camerate. Cartelle cliniche, camici, pigiami, letti, lenzuola, tende e flebo: è tutto bianco e trasparente, come il paziente disteso sul letto. Gli occhi chiusi, il sondino nasogastrico, le flebo: il paziente è abbracciato e avvolto da una serie di macchinari che vivono per lui. Il dolore ormai l’ha afferrato, cullandolo nel coma che lo rende insensibile, sensibili ed esposte sono invece le terminazioni nervose delle persone che lo amano. Dentro di loro il dolore non è affabile, ma è pungente, infausto.
Il paziente disteso sul letto, è in stato vegetativo da dieci anni, è irreversibile. Non ha coscienza di sé, né dell’ambiente circostante, non risponde a nessuno stimolo visivo. È giusto che continui a vivere in questo stato di salute, o risulta una tracotanza contro la morte mantenerlo in vita?
La risposta è tutt’altro che ovvia, non c’è solo giusto o non giusto, bianco o nero. Vi sono un carosello di sfumature in questa scelta, una serie di motivazioni e argomentazioni pro e contro l’eutanasia. Se ne torna a parlare, ora, sulla scia delle polemiche suscitate dalla dichiarazione delle celebri gemelle Kessler: "Se una delle due stesse male e mi chiedesse di staccare la spina" hanno affermato, "lo farei io." 
Chi sostiene e approva questa posizione, si appella alla libertà di morire, alla libera scelta dell’individuo e all’autodeterminazione. L’eutanasia non contrasta i principi di natura, si limita ad anticipare la morte, rendendola meno dolorosa e traumatica per paziente e familiari.
I medici e gli anestesisti che portano avanti la causa della “dolce morte” invocano l’articolo 51 del codice deontologico medico, l’articolo 32 della Costituzione Italiana, e l’articolo 51 del codice penale: non punibilità per il medico che adempie al dovere di dar seguito alle richieste del malato.
Gli stessi diritti cui si appellò il dottor Riccio, l’anestesista che nel 2006 acconsentì a sedare e a spegnere la ventilazione che manteneva in vita Piergiorgio Welby, affetto da distrofia muscolare. Sono da poco passati cinque anni da quel 20 dicembre in cui ha cessato di vivere una vita che non sentiva più sua colui che è diventato il simbolo della lotta per la “dolce morte”.
La moglie, Mina Welby , attende ancora oggi con tenacia e fermezza una legge limpida e chiara riguardo al testamento biologico, attraverso il quale qualsiasi persona possa indicare i trattamenti sanitari che intende ricevere o a cui intende rinunciare, proprio nel caso in cui non sia più in grado di prendere decisioni autonome o non le possa esprimere chiaramente, per sopravvenuta incapacità.
La signora Welby, Co-presidente dell’associazione Luca Coscioni, chiede inoltre che vi sia una maggiore informazione presso i cittadini riguardo a questi temi, in particolare in merito al grado di libertà di scelta da lasciare ad ogni singolo cittadino.
Ed è proprio alla libertà che si appella la Chiesa: nessun individuo ha il potere o l’autorità per interrompere la vita di un essere umano innocente, feto o embrione che sia, bambino o adulto, anziano, ammalato incurabile o agonizzante. Si tratta di una violazione della legge divina, di un atto omicida.
La Chiesa invita i medici all’obiezione di coscienza, a rispettare la legge di Dio che è superiore alla legge dell’uomo. Così facendo, ordina al cittadino medico di agire in nome di un’identità suprema, accusando il laico di non dare un valore alla vita, di praticare la “cultura” della morte sostenendo l’eutanasia.
Con ardore ribattono i laici alle affermazioni della Chiesa, accusandola di voler imporre le sue idee e convinzioni religiose anche a coloro che non sono credenti. 
I laici ritengono che l’insegnamento della Chiesa debba valere per i fedeli, ma non per coloro che non lo sono, e che la Legge Divina non debba condizionare la Legge Civile, poiché influenzandola “opprimerebbe” il naturale diritto a morire di ogni cittadino.
Nell’articolo 13 della Costituzione Italiana si fa appello alla libertà personale e alla sua inviolabilità.
Ognuno, quindi, ha il diritto di decidere sulla propria vita: la libertà di restare aggrappato ad ogni forma di vita per chi lo desidera o ha fede, ma anche libertà e rispetto per chi la pensa diversamente e non vuole andare avanti ad oltranza, in ogni situazione e ad ogni costo. 
Ad ognuno la propria scelta.
“La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, e quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c'è, i morti non sono più. Invece la gente ora fugge la morte come il peggior male, ora la invoca come requie ai mali che vive. (Epicuro, Lettera a Meneceo sulla felicità )


</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=c0x0kj0308b1c5kj1518q2t0up2022c3m0do3538d4l5bh4042-50327</link><pubDate>03/02/2012 17.44.40</pubDate><category><category /></category></item><item><title>I PICCOLI LETTORI: I tre briganti</title><description>Il libro "I tre briganti" mi è piaciuto molto perchè ho capito che bisogna aiutare le persone bisognose. I tre briganti avevano un baule pieno d'oro che avevano rubato alle persone ricche. Dopo aver raccolto tanto oro, lo hanno regalato ai bambini poveri senza genitori.
 </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=f0k4vn0700t1c8wq1812n2x7go2620v3f7cq3633c4b4yu4643-50326</link><pubDate>03/02/2012 17.05.16</pubDate><category><category /></category></item><item><title>I PICCOLI LETTORI: Oscar &amp; Co.</title><description>"Oscar &amp; Co." è stato molto divertente e mi è piaciuto perchè l'orso Bruno ha dato una bella lezione ai prepotenti, il leone, il leopardo e la tigre. La maestra Greta ha fatto chiedere scusa a tutti i compagni promettendo di non fare più i dispetti ai loro amici.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=p0u8xg0600w1h5cn1817d2c1qx2625d3f8pk3234j4v5uv4740-50325</link><pubDate>03/02/2012 16.55.27</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Soffrire in silenzio </title><description>A volte dimentichiamo cosa c'è intorno a noi:c'è il mare, c'è il sole, ma cè anche tanta sofferenza e tanto dolore tra tutta quella gente che come noi vive, ma di poche parole e poco quasi inesistente amore.
A volte il mondo sembra così grande, ma infondo è piccolo quanto il nostro cuore.
Questo mondo potrebbe diventare migliore solo con: affetto amicizia e più gioia nel cuore.
 Sabrina Pellegrino </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=i0n3fe0300b1f4cl1317e2g3eu2321k3v4sm3038i4s5de4143-50324</link><pubDate>03/02/2012 16.49.47</pubDate><category><category /></category></item><item><title>I PICCOLI LETTORI: Il dinosauro senza ruggito</title><description>Il libro "Il dinosauro senza ruggito" mi è piaciuto molto perchè Dino, il dinosauro non riusciva a ruggire, ma un giorno si è difeso contro il Tiranno Rex che è scappato. 
Dino ha difeso i suoi amici ed è riuscito a ruggire talmente forte che ha spaventato anche i suoi amici.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=w0v7il0600s1p0db1815q2g1vl2427x3w3ls3836k4c5uc4641-50323</link><pubDate>03/02/2012 16.46.43</pubDate><category><category /></category></item><item><title>L'amicizia</title><description>L’amicizia è un dono speciale e solo pochi hanno la fortuna di riceverlo. L’amicizia procura una sensazione strana; è un sentimento difficile da spiegare; ma che procura sicuramente belle emozioni, anche se alcune volte fa soffrire. Un rapporto di amicizia può durare tutta la vita, ma altre volte finisce e non può essere più ricostruito. Per mia fortuna, non ho mai sofferto per un’amicizia perduta e l’amica con cui divido questo sentimento si chiama Orsola. Per me l’amica è una persona alla quale non riesco a smettere di pensare nemmeno per un secondo e fremo dalla voglia di rivederla. Ogni volta che sento la sua mancanza, penso al primo giorno in cui ci siamo incontrate e sono contenta che sia successo. Quando io e Orsola litighiamo sono triste e vorrei tanto riabbracciarla, ma quando facciamo pace il mio cuore si riempie di gioia. La nostra amicizia è iniziata alle elementari e vorrei che continuasse anche alle scuole superiori e all’università. Spero che la nostra amicizia duri davvero in eterno.

</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=q0p5xg0201e1k8ds1212m2x0bj2328c3k6ch3737r4q5qc4746-50322</link><pubDate>03/02/2012 16.43.55</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Verso la Serie C.</title><description>Cellole 3 febbraio- La pallavolo è stato sempre uno sport che ha coinvolto pochissime persone a differenza del calcio,ma nella piccola cittadina di Cellole,dopo il fallimento della società calcistica A.S Cellole,l'Olimpia Volley ha suscitato un notevole interesse. 
 La squadra di Pallavolo cellolese milita nel campionato regionale di Serie D e dopo le delusioni della scorsa stagione quest'anno ha deciso davvero di fare sul serio: giocatori di qualità e di esperienza,un pò di fortuna,tanto sacrificio hanno fatto si che il sogno della Serie C per un paesino come Cellole possa veramente avverarsi. 
 Momentaneamente l'Olimpia Volley è in testa al campionato e si prevede una dura lotta perchè le pretendenti al titolo sono tante e tutte ben organizzate;ciò che ha sorpreso è stato l'entusiasmo dei tifosi che sia fuori che in casa stanno sostenendo la loro squadra! 
 Tutto questo entusiasmo potrebbe davvero portare ad un traguardo mai toccato in questo ambito e potrebbe dare anche uno slancio in piu' allo sport di tutto il territorio aurunco e sopratutto un incentivo in piu' per la Pallavolo,attività ancora estranea a molte persone.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=g0p4il0304k1s4ro1713h2r4ai2821p3h4an3330f4x6kj4143-50321</link><pubDate>03/02/2012 16.37.38</pubDate><category><category /></category></item><item><title>I PICCOLI LETTORI: L'orso Bruno e gli scogli</title><description>"L'orso Bruno e gli Scogli" mi è piaciuto molto perchè ci sono tante figure colorate e perchè il piccolo orso è molto coraggioso.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=g0f7be0301l1y6qs1110t2l7ha2322m3y7jx3332k4w3tp4643-50320</link><pubDate>03/02/2012 16.35.59</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Autobus diretto a Giovinazzo con anziani e bambini bloccato tre ore per la neve.</title><description>AVELLINO : Brutta avventura per un pullman di gitanti provenienti da Roma, bloccati dalla neve al casello autostradale di Castel del Lago. A causa dell’abbondante nevicata, l’autista è stato costretto a fermarsi nei pressi della stazione intorno alle 4 di stamattina con 45 persone a bordo, tra le quali molti anziani e bambini, diretti a Giovinazzo. 
Una pattuglia della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Avellino, in servizio di pattugliamento al casello autostradale, si è attivata per prestare i primi soccorsi provvedendo ad assistere le persone anziane e tranquillizzare i numerosi bambini. Nel frattempo venivano attivate richieste di aiuto alla Protezione Civile per generi alimentari di prima necessità e coperte. La situazione si è sbloccata poco dopo le 7 quando l’autostrada è tornata percorribile. Il pullman, preceduto da uno spazzaneve dell’Anas, è ripartito raggiungendo la stazione di servizio Mirabella Sud dove i turisti sono stati rifocillati prima di riprendere il viaggio.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=a0b2oq0601e1y3sn1715y2s4dq2623d3g4jm3635x4i0my4246-50319</link><pubDate>03/02/2012 16.35.42</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Verso la Serie C.</title><description>Cellole 3 febbraio- La pallavolo è stato sempre uno sport che ha coinvolto pochissime persone a differenza del calcio,ma nella piccola cittadina di Cellole,dopo il fallimento della società calcistica A.S Cellole,l'Olimpia Volley ha suscitato un notevole interesse. 
 La squadra di Pallavolo cellolese milita nel campionato regionale di Serie D e dopo le delusioni della scorsa stagione quest'anno ha deciso davvero di fare sul serio: giocatori di qualità e di esperienza,un pò di fortuna,tanto sacrificio hanno fatto si che il sogno della Serie C per un paesino come Cellole possa veramente avverarsi. 
 Momentaneamente l'Olimpia Volley è in testa al campionato e si prevede una dura lotta perchè le pretendenti al titolo sono tante e tutte ben organizzate;ciò che ha sorpreso è stato l'entusiasmo dei tifosi che sia fuori che in casa stanno sostenendo la loro squadra! 
Tutto questo entusiasmo potrebbe davvero portare ad un traguardo mai toccato in questo ambito e potrebbe dare anche uno slancio in piu' allo sport di tutto il territorio aurunco e sopratutto un incentivo in piu' per la Pallavolo,attività ancora estranea a molte persone.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=v0x2ac0705u1e5ki1818o2g6sh2724m3g7ed3331j4y2hy4246-50318</link><pubDate>03/02/2012 16.32.51</pubDate><category><category /></category></item><item><title>LA MIA MIGLIORE AMICA DI DANZA</title><description>Io ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì mi reco a scuola di ballo. Dall’anno scorso ho iniziato a capire che il ballo è la mia passione fortemente amata. Lì oltre al ballo ho trovato un’amica del cuore, secondo me, diversa da tutte le altre. Lei è particolare, molto affezionata a me, mi cerca e mi pensa sempre, è venuta anche al mio compleanno. Lei si chiama: Liliana Lafabiana. Ogni volta che ci incontriamo, ci abbracciamo perché ogni minuto che passa sembra come un giorno. Lei mi manca sempre..! Io la voglio bene come una sorella..! Noi, spesso, ci incontriamo anche a scuola e lei mi saluta. Per me è una stella che brilla nel cielo, quella più splendente che fa segno verso di me. Noi a scuola di ballo ci facciamo anche delle foto come questa che vi faccio vedere sopra. Ecco, adesso concludo il mio articolo dicendo: Lilli ti voglio un casino di bene!
Valeria Riviello
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=x0r8aj0006w1x3vh1618q2y4sb2523x3s1gm3335x4k5wg4541-50316</link><pubDate>03/02/2012 16.14.54</pubDate><category><category /></category></item><item><title>LE ORIGINI DELLE MASCHERE</title><description>LE ORIGINI DELLE MASCHERE
Legata fin dalle sue origini a comportamenti folcloristici già precristiani, la maschera assolve varie funzioni: simbolo delle forze vegetative della natura, del mondo animale o di quello dei morti.
Nel tardo medioevo il travestimento e le maschere diventano assai diffuse nei carnevali urbani (l'utilizzo della maschera tende ad esorcizzare e schernire figure gerarchiche), e specialmente nelle corti (dove assume un significato poetico).
Al Carnevale odierno sono legate alcune maschere tipiche, caricature di vizi e difetti degli abitanti delle varie regioni.
Tra le più famose ricordiamo Pulcinella, tipica maschera napoletana, che ha la gobba e il naso adunco e veste con un camiciotto ed un pantalone, entrambi bianchi ed una mascherina nera.
Brighella nasce a Bergamo ed è una maschera che sembra essere comparsa prima del Medio Evo. E' un giovane servo eclettico, attaccabrighe, furbo. Il suo nome è nato dal fatto che per lui è facile litigare con le persone. Ha un paio di calzoni bianchi ed una giacca bianca con disegni verdi. Porta un cappello simile a quello di un cuoco ed una maschera nera.
Pantalone impersona un vecchio mercante veneziano avaro e brontolone. Il suo vestito è ben conosciuto: giubbetto rosso stretto alla cintura, calzoni 
e calze attillate, uno zimarrone nero sulle spalle, scarpettine gialle con la punta all'insù. Crede solo nel denaro e nel commercio: autoritario e bizzarro è però facilmente raggirato dalla moglie e dalle figlie.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=n0j7sy0503f1l7uu1315e2a3oy2326g3x7di3631l4l7od4145-50315</link><pubDate>03/02/2012 16.11.21</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Un dolce risveglio</title><description>Da alcuni giorni si sentiva dire al meteo che ci sarebbero state nevicate a Foggia, ma ben pochi ci credevano, tanti invece gli studenti che ci speravano. E così questa mattina una "sorpresa" alla finestra, una distesa di bianco che ricopre i tetti delle case, le macchine, l'asfalto con l'impronta dei passi di qualcuno che va quasi a rovinare quel letto bianco candido. E ti senti come un bambina quando stupita la guardi cadere lentamente e posarsi o quando ti sale quella voglia di scendere in strada e iniziare una battaglia di palle di neve. E per la felicità degli studenti il sindaco di Foggia ordina "la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Foggia, con sospensione dell’attività didattica, nei giorni di Venerdì 3 Febbraio 2012 e Sabato 4 Febbraio 2012". Ma la neve porta anche tanti disagi per esempio ostacola la circolazione in città o si rischia di cadere sulle lastre di ghiaccio che si formano per il troppo freddo. Ma sono delle piccole cose che si possono sopportare tranquillamente qui a Foggia, dove la neve è qualcosa di davvero speciale!</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=h0k2tg0205w1m3db1314o2v1ii2724p3x0tw3130a4s0ls4145-50314</link><pubDate>03/02/2012 16.07.58</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Shoah giorno di memoria</title><description>Tutti abbiamo il diritto e il dovere di ricordare. 
Ricordare per non negare; ricordare perché la storia insegna; ricordare perché uomini, donne e bambini, senza colpa sono stati torturati, e portati alla morte.
 Dal 2000 il nostro Paese dedica il 27 gennaio alla memoria, al ricordo di una tragedia che sembra tanto lontana, ma che in realtà risale solo a poco più di mezzo secolo fa: la Shoah.
 Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche sfondano i cancelli di Auschwitz e liberarono i pochi prigionieri rimasti vivi. Per questo è stata scelta proprio questa data.“Shoah” in ebraico significa “annientamento” e indica perfettamente i crimini commessi contro una parte dell’umanità: la comunità 
ebraica. Ma anche molte altre torture venivano fatte su questa povera gente. La Shoah è stato un terribile evento che colpì Ebrei,zingari,omosessuali e persone disabili. Hitler riteneva che queste persone non erano all'altezza della sua ''specie'' voleva una Germania perfetta,abitata solo da gente ''pura'', persone anche bionde con gli occhi azzurri, quindi decise fosse necessario uccidere tutte queste persone innocenti,senza '' colpa e peccato'', 6.000.000 di ebrei furono sterminati,in camere a gas e poi messi nei forni e così veniva fatto anche con gli altri! Ma anche molte altre torture venivano fatte su questa povera gente. Mi ha colpito molto la poesia di Primo Levi. La poesia “Se questo è un uomo”, scritta durante il periodo della seconda guerra mondiale e della persecuzione degli Ebrei, racchiude in sole cinque strofe la vergogna che si prova quando si pensa a quante ingiustizie sono state commesse contro gli Ebrei. 
A mio parere in questa poesia ci ha voluto far riflettere sul fatto che noi, che viviamo di affetti, sicurezze, racchiusi nelle nostre abitudini, dobbiamo sapere che gli uomini non erano più persone ma un numero, che morivano per motivi futili e che le donne, private dei capelli, non avevano più memoria perché preferivano non ricordare i dolci momenti della loro vita, pieni di libertà e allegria. Perciò l’autore dice che è compito nostro tramandare il ricordo ripetendolo ai nostri figli e facendolo diventare parte di noi stessi. Anche lo stile con cui scrive è diretto, con pochi versi che esprimono tutta la rabbia e fanno intendere il significato senza troppi giri di parole. </description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=c0a3sl0704l1a0ya1415u2m7mx2226g3p7pr3837b4g8ki4040-50313</link><pubDate>03/02/2012 16.05.31</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Alla scoperta di "Veronette"</title><description>
 Noi, alunni della 3 A della scuola Duca d'Aosta, venerdì 23 settembre siamo andati a Porta Vescovo a vedere la mostra intitolata “Veronette”, organizzata da Mrco Ambrosi, Giancarlo Beltrame, Ana Blagojevic, Antonella Iovino, Dea Longo e Lanza Toffaletti.
Siamo partiri alle ore 09:10 e siamo arrivati alle 09:25 circa.
Ad accompagnarci c'erano le professoresse Annamaria Conrater e Sara Lombardi.
Ci accolse Giancarlo Beltrame, l'ideatore della mostra, che ci disse che uno dei problemi di Veonetta era l'immigrazione degli extracomunitari e ci fece riflettere su ciò.
Ci spiegò che aveva cercato un simbolo per rappresentare Veronette e che l'aveva trovato:isole, tante isole che però non riuscivano ad unirsi ed a formare un arcipelago.
Ci raccontò un po' della sua storia e del perchè avessero scelto Porta Vescovo come luogo per allestire la mostra.
Ci informò che Porta Vescovo è rivolta verso Venezia, e che alle grandi feste e parate essa era la porta d'accesso per Verona, che veniva attraversata persino dal Re della Repubblica di Venezia.
Mise sul suo computer un video di Verona girato in un giorno alle sei di mattina, e ci aggiunse dei suoni che nell'insieme genera angoscia.
Dopo il filmato ci guardammo attorno e notammo delle foto di alcune camere da letto di stranieri e di persone che vengono da lontano ma sempre dall'Italia.
Ci confidò che la camera da letto, ovunque noi andremo, esprimerà sempre ''chi siamo''. 
Andammo al punto successivo e ci soffermammo ad osservare il lavoro di Ana Blagojevic. Lei aveva fotografato delle stanze a 360°, e poi le aveva attaccate a una forma di polistirolo ''al cotrario'', cioè anziché vederla dall'interno, la stanza la vedevamo dall'esterno. Voleva che vedessimo l'insolito nel normale.
Siamo passati all'opera di Dea Longo, che aveva fotografato i posti più nascosti, che ci sono anche se li diamo per scontati, come l'interno di un frigorifero.Quindi una persona e la sua casa si completerano sempre a vicenda.
Successivamente abbiamo guardato l'opera di Giancarlo Beltrame, che consisteva nell'attaccare delle foto polaroide ad una mappa di Verona presa dal catasto austriaco. Ogni foto rappresenta un'isola.
Infine siamo andati a vedere l'ultima opera della mostra; c'erano foto di persone italiane e non, con indosso i loro soliti vestiti che indossano ogni giorno, e in una fotografia accanto c'erano le medesime persone con indosso vestiti originari del loro paesi e costumi tradizionali.
Per concludere, il nostro capoclasse ha ringraziato da parte di tutti noi il signor Beltrame per la bella mostra e l'impegno utilizzato nell'allestirla.
A cura di Arion Mihaela e Berdaga Valeria.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=o0y1qp0808v1p0wd1313y2f5ab2024k3f7ve3037h4l0kk4345-50312</link><pubDate>03/02/2012 16.02.28</pubDate><category><category /></category></item><item><title>PER QUANTO SIA RARO IL VERO AMORE, NON è MAI RARO QUANTO LA VERA AMICIZIA</title><description> Un amico è la cosa più bella che c’è , è così che, in una canzone, Laura Pausini esprime ciò che per lei è l’amicizia. Il tema dell’amicizia, infatti, è sempre stato uno di quei temi più trattati, presente nelle canzoni, nei libri, nelle poesie. Ovunque sentiamo parlare di amicizia e ogni uomo fin dall’infanzia crea dei legami, perché? Perché l’uomo ha il continuo bisogno di non sentirsi solo, ma di sentirsi amato. Come afferma Cicerone nel De Amicizia “la vita non è vita senza amicizia” e allora si ha la necessità di trovare qualcuno con cui giocare, uscire, divertirsi, piangere, parlare, o a volte semplicemente qualcuno con cui stare in silenzio. Si vede nell’altro qualcuno che può capire e aiutare. Qualcuno che sicuramente non potrà risolvere i problemi della vita, ma che starà accanto all’amico senza fare domande, tenderà solo la mano per soccorrerlo. Anche Dante Alighieri nelle “Le Rime” parla dell’amicizia come un sentimento assoluto, che niente lo potrà rovinare. Ne siamo sicuri? Nelle diverse epoche e nelle diverse società, l’amicizia si presenta in forme diverse. Aristotele, infatti, ha cercato di distinguere diversi tipi di amicizia per identificare, fra essi, la «vera» amicizia. 
La maggior parte delle persone che consideriamo nostre amiche sono, in realtà, solo dei conoscenti. Persone, cioè, che non ci sono lontane, sappiamo cosa pensano, che problemi hanno, li sentiamo affini, ci rivolgiamo a loro per aiuto e li aiutiamo volentieri. Abbiamo con loro buoni rapporti. Però non abbiamo una profonda confidenza, non raccontiamo loro le nostre ansie più segrete. Vedendoli non ci sentiamo felici, non ci viene spontaneo di sorridere.
Poi ci sono gli amici di convenienza, ovvero avviciniamo un conoscente perché è dalla nostra parte e lo chiamiamo amico. 
Cosa dobbiamo intendere, allora, per “vera” amicizia? Uhlman nell’amico ritrovato dà forse la citazione più bella con cui può essere intesa l’amicizia: “..sono convinto che non si trattasse di un’esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l’avrei fatto quasi con gioia.” L‘ essenza della perfetta amicizia sta nel rivelarsi profondamente all‘ altro, abbandonare ogni riserva e mostrarsi per ciò che si è veramente.
Ma esiste ancora l'amicizia oggi? Ad una prima osservazione sembrerebbe di no. Sembra quasi che il mondo rifiuta rapporti personali, nel mercato, in politica, non può esistere un legame solido, duraturo, leale. C’è bisogno che una piccola volpe venga a scuotere l’animo di ogni uomo, venga ad addomesticare: “tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi…Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro, la mia vita sarà come illuminata.” (Dal Il Piccolo Principe). Il tempo che si spende per gli altri non è mai tempo perduto, perché è il tempo che hai speso per quella persona che l’ha fatta diventare importante. Servirebbe giusto un po’ più di tempo, un po’ di pazienza e trovare qualcuno con il quale aprire il cuore. 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=s0u2ey0404k1n0ac1018p2y2rm2028p3v6xg3736n4m6eg4346-50311</link><pubDate>03/02/2012 15.59.04</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Ti racconto una fiaba</title><description>C'è un sito molto divertente per ascoltare le fiabe e le favole:
"Fiabe e favole antiche e moderne
per conoscere le tradizioni e scoprire la realtà con la fantasia
La struttura delle fiabe e delle favole permette di affrontare i più svariati argomenti sfruttando la materia dei sogni, dei desideri e delle emozioni; senza barriere. Le fiabe e le favole per bambini - grandi e piccini - regalano mille piani di lettura veicolando messaggi diversi a seconda di chi le narra e di come le narra. Le fiaba e le favole offrono questa opportunità per raccontare il mondo che ci circonda. Proviamo a coglierla insieme". 

"Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna". (Italo Calvino).

Per visionare questo sito clicca:
http://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/video-fiabe.html</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=h0n8ld0703i1f0wp1117a2a0fx2627u3g5kf3530r4d7ri4744-50310</link><pubDate>03/02/2012 15.56.41</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Facebook sbarca a Wall Street</title><description>L'evento finanziario dell'anno riguarda proprio Facebook,il social network più visitato al mondo,che come hanno affermato molti giornali diventerà adulto sbarcando in Borsa. Il suo successo ha avuto inizio nel 2004 quando il 19enne Mark Zuckeberg,all'epoca ancora uno studente universitario ha avuto l'idea di fondare un sito che racchiudesse molte attività,un'idea assolutamente geniale dato che in meno di un mese più della metà degli studenti universitari erano già registrati, fino ad arrivare ad oggi con 800 milioni di iscritti che si pensa raggiungeranno il milione alla fine di quest'estate. Oggi tutto il mondo finanziario è in agitazione per questo grande evento: Facebook ha deciso di buttarsi in Borsa,le indiscrezioni parlano di un'offerta iniziale tra i 5 e i 10 miliardi di dollari,c'è chi è anche curioso nel vedere se Mark Zucjeberg sceglierà un collocamento classico nel quale Facebook si lascia guidare dalle banche o una formula più 'autogestita' come quella scelta da Google nel 2004. Ha già presentato la sua quotazione pochi giorni fa e si pensa sia solo l'inizio di un grande percorso a Wall Street. Tutte le nostre curiosità verranno appagate verso maggio quando Facebook porterà la sua quotazione di mercato.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=d0m8ea0100e1e0sd1317r2q2ac2024s3f1rs3830d4e6hj4746-50309</link><pubDate>03/02/2012 15.48.15</pubDate><category><category /></category></item><item><title>"La chemio spiegata a mia figlia"</title><description>Sara Duncan, donna inglese di 44 anni a cui era stato diagnosticato un cancro al seno nei mesi precedenti, spiega alla figlia Lola di 6 anni come utilizzare le forbici mentre lei raccoglie i capelli che cadono in un catino in ceramica. 
Lola davanti a questo gesto si mostra concentrata e contenta non capendone l'essenziale motivo che purtroppo ricorderà per tutta la sua vita.
La bambina non sa che non sta semplicemente tagliando i capelli a sua madre ma sta per venire a conoscenza di cosa significa avere un tumore e cosa significhi sopportare la chemioterapia. La madre compie questo gesto per rendere meno traumatica l'accettazione della bambina a questa malattia. 
Questo gesto d'amore è stato ripreso dal marito di Sara e postato su Youtube per far capire a tutte le donne, colpite da questa malattia, che non devono smettere di lottare. Il videoclip chiude con l'invito per effettuare una donazione ad un'associazione a favore del cancro e con l'abbraccio di madre e figlia seguito da un "thank you" finale. Inizialmente questo video doveva restare in famiglia ma quando Sara stessa l'ha visto, ne è rimasta colpito ed ha voluto che tutti potessero vederlo per capire l'importanza di questo gesto. 
Sara aveva molti capelli ed aveva chiesto alla famiglia di avvisarla quando fosse arrivato il momento di rasarsi a zero, dato che la perdita era diventata eccessiva; è stato in questo momento che la stessa Lola ha preso in mano la macchinetta ed ha compiuto l'operazione. Durante il "taglio" entrambe hanno riso molto e al momento finale Sara si è sentita euforica e si era liberata di tutta l'ansia che prima la divorava.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=r0v2ks0400o1v4tn1612m2j5aq2727s3b0km3735u4y2yn4842-50308</link><pubDate>03/02/2012 15.39.06</pubDate><category><category /></category></item><item><title>LA NASCITA DEL CARNEVALE</title><description>Molto tempo fa i Coriandoli erano fatti con i semi di una pianta chiamata, appunto, "coriandolo". Questi semi venivano tuffati nel gesso e poi lasciati seccare. Così assomigliavano a confetti, fatti apposta per essere lanciati dall' alto dei carri mascherati o da balconi e finestre.
I primi coriandoli di carta furono forse inventati da un milanese che li distribuì ad una festa di carnevale per bambini.

</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=m0b0nu0701x1m7ia1013o2y8dg2128s3q4oy3732a4e8pb4146-50307</link><pubDate>03/02/2012 15.23.58</pubDate><category><category /></category></item><item><title>L'INCANTO DI UN FIOCCO DI NEVE</title><description>Secondo una definizione scientifica la neve non è altro che "una precipitazione di acqua ghiacciata cristallina". La scienza, però, talvolta non è in grado di comprendere la magia della vita. Per esempio, ha timidamente nevicato questa mattina e più abbondantemente durante l’assemblea d’istituto natalizia, si poteva scorgere dalla finestra il paesaggio imbiancato e la neve ha portato tanta allegria.
È vero, la neve causa dei disagi: le automobili faticano ad avanzare, il traffico diventa pericoloso e caotico, c'è sempre il rischio che qualche macchina sbandi, urti un altro veicolo, esca di strada. I marciapiedi possono coprirsi di ghiaccio e rendere instabile l'equilibrio dei passanti, qualcuno può scivolare e cadere a terra. È uno dei pochi, temibili inconvenienti della neve, in parte prevenibile con i mezzi spargisale e con un'organizzazione efficiente dei servizi deputati all'incolumità dei cittadini. Più pericolose sono le valanghe e le tempeste di neve che costituiscono un rischio per le persone e le infrastrutture. Inoltre danni da sovraccarico nevoso possono prodursi sulla vegetazione arborea o favorire la formazione di ghiaccio sui germogli in primavera.
Inoltre ci sono record riguardanti la neve: la maggior quantità di neve fresca caduta in un inverno è stata misurata negli stati uniti al Monte Baker, dove nell'inverno 1998/99 sono caduti 2.895 cm di neve; il maggior spessore di neve fu misurato il 10 marzo 1920 a Tamarack in California, al suolo c'erano ben 1.153 cm di neve; la più intensa nevicata in 24 ore, il 17 dicembre 1961 caddero 365 cm di neve a Roccacaramanico, in Abruzzo; il fiocco di neve più grande mai osservato e riferito ai media è stato di 38 cm di larghezza e 12 cm di spessore, caduto nel Montana nel gennaio1887.
La neve è importante anche per il turismo e l’economia dei paesi montanari, grazie al turismo invernale e gli sport praticabili nelle stazioni sciistiche.
Noi, però, abitiamo in zone temperate e a bassa quota, quindi non siamo abituati ad abbondanti nevicate e la neve rende il paesaggio di una bellezza folgorante. I giochi di luce che fa il sole o, di sera, i lampioni e i fari delle auto sulla neve sono meravigliosi. Infonde gioia osservare la natura intorno, l’atmosfera ovattata, le impronte dei passanti, gli alberi spogli con i rami innevati, i cespugli imbiancati che si piegano per il dolce peso, le case decorate come nelle cartoline natalizie. Ci fa sorridere la paura di un gattino che cerca di sfuggire ai fiocchi e scuote le zampe in modo buffo appena sente il freddo. Dopo una nevicata, i passerotti si precipitano, un po' timidi ma festosi, verso il pane sbriciolato, ed è una gioia guardarli. I bambini e i ragazzi si divertono a lanciarsi le palle di neve o si costruiscono i loro buffi pupazzi di neve. E gli adulti, presi da una strana concitazione, spalano alacri la neve da viali, porte e portoni, formando dei cumuli ai bordi della strada, e sono anche loro di buonumore, più aperti e socievoli, più disponibili ad intavolare conversazioni improvvisate con vicini e passanti, sull'abbondanza della nevicata, sul tempo, sulle stagioni che non sono più quelle di una volta. E intanto rompono la consueta corazza di solitudine e diffidenza e riscoprono il piacere di parlare, di ridere e di stare insieme.
Da noi purtroppo la neve è un fenomeno atmosferico passeggero: la pioggia e il sole tolgono in fretta al paesaggio il suo bel manto bianco e dopo pochi giorni riprende il solito tran tran quotidiano.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0f0rx0804c1q7vm1816x2c7lb2524e3t2xm3630f4r8ik4548-50306</link><pubDate>03/02/2012 15.18.32</pubDate><category><category /></category></item><item><title>LA CULTURA CON CUI VENIAMO A CONTATTO A SCUOLA È VIVA E PREPARA AL FUTURO O E’ VECCHIA E POLVEROSA COME LA BIBLIOTECA D’ AZZECCA-GARBUGLI?</title><description>La questione della scuola non riguarda soltanto il popoloso universo di studenti, insegnanti e politici, ma riguarda l’ intera comunità. Prendersi cura di istituti, licei e università e dei loro problemi è interesse di ogni cittadino. Io penso che oggi la cultura con cui veniamo a contatto a scuola ci possa preparare per un futuro molto prossimo, ma secondo me tra una cinquantina d’ anni non sarà ancora abbastanza, perché il mondo è in continua evoluzione e tra un po’ quello che penso possa servirmi, non servirà più a niente. La scuola è un’ istituzione molto importante per la vita di uno stato e ognuno vorrebbe costruirla nel modo a lui più opportuno. Noi ragazzi pensiamo che sia dannoso tenerci seduti per cinque, sei ore di fila senza nemmeno poterci sgranchire le gambe e cercando di farci assimilare con ogni mezzo i vari concetti della lezione. Si crea così un’ atmosfera tesa che trasforma nella testa di ogni ragazzo la scuola in una prigione, dove il più bravo è chi riesce a scampare alle interrogazioni e a imbrogliare l’insegnante, come se questi fossero come una sorta di giustizieri pagati dallo stato per compiere il principio della selezione naturale (anche se non è così): Far passare i migliori e far estinguere i meno dotati. Forse esagero, ma il problema di fondo esiste … Io spero in una scuola nuova che metta al centro gli alunni con le loro esigenze e non il programma ministeriale. Forse basta che il docente smetta di pensare di dover completare il programma, di dover fare un tot. di temi a trimestre, di dover mantenere in classe una ferrea disciplina. Quanti insegnanti si preoccupano di chiedere ai ragazzi i loro hobby, i loro interessi, le loro aspirazioni per poter meglio adattare a loro l’ insegnamento ? 
Credo che tutto questo ci possa portare la risposta alla domanda fatta nel titolo. Io dico che in tutto il suo contesto adesso la scuola italiana sia ancora vecchia e polverosa come la biblioteca di Azzecca-garbugli e finche qualcuno non si deciderà a cambiare o per lo meno a “rispolverare” molte cose la nostra scuola rimarrà così e nessuno ritroverà quei benefici che solo la scuola e l’ istruzione possono dare. 


</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=p0k6pt0005d1e4wq1318c2m4dp2321n3i4ux3334o4a5ni4046-50305</link><pubDate>03/02/2012 14.45.48</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Mai visto versare così tante lacrime per un dittatore!</title><description> A Pyongyang, capitale della Corea del Nord, sotto i fiocchi di neve che hanno imbiancato questo 28 Dicembre, si sono tenuti i funerali del leader Kim Jong-il, 69enne, morto il 17 dicembre.
 Alla testa del carro funebre c'era Kim Jong-un, figlio e successore. La bara, coperta da una bandiera rossa, ha sfilato davanti al popolo e all’esercito a bordo di una limousine nera, su un cuscino di fiori bianchi, preceduta da un’altra limousine con un grande ritratto del “Caro leader” sorridente (così si faceva chiamare). La processione è terminata al Kumsusan Memorial Palace, che era la residenza ufficiale di Kim Il-sung, il fondatore della Corea del Nord, e dal 1994 è il suo mausoleo.
 Per consegnare il suo corpo all’eternità è stato richiesto il lavoro di esperti imbalsamatori russi, provenienti dall’Istituto di ricerca sulle strutture biologiche moscovita. Per un costo di 80 mila euro. Le casse dello Stato sono vuote ed i contabili nordcoreani hanno sborsato 650 mila euro per il mantenimento della salma di suo padre.
 E il popolo? Non c’è più. È rimasto solo un ammasso di “prefiche”: pianti disperati, uomini e donne che, in fila nelle piazze, si battono i pugni contro il petto, singhiozzano davanti ai ritratti di Kim Jong-Il sparsi per le strade, ripetendo “padre, caro padre”. La stessa giornalista che, in diretta sulla TV di Stato CCTV, ha annunciato il decesso del dittatore non è riuscita a trattenere le lacrime.
Proprio non ce la faccio a convincermi che quelle lacrime erano spontanee, insomma sembra una nevrosi collettiva!
 Secondo Amnesty International decine di migliaia di oppositori sono stati mandati in campi di prigionia, per non parlare dei prigionieri giustiziati senza processo. Interessato a portare avanti il programma nucleare del padre, è accusato di aver vissuto nel lusso, mentre centinaia di migliaia di persone morivano di fame. Movimenti come il “Christian Solidarity Worldwide” (CSW) e “Open Doors” hanno esortato il nuovo leader a chiudere campi di prigionia dove sono detenuti oltre 50mila cristiani e prigionieri di coscienza. Ovviamentecolui che è appena “asceso al cielo” ha sempre negato l'esistenza di questi campi, nonostante le immagini satellitari di Amnesty International!
 Questa nazione subisce un embargo più duro di quello di Cuba e deve resistere alle pressioni imperialiste degli USA, che si sono già imposti nella Corea del Sud. Certo, questo governo ha il merito di aver preservato l’indipendenza della Corea del Nord, che nel ‘50 è stata aggredita dagli americani e da altri 17 Stati. Ma a che prezzo?
 La vita dei nordcoreani è improntata a una sorta di principio-guida detto idea Juche, concetto mistico assimilabile a una religione, sancita nella Costituzione nordcoreana, che governa tutto, dalla custodia delle “sacre reliquie” dei leader ai ritratti ufficiali della famiglia al potere come una strana “Sacra Famiglia”. Secondo la biografia ufficiale di Kim Jong Il, la sua nascita era stata prodigiosamente predetta da una rondine e annunciata dalla comparsa di un doppio arcobaleno e dalla nascita di una nuova stella in cielo. Inoltre non sarebbe morto per un attacco cardiaco, ma asceso al cielo. Come nel caso della tomba di Pol Pot, in Cambogia, dove i devoti pregano il loro “Fratello Numero Uno” per avere i numeri vincenti alla lotteria, una bella moglie e una carriera di successo. Certamente questa non è la religione civile laica tanto vagheggiata dagli Illuministi!
 Kang Chol-Hwan è un sopravvissuto fuggito dalla Nord Corea che ha pubblicato la sua storia. Rinchiuso per 10 anni in un campo di concentramento con la sua famiglia da quando aveva 9 anni, racconta che "Sono come i campi di concentramento di Hitler. Sono solo meno grandi e la gente viene uccisa in modo diverso. Hitler usava il gas, Kim Jong-Il succhiava la vita dalle persone a poco a poco con la fame e i lavori forzati". La sua età non lo risparmiava dai lavori pesanti. Poi, all'ordine del giorno, le esecuzioni pubbliche, le torture e i pestaggi: "Di solito ti sparavano tre colpi: uno alla testa, uno al petto e uno alle gambe, altre volte usavano il mitra per martoriare il corpo oppure massacravano le persone con le pietre." La sua famiglia era costretta a mangiare topi, insetti ed erba per sopravvivere.
 Non ci resta che sperare in una svolta. Anche se non promette bene il fatto che il potere cada nelle mani del suo erede Kim Jong-Un. Mi chiedo se a livello internazionale sia possibile aiutare questo popolo, ma conosciamo bene le campagne di civilizzazione fatte dall’ ”uomo bianco” negli ultimi secoli, sempre guidate da interessi economici.

L’unica vera speranza sta nel popolo coreano, in un’opposizione rivoluzionaria, ben organizzata e capillare. Ma la strada è ancora lunga…
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=l0m6mn0500e1c6vw1215q2b3vb2022t3d8fs3831s4q4ll4245-50304</link><pubDate>03/02/2012 14.42.16</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Mai visto versare così tante lacrime per un dittatore!</title><description> A Pyongyang, capitale della Corea del Nord, sotto i fiocchi di neve che hanno imbiancato questo 28 Dicembre, si sono tenuti i funerali del leader Kim Jong-il, 69enne, morto il 17 dicembre.
 Alla testa del carro funebre c'era Kim Jong-un, figlio e successore. La bara, coperta da una bandiera rossa, ha sfilato davanti al popolo e all’esercito a bordo di una limousine nera, su un cuscino di fiori bianchi, preceduta da un’altra limousine con un grande ritratto del “Caro leader” sorridente (così si faceva chiamare). La processione è terminata al Kumsusan Memorial Palace, che era la residenza ufficiale di Kim Il-sung, il fondatore della Corea del Nord, e dal 1994 è il suo mausoleo.
 Per consegnare il suo corpo all’eternità è stato richiesto il lavoro di esperti imbalsamatori russi, provenienti dall’Istituto di ricerca sulle strutture biologiche moscovita. Per un costo di 80 mila euro. Le casse dello Stato sono vuote ed i contabili nordcoreani hanno sborsato 650 mila euro per il mantenimento della salma di suo padre.
 E il popolo? Non c’è più. È rimasto solo un ammasso di “prefiche”: pianti disperati, uomini e donne che, in fila nelle piazze, si battono i pugni contro il petto, singhiozzano davanti ai ritratti di Kim Jong-Il sparsi per le strade, ripetendo “padre, caro padre”. La stessa giornalista che, in diretta sulla TV di Stato CCTV, ha annunciato il decesso del dittatore non è riuscita a trattenere le lacrime.
Proprio non ce la faccio a convincermi che quelle lacrime erano spontanee, insomma sembra una nevrosi collettiva!
 Secondo Amnesty International decine di migliaia di oppositori sono stati mandati in campi di prigionia, per non parlare dei prigionieri giustiziati senza processo. Interessato a portare avanti il programma nucleare del padre, è accusato di aver vissuto nel lusso, mentre centinaia di migliaia di persone morivano di fame. Movimenti come il “Christian Solidarity Worldwide” (CSW) e “Open Doors” hanno esortato il nuovo leader a chiudere campi di prigionia dove sono detenuti oltre 50mila cristiani e prigionieri di coscienza. Ovviamentecolui che è appena “asceso al cielo” ha sempre negato l'esistenza di questi campi, nonostante le immagini satellitari di Amnesty International!
 Questa nazione subisce un embargo più duro di quello di Cuba e deve resistere alle pressioni imperialiste degli USA, che si sono già imposti nella Corea del Sud. Certo, questo governo ha il merito di aver preservato l’indipendenza della Corea del Nord, che nel ‘50 è stata aggredita dagli americani e da altri 17 Stati. Ma a che prezzo?
 La vita dei nordcoreani è improntata a una sorta di principio-guida detto idea Juche, concetto mistico assimilabile a una religione, sancita nella Costituzione nordcoreana, che governa tutto, dalla custodia delle “sacre reliquie” dei leader ai ritratti ufficiali della famiglia al potere come una strana “Sacra Famiglia”. Secondo la biografia ufficiale di Kim Jong Il, la sua nascita era stata prodigiosamente predetta da una rondine e annunciata dalla comparsa di un doppio arcobaleno e dalla nascita di una nuova stella in cielo. Inoltre non sarebbe morto per un attacco cardiaco, ma asceso al cielo. Come nel caso della tomba di Pol Pot, in Cambogia, dove i devoti pregano il loro “Fratello Numero Uno” per avere i numeri vincenti alla lotteria, una bella moglie e una carriera di successo. Certamente questa non è la religione civile laica tanto vagheggiata dagli Illuministi!
 Kang Chol-Hwan è un sopravvissuto fuggito dalla Nord Corea che ha pubblicato la sua storia. Rinchiuso per 10 anni in un campo di concentramento con la sua famiglia da quando aveva 9 anni, racconta che "Sono come i campi di concentramento di Hitler. Sono solo meno grandi e la gente viene uccisa in modo diverso. Hitler usava il gas, Kim Jong-Il succhiava la vita dalle persone a poco a poco con la fame e i lavori forzati". La sua età non lo risparmiava dai lavori pesanti. Poi, all'ordine del giorno, le esecuzioni pubbliche, le torture e i pestaggi: "Di solito ti sparavano tre colpi: uno alla testa, uno al petto e uno alle gambe, altre volte usavano il mitra per martoriare il corpo oppure massacravano le persone con le pietre." La sua famiglia era costretta a mangiare topi, insetti ed erba per sopravvivere.
 Non ci resta che sperare in una svolta. Anche se non promette bene il fatto che il potere cada nelle mani del suo erede Kim Jong-Un. Mi chiedo se a livello internazionale sia possibile aiutare questo popolo, ma conosciamo bene le campagne di civilizzazione fatte dall’ ”uomo bianco” negli ultimi secoli, sempre guidate da interessi economici.

L’unica vera speranza sta nel popolo coreano, in un’opposizione rivoluzionaria, ben organizzata e capillare. Ma la strada è ancora lunga…
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Ora, dopo un duro impegno, l'idea di Marchiori è diventata uno strumento matematico molto efficace. Sono stati effettuati vari collaudi per diversi mesi ma dopo aver ricevuto la conferma, si è deciso di far uscire allo scoperto il lavoro completo. Tutto ciò è stato possibile grazie alla passione dell'inventore di "italiano protagonista in patria" che lo ha sostenuto. Utilizzando un metodo diverso rispetto alla sua prima invenzione balenata quando era ancora uno studente racconta che Larry Page fu affascinato dal suo lavoro e gli chiese di utilizzarlo infatti lo impegnò nel migliore dei modi.
La realizzazione del nuovo motore è stata molto impegnativa in quanto vuole offrire all'utente una nuova esperienza del web. I dettagli che specificano cosa questa creazione porterà di diverso nella vita di ogni informatico e non solo sono ancora segreti.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=j0l0yt0505n1o8xq1616w2b1wd2327p3f3jk3830l4u4yd4048-50302</link><pubDate>03/02/2012 14.33.07</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Carnevale</title><description>E’ arrivato Carnevale
buffo e pazzo,
con le belle mascherine,
che con fischi, frizzi e lazzi,
con schiamazzi,
con sollazzi,
con svolazzi di sottane
e di vecchie palandrane,
fanno tutti divertir.
Viva, viva Carnevale,
che fischiando,
saltellando,
tintinnando,
viene innanzi e non fa male;
con i sacchi pieni zeppi
di coriandoli e confetti,
di burlette e di sberleffi,
di dispetti,
di vestiti a fogge strane,
di lucenti durlindane,
di suonate, di ballate,
di graziose cavatine,
di trovate birichine! 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=y0s1gh0303b1x3la1711a2s0eo2727m3k3ty3833l4t1op4044-50301</link><pubDate>03/02/2012 14.02.04</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Un carnevale per tutti</title><description>Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana nel periodo di tempo immediatamente precedente alla Quaresima. Nonostante sia tipica della tradizione cristiana, la celebrazione carnevalesca ha origini da festività molto più antiche, come ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani 
in cui gli obblighi sociali e le gerarchie venivano sostituite col rovesciamento dell'ordine, lo scherzo e la dissolutezza. 
Nel Medioevo, gruppi di contadini di classi diverse si battevano per la strada con sassi e bastoni (da cui nasce l’uso dell’attuale manganello in plastica), mentre i signori duellavano “elegantemente” dentro i palazzi. Più tardi presero piede le maschere, che consentivano anche ai poveri di fingersi ricchi e potenti grazie a semplici travestimenti e scambi di ruoli. Nel giorno di carnevale oggetti tipici per il divertimento sono: maschere stravaganti, coriandoli, stelle filanti e...............le tanto temute bombolette spray colorate o con la schiuma. Nell’antichità i coriandoli erano altro che pietre lanciate dalle persone nobili e dai bambini per celebrare questa festività. Con l’invenzione delle maschere anche i contadini e i braccianti potevano usare questi cosiddetti “confetti”, perché in questo modo mascheravano la loro identità ed assomigliavano a persone ricche.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=w0o2vu0008r1q5oo1818t2i2uk2823u3y1ew3133b4j2dm4346-50300</link><pubDate>03/02/2012 13.57.33</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Gita alle medie</title><description> Il 2 febbraio siamo andati in gita alle scuole medie di Quartucciu in via Ales per stare un’ora con la prof. essa. Fadda nell’aula scientifica per la cellula e i fiori.
Dei ragazzi della 2° media ci hanno fatto vedere come hanno coltivato dei semi di diverse piante, poi ci hanno spiegato le varie parti del fiore. La parte maschile del fiore (stami) ce li hanno fatti vedere nel microscopio e poi abbiamo disegnato quello visto. Ci hanno dato un seme di fagiolo e l’abbiamo sbucciato e diviso a metà e poi ci hanno fatto notare una fogliolina. Con formaggio pane e seme e con una sostanza chiamata indicatore che trova l’amido che abbiamo versato sui tra elementi e l’amido era dentro il seme e il pane. Ci hanno dato un pezzo di cipolla e abbiamo visto le cellule al microscopio. 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=e0c1by0502f1w5gp1014h2n5op2321q3y8do3732n4o1qk4743-50299</link><pubDate>03/02/2012 13.23.28</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Un concerto naturale</title><description>
Non posso vedere il ruggire di un leone, non posso mangiare il miagolare di un gatto, non posso toccare l’abbaiare di un cane, ma neanche annusare l’ape che bombisce ma posso sentire questo concerto dove io posso ronzare nell’aria, posso cinguettare in un albero e zigare come un coniglio che per sempre salterà.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=x0w6jt0508j1a6ej1415h2o0an2624p3u0ej3437y4x7tq4845-50298</link><pubDate>03/02/2012 13.22.52</pubDate><category><category /></category></item><item><title>poesie</title><description>La poesia dell’allegria

L’allegria manda via l’allergia 
se sei felice gli altri giocano con te
Se sei felice puoi fare tutto 
se non lo sei e’ un altra cosa…

La poesia della tristezza
Se sei triste stai da solo 
 non in compagnia 
ma se giochi sei felice 
ma è un'altra cosa…

</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=c0w4ey0605x1x0tn1218b2x3xr2527k3e6dt3436h4y3mb4245-50297</link><pubDate>03/02/2012 13.19.38</pubDate><category><category /></category></item><item><title>La perdita di una figlia</title><description>Nella scuola elementare che frequento abbiamo saputo di una grande tragedia: una bambina di sei anni che frequenta la scuola è salita in cielo e io spero che gli angeli le possano dare l'amore di cui ha bisogno. Purtroppo, la sua famiglia è povera e quindi l'intera scuola si sta dando da fare per aiutarla. La perdita d'una figlia rappresenta per i genitori un dolore immenso che non potrà guarire. Io e la mia famiglia siamo stati molto colpiti dalla morte di questa povera bambina.</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=t0o8ol0608p1w1mh1512v2l5fb2127t3e0be3232c4l1dc4742-50296</link><pubDate>03/02/2012 13.18.13</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Poesia sulla paura Poesia sull’allegria </title><description> 
Buio profondo
E diavoli intorno,
castello stregato e mostro addormentato.
Paura, paura, c’è un vampiro assetato,
paura, paura, c’è un ragno innocente, che fa paura alla gente!
 
Saltellare, barcollare
Ridacchiare, star con gli amici
Esser allegri QUESTA é l’ALLEGRIA!!! 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=l0h1fe0408q1b7ps1318y2x4ry2528k3m5rn3630p4p5kr4345-50295</link><pubDate>03/02/2012 13.15.21</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Nel cortile di mia zia</title><description>
Nel cortile di mia zia ci sono moltissimi animali.
La prima volta che sono entrata mi sono spaventata per i miagolii, cinguetii ,mormorii e per i cani che ringhiavano da dietro la siepe. Ora, ci sono rientrata ho sentito: il bombire delle api, il grugnire dei maiali, il muggire delle mucche, il miagolare dei gatti, a me piacciono molto questi rumori! Mia zia da poco ha comprato un cavallo e io mi diverto a montare e a fare le passeggiate in collina, da poco mia zia ha comprato un acquario enorme che ha sistemato in soggiorno e se ci fosse una balena e ogni volta che passerei sentirei un canto assordante, invece ci sono tanti altri graziosi pesciolini che naturalmente non fa
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=w0n2ue0601g1q8pm1810x2n1kw2523k3r7uk3131p4o4gw4545-50294</link><pubDate>03/02/2012 13.12.11</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Nel cortile di mia zia</title><description>
Nel cortile di mia zia ci sono moltissimi animali.
La prima volta che sono entrata mi sono spaventata per i miagolii, cinguetii ,mormorii e per i cani che ringhiavano da dietro la siepe. Ora, ci sono rientrata ho sentito: il bombire delle api, il grugnire dei maiali, il muggire delle mucche, il miagolare dei gatti, a me piacciono molto questi rumori! Mia zia da poco ha comprato un cavallo e io mi diverto a montare e a fare le passeggiate in collina, da poco mia zia ha comprato un acquario enorme che ha sistemato in soggiorno e se ci fosse una balena e ogni volta che passerei sentirei un canto assordante, invece ci sono tanti altri graziosi pesciolini che naturalmente non fa
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=m0u7xh0200s1k2fr1412u2u7yo2823f3v2ef3435f4o3kq4146-50293</link><pubDate>03/02/2012 13.11.26</pubDate><category><category /></category></item><item><title>poesie</title><description>Mamma e papà sono a casa
Slam! Slam!
Andare il portiere.
Jangle! Jangle!
Si le chiavi di casa
Jiggle! Jiggle!
Si le chiavi nella porta
Squeak!
Va la porta d’ ingresso
Tic! Tac! Tic! Tac!
Che mi esecuzione giù per le scale
Indovinate un’ po
Mamma e papà sono a casa!!!
La nebbia nera
Cala lentamente la nebbia nera
Il sole si scurisce, la luce sparisce
La luna nera.




</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=u0g7ox0805c1y7nv1214r2p8qu2221v3j1pg3138f4i7pf4547-50292</link><pubDate>03/02/2012 13.09.19</pubDate><category><category /></category></item><item><title>suoni</title><description>Se mi fermo ad ascoltare i suoni che mi circondano scoprirò un concerto di diversi suoni ascolta l’ aquila che grida , i serpenti felici sibilano mentre c’ è compagnia delle stagioni degli amori ,l’ ape che ronza inseminando i fiori la tortora che tuba richiamando l’ attenzione dei pastori e dei passanti felici per la nuova stagione .
Ecco la cavalletta che saltella felicemente tra i fiori ed ecco il cane del sig. Mascia che abbaia contro un gatto che miagola spaventato , l’usignolo cinguetta portando da mangiare ai suoi piccoli sul nido sopra l’ albero di quercia,ma arriva il merlo con il suo ticchettio sul pino,ma si avvicina con il pastore il suo gregge che bela alle allegramente e l’ asinello raglia stanco per il tragitto della compagnia. Ma sono vicino a un fiume ed un ronzio sono le zanzare : assetate di sangue dolce,ma fortunatamente ci sono le rane anche se il loro gracidio è insopportabile ma loro mangiano le zanzare rendendo un favore a tutti uomini.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=i0x2ue0402d1p6pw1414i2a7rk2828i3i0ug3830r4l5lk4644-50291</link><pubDate>03/02/2012 13.08.20</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Microscopio,pane, semi, formaggio e cipolla…</title><description>Ieri 2 febbraio io e la mia classe siamo andati alle scuole medie, per fare un laboratorio scientifico.
La professoressa fadda ci ha fatto vedere al microscopio gli stami di un fiore, di un fagiolo, e di una cipolla. 
La proff. Ci ha dato pane, formaggio e un seme di fagiolo, sopra ci ha messo una sostanze rossa chiamata lugol, se c’era amido diventava blu, se non diventava blu non c’era amido.
Il pane e il seme di fagiolo sono diventati blu.
dopo ci hanno dato la cipolla l'abbiamo osservata eguardata al microscopio,
peccato che sia durato così poco! 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=o0h5xi0004h1v3rt1014t2s4wd2027f3w8ok3531k4c1rm4342-50290</link><pubDate>03/02/2012 13.08.15</pubDate><category><category /></category></item><item><title>poesie</title><description>Allegria
Immensa contro il sole che illumina.
Abitate da jianas simpatiche e felici.
L’amore di un topolino appena nato.
Allegria allegria divertentissima salute e simpatia
 Paura
Nella mia camere ho paura
Sono libera di ammazzare
Sento dei rumori
E sento un sussulto 
Chi sarà la strega il fantasma o gli zombi 
Ma quando sono con mie genitori mi hanno scacciato la paura.
Paura paura dei mostri. 
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=y0c3we0507n1s3cu1717i2r8xg2325c3d7eu3035r4g0rk4641-50289</link><pubDate>03/02/2012 13.04.39</pubDate><category><category /></category></item><item><title>un concerto pieno di suoni</title><description>Ero in un concerto pieno di rumori, un giardino incantato.
Sentivo i cinguettii dei melodiosi pettirossi.
Si sentiva una melodia un po’ strana, era lo sfrusciare della tartaruga che arruffava la paglia. I cani che abbaiavano per dare un po’ di disastro, ed ecco che il concerto iniziò. Da lontano si sentivano gli usignoli che intonavano una melodiosa melodia.
Si sentiva l’arrampicarsi del gatto Dark. L’acqua che scorre nei rubinetti delle case, per lavare i piatti. Si sentiva il calore del sole che scalda la terra.
Quando piove si ode una melodia di pettirossi e usignoli che cantano la canzone del lavaggio delle piante,fresche e dipinte di rugiada. Un vero e proprio concerto di suoni.

</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=f0c5bg0102i1w4ws1115y2h7rg2523w3m4jh3435u4w8ud4140-50288</link><pubDate>03/02/2012 13.04.38</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Un concerto di suoni</title><description>In un cortile con animali sento molti suoni come il dolce cantare del canarino, i saltelli del coniglio ed anche il suo zigare, il fastidioso ronzare della mosca, e il bombire dell’ ape. Si sente il parlare del pappagallo, il passero che cinguetta, il piccolo pulcino che pigola. Il cane che abbaia contro il gatto che miagola. Il fringuello che chioccola, si sente da lontano il dolce gorgheggiare dell’ usignolo. Insomma è un concerto di suoni. Ma qualche tempo dopo non si sentiva più nulla.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=y0p4xn0008h1s7my1815k2e3nt2220q3v7jb3433x4n2wu4446-50287</link><pubDate>03/02/2012 13.04.36</pubDate><category><category /></category></item><item><title>suoni</title><description>Se mi fermo ad ascoltare i suoni che mi circondano scoprirò un concerto di diversi suoni ascolta l’ aquila che grida , i serpenti felici sibilano mentre c’ è compagnia delle stagioni degli amori ,l’ ape che ronza inseminando i fiori la tortora che tuba richiamando l’ attenzione dei pastori e dei passanti felici per la nuova stagione .
Ecco la cavalletta che saltella felicemente tra i fiori ed ecco il cane del sig. Mascia che abbaia contro un gatto che miagola spaventato , l’usignolo cinguetta portando da mangiare ai suoi piccoli sul nido sopra l’ albero di quercia,ma arriva il merlo con il suo ticchettio sul pino,ma si avvicina con il pastore il suo gregge che bela alle allegramente e l’ asinello raglia stanco per il tragitto della compagnia. Ma sono vicino a un fiume ed un ronzio sono le zanzare : assetate di sangue dolce,ma fortunatamente ci sono le rane anche se il loro gracidio è insopportabile ma loro mangiano le zanzare rendendo un favore a tutti uomini.
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=n0e5wv0300h1k5bm1414k2l4hi2026t3v2aa3037y4l3cl4542-50286</link><pubDate>03/02/2012 13.01.18</pubDate><category><category /></category></item><item><title>Rumori</title><description>Io nel mio giardino sento e posso sentire dei suoni normali come i vicini che urlano o bisticciano proprio come me e mio fratello Federico, ma si possono sentire suoni un po’ meno frequenti nelle altre zone come la lavatrice di mia madre che è molto fastidiosa, ed è anche difettosa, per un paio di giorno ha allagato il giardino, meno male che è fuori, se no mio padre si arrabbierebbe perché l’acqua rovina i mobili …
Ma nel mio giardino si sentono suoni belli e naturali come il dolce cinguettare degli uccelli, come se si stessero esibendo per noi, il gatto che miagola, ma questo succede poche volte e me no male perché il gatto è nero e quindi porta sfortuna, l’abbaiare di Chira, il cane bassotto del mio vicino anche questo succede poche volte perché Chira è un cane troppo bellino e non morde, ma è anche lui nero, però non importa perché la sfortuna accade solo ai GATTI neri,non ai cani e rumori artificiali come la musica della radio a tutto volume. Si può anche sentire da dentro casa perché è a tutto volume, e si sente soprattutto di notte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
</description><link>Http://www.alboscuole.it/Articoli.aspx?cod=s0j3hv0107h1g3ua1115s2j1ka2020w3u1lj3331o4j3rw4246-50285</link><pubDate>03/02/2012 12.59.09</pubDate><category><category /></category></item></channel></rss>
